AGENDA
1 Dicembre 2015
Campus di Forlì, Padiglione Celtico, Via Lombardini 5

Sono aperte le iscrizioni alla XIV edizione del Master in City Management e alla XV edizione del Corso di alta formazione in Pianificazione e controllo strategico degli enti locali.
In allegato la locandina con le presentazioni.

LE NOSTRE RIVISTE
28 Luglio 2015
Le proposte di legge di riordino adottate dalle giunte regionali costituiscono l’inizio di un percorso complesso che richiede il coinvolgimento delle Province e dei Comuni nonché dei rispettivi sistemi e organi di rappresentanza istituzionale.
Nonostante l’eterogeneità e la genericità di molte proposte regionali di riordino, Legautonomie ha cercato di procedere ad una valutazione e ad un confronto delle stesse. In allegato il dossier aggiornato a luglio 2015.
24 Luglio 2015
Local Tax: una riforma  per ridare slancio e credibilità al federalismo fiscale
Cesare Cava, esperto di finanza locale di Legautonomie, firma il pezzo pubblicato venerdì 24 luglio 2015 sul quotidiano "Italia Oggi", nella pagina mensile di Legautonomie.
"Local Tax, riparte il federalismo. Va ridotta la presenza statale nella tassazione immobiliare". In allegato l'articolo.
6 Agosto 2015
Il piano per la messa in sicurezza delle principali città contro il dissesto idrogeologico, che è stato presentato a Palazzo Chigi dal ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti insieme al Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, prevede risorse per 1,303 miliardi di cui 654 milioni già finanziati per avviare cantieri (a partire da ottobre) nelle principali città contro le alluvioni e il dissesto idrogeologico.
Il ministro dell'Ambiente ha voluto sottolineare come spetta ora alle Regioni impegnarsi per implementarlo: "E' un piano vero, con risorse spendibili da domani" ha sottolineato Galletti.
5 Agosto 2015
Il Tar Friuli Venezia Giulia, con la sentenza n. 332/2015, ha accolto il ricorso proposto dal comune di Buja (UD), annullando i provvedimenti con i quali Poste aveva chiuso gli uffici ubicati in due frazioni.
Secondo i giudici friulani, l'esigenza di risparmiare va tenuta in debito conto, ma non può prevalere sull'interesse pubblico allo svolgimento corretto del servizio universale e va rapportata alla situazione geografica e orografica dei singoli territori. Non possono neanche essere eluse le eventuali proposte alternative presentate dai Comuni, che possono essere bypassate solo con una congrua motivazione.
4 Agosto 2015
Riforma PA, via libera definitiva dal Senato. La riforma è legge
Via libera definitivo al ddl di riforma della Pubblica Amministrazione. L'Aula del Senato il 4 agosto ha infatti approvato la delega sulla P.A, con 145 voti a favore. I contrari sono invece stati 97 e nessun astenuto.
A favore della delega hanno votato Ap e Pd. Si sono detti contrari al ddl M5s, Fi, Ln, Cri, Sel, Gal ed Ala. La riforma della P.A. diventa così legge, le prossime tappe sono, dopo la firma del Capo dello Stato, la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma soprattutto si apre la fase di attuazione. Essendo una legge delega la messa a punto dei decreti legislativi rappresenta un capitolo cardine. Ci sono oltre 15 deleghe a cui seguiranno altrettanti, e forse più, provvedimenti: si va dalla razionalizzazione delle partecipate pubbliche al riordino della dirigenza, dalla digitalizzazione dei servizi al processo contabile, dal taglio delle prefetture a quello delle camere di commercio.
4 Agosto 2015
DL Enti locali. Camera approva. Il testo è legge
Via libera definitivo della Camera al decreto enti locali che contiene, tra l'altro, i tagli alla sanità. I sì sono stati 295, i no 129. Già approvato in Senato, il maxiemendamento diventa legge.
