AGENDA
dal 13 Febbraio 2015
al 14 Febbraio 2015
Firenze, Istituto degli Innocenti - Piazza della Santissima Annunziata, 12

Con questa iniziativa, organizzata da Legautonomie nazionale, si vogliono dare indicazioni operative per la predisposizione dei bilanci 2015; l'introduzione della nuova contabilità e l'attuazione del patto di stabilità e si vuole anche concorrere a definire la nuova "local tax", la cui messa a punto non può prescindere dal confronto con gli ee.ll.

I lavori della mattina di sabato 14 febbraio saranno dedicati allo svolgimento del XVI Congresso nazionale di Legautonomie.
In allegato il Regolamento Congressuale.

6 Febbraio 2015
Milano - Sala consiliare città metropolitana

XIII Congresso regionale Legautonomie Lombardia

LE NOSTRE RIVISTE
28 Gennaio 2015
Il 13 e 14 febbraio il congresso nazionale di Legautonomie a Firenze
Quello che doveva essere un assetto definitivo della fiscalità immobiliare locale si è in realtà rivelato una ennesima fase di passaggio del travagliato capitolo della finanza locale, che ormai segue un percorso del tutto scollegato da quello tracciato con i decreti attuativi della legge sul federalismo fiscale. Dopo l''introduzione della IUC, la nuova tassa locale sugli immobili ormai rinviata al 2016 avrebbe dovuto correggere i difetti della TASI e restituire ordine e progressività all'imposta, ma la sua messa a punto si è rivelata complessa e con ancora molte incognite sul versante delle risorse. Nel frattempo la Legge di Stabilità appena approvata conferma a carico degli enti locali ben 8,1 miliardi di tagli (il 49% della quota relativa ai tagli di spesa dell'intera manovra) - i comuni sono costretti a rinviare a marzo 2015 l'approvazione dei bilanci - e di fatto affossa il processo di riordino delle province dettato dalla legge Delrio; con l’entrata in vigore della legge di stabilità si è infatti verificato un evidente contrasto di norme che denota l’assenza di un’adeguata azione di coordinamento legislativo da parte del governo.

Il 13 e 14 febbraio, a Firenze, si svolgerà il XVI Congresso nazionale di Legautonomie, e sarà anche l'occasione per fare il punto sulle riforme che negli ultimi anni hanno ridisegnato il sistema delle autonomie locali nel nostro Paese.
Nell'intera giornata di venerdì 13 febbraio si svolgerà il convegno nazionale "Le risorse degli enti locali, la nuova local tax, la legge Delrio e il riordino delle funzioni", a cui parteciperanno rappresentanti del governo, amministratori, sindaci ed esperti della materia. Interverranno, tra gli altri: Marco Fil... continua
29 Dicembre 2014
Legge di stabilità 2015. Un quadro di luci e ombre
Un'accurata analisi sui punti di maggiore interesse riguardanti gli enti locali presenti nella nuova "Finanziaria" approvata in via definitiva dalla Camera.
Di Antonio Misiani, componente della V Commissione Bilancio della Camera e dell'Ufficio di presidenza Legautonomie
23 Gennaio 2015
Sul decreto-legge di proroga di termini, presso le Commissioni riunite affari costituzionali e bilancio della Camera sono state presentate circa 1.100 proposte emendative. (AC. 2803 – c.d. DL Milleproroghe).
23 Gennaio 2015
La legge di stabilità ha inferto un colpo mortale al processo di riordino delle province
"Ciò che si temeva sta accadendo. Dai primi inquieti segnali che turbano il mondo delle istituzioni, il 2015 sembra profilarsi non come un anno della riforma delle amministrazioni locali in attuazione della legge Del Rio, bensì come l’inizio di una lunga agonia che può condurre all’estinzione delle province per soffocamento. E’ avvenuto infatti che con l’entrata in vigore della legge di stabilità si è verificato un clamoroso contrasto di norme che denota l’assenza di un’adeguata azione di coordinamento legislativo da parte del Consiglio dei ministri, che blocca la riforma e che conferma l’illusione di realizzare riforme sostanziali a costo zero".

In allegato l'articolo di Mario Collevecchio su legge Delrio e riforma delle province, uscito su Italia Oggi venerdì 23 gennaio.
20 Gennaio 2015
Riorganizzazione PA, Senato: nuovi emendamenti
Come preannunciato, in Commissione affari costituzionali del Senato il relatore sul disegno di legge di riforma della pubblica amministrazione, Pagliari (PD), ha illustrato gli ulteriori emendamenti presentati (5.500, 8.500, 11.500, 14.500 e 15.500, nonché l'ordine del giorno n. 8). E' stato fissato alle ore 13 di giovedì 29 gennaio il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti a tutti gli emendamenti del relatore.
20 Gennaio 2015
La Commissione europea ha presentato oggi nuove linee guida dettagliate su come intende applicare le norme vigenti del Patto di stabilità e crescita per rafforzare il collegamento tra riforme strutturali, investimenti e responsabilità di bilancio, a sostegno dell'occupazione e della crescita.