La nuova legge contiene una serie di misure per i bilanci dei Comuni e delle Province e per le aree metropolitane alla luce del riordino sugli enti territoriali imposto dalla riforma Delrio; contiene inoltre una serie di provvedimenti relativi ai temi diversi, dalla possibilità di assumere 2500 agenti delle forze di polizia in vista del prossimo Giubileo alla ratifica del taglio da 2,3 miliardi di euro dei trasferimenti alle Regioni per garantire il servizio sanitario; dalla "ricognizione" sulle concessioni demaniali delle spiagge all'allentamento del patto di stabilità per i Comuni veneti colpiti dal maltempo, fino al "consolidamento" degli lsu calabresi.
4 Agosto 2015
Il progetto è stato finanziato con il sostegno dell'Unione europea nell'ambito del Programma "Europa per i Cittadini".
Gli eventi realizzati nel corso del progetto si sono svolti a: Shkoder (Albania); Massafra (Italia); Quartu Sant'Elena (Italia); Shkodra (Albania).
In allegato pubblichiamo gli enti che hanno partecipato alla realizzazione dei quattro eventi.
30 Luglio 2015
Riforma codice strada: l'audizione di Legautonomie al Senato
L’Ufficio di Presidenza della Commissione lavori pubblici del Senato ha svolto alcune audizioni informali in merito al ddl n. 1638 Delega riforma codice strada.
In allegato l'audizione di Legautonomie all'8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni).
30 Luglio 2015
Gare Gas: aspettando Godot
Articolo di Sebastiano Capotorto (Avvocato amministrativista)
Quarantadue mesi. Era questo il termine previsto dal decreto ministeriale 226/11 (in GU il 27.1.2012) per l’avvio dell’ultimo blocco di gare per ambiti territoriali minimi (ATEM), come definiti dai decreti ministeriali attuativi alla fine del 2011, emanati a distanza di ben quarantotto mesi dalla norma di legge (legge 222, di conversione del DL 159/07) che li aveva introdotti nell’ordinamento.
Ebbene, nemmeno una delle 177 gare d’ambito previste è stata fino ad oggi avviata. In compenso, mentre si consumava invano il termine stabilito per la partenza dell’ultimo blocco di gare, nell’attesa che ne venisse avviata almeno una, è intervenuto il decreto ministeriale 106/15 (in GU il 14 luglio scorso), modificativo del DM 226, che contiene il regolamento delle gare.
30 Luglio 2015
Articolo di Francesco Fresilli, Vice Ragioniere Città metropolitana di Roma Capitale
La riforma operata con la Legge Delrio ha avuto il merito di chiudere un dibattito in corso sin dal 1990, introducendo nell’ordinamento la Città metropolitana quale ente deputato ad un governo ottimale del territorio delle grandi aree urbane del Paese.
Purtroppo la riforma è stata frenata sul nascere dalle impellenti esigenze di finanza pubblica, andando a scontrarsi quindi con rigidi vincoli di bilancio.
I nuovi enti si sono trovati ad operare in un contesto di forte criticità per i sacrifici richiesti in termini di concorso agli obiettivi di finanza pubblica e a causa del calo delle principali entrate proprie, a seguito della crisi del mercato dell’auto, nonché di quelle derivate dalle regioni.
A questi fattori si sommano quelle connesse alle sanzioni per lo sforamento degli obiettivi di patto di stabilità 2014, causato dei tagli operati con il DL 66 e per l'assenza di una revisione degli obiettivi programmatici per l’anno.
Il Dl 78 in conversione accoglie le proposte del comparto solo in merito alla rinegoziazione dei mutui ed allo sconto sulle sanzioni, che dal punto di vista finanziario, potrebbero essere ridotte, se non azzerate, per effetto dell’esclusione dallo sforamento dei pagamenti effettuati nel 2014 per gli investimenti in edilizia scolastica.
30 Luglio 2015
Per la Pubblica Amministrazione, la vera sfida lanciata dall’Agenda Digitale Italiana consiste nell’usare le tecnologie digitali e i dati come strumento di sviluppo e, con essi, rispondere ai bisogni emergenti della società, riformando radicalmente la propria “macchina”, rendendola più leggera, meno dispendiosa e più veloce, e adeguando l’offerta di servizi alle nuove frontiere digitali, orientandola a misurare l’efficacia della propria azione, per strategie, obiettivi e relazioni con l’utenza.
Il 21 luglio, a Pisa, il presidente di Legautonomie, in qualità di sindaco di Pisa e delegato Anci all’Innovazione, Marco Filippeschi, ha presentato una bozza del Manifesto per un’Agenda Digitale concreta e sostenibile.
30 Luglio 2015
Svimez: al Sud uno su tre è a rischio povertà. Pericolo di «sottosviluppo permanente»
Pil negativo per il settimo anno consecutivo, con una crescita che dal 2001 al 2013 è stata meno della metà di quella della Grecia. Divario record al 53,7% del Pil pro capite rispetto al resto del Paese. Investimenti che continuano a cadere. Industria al tracollo, con un valore aggiunto precipitato del 38,7% dal 2008 al 2014. Donne e giovani fuori dal mercato del lavoro. Nascite al minimo storico da 150 anni, che preannunciano uno "tsunami demografico". E un rischio su tutti: "Il depauperamento di risorse umane, imprenditoriali e finanziarie potrebbe impedire al Mezzogiorno di agganciare la possibile nuova crescita e trasformare la crisi ciclica in un sottosviluppo permanente". È l'impietosa fotografia dell’economia del Mezzogiorno che emerge dal Rapporto Svimez 2015.
29 Luglio 2015
Corte dei Conti, relazione sugli Organismi partecipati degli enti territoriali
Il quadro di sintesi rappresentato nell’indagine svolta dalla Sezione delle autonomie della Corte dei conti si avvale, oltreché della banca dati SIQUEL della Corte dei conti, anche dei dati raccolti dalle Sezioni regionali di controllo, nell’ambito della verifica del rispetto degli equilibri di bilancio degli enti proprietari e della valutazione dei piani operativi di razionalizzazione delle partecipate previsti dalla legge di stabilità 2015.
In allegato la Relazione e il comunicato stampa della CdC .
28 Luglio 2015
Si fa seguito al comunicato del 22 luglio u.s. con il quale si è già data notizia del parere favorevole espresso dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali nel corso della riunione tenutasi lo scorso 16 luglio sulla metodologia adottata per la ripartizione del contributo di 530 milioni di euro per l'anno 2015 ai Comuni, contributo previsto dall'articolo 8, comma 10, del decreto legge 19 giugno 2015, n. 78.
Il relativo elenco delle attribuzioni viene ora anticipato per rendere noto l’importo spettante ai comuni interessati, al fine di agevolare gli enti ancora in fase di predisposizione del bilancio di previsione 2015.
27 Luglio 2015
La Consulta ha bocciato per illegittimità costituzionale la legge di bilancio di previsione per il 2013 della Regione Piemonte e la legge di bilancio pluriennale 2013-2015, per aver decurtato senza motivazioni le dotazioni finanziarie a favore delle Province. Secondo la sentenza n. 188/15, le norme impugnate violano il principio di buon andamento fissato dall'articolo 97 della Costituzione, che discende dall'articolo 3 della Carta che fissa il rispetto del principio di ragionevolezza. La decurtazione ben oltre il 50% delle risorse sarebbe avvenuta a invarianza delle funzioni assegnate alle Province e senza previsioni di riorganizzazione. Inoltre, l'entità della riduzione incide anche sull'autonomia delle Province ricorrenti e quindi contrasta con l'articolo 119 della Costituzione nella misura in cui non consente di finanziare le funzioni a loro attribuite

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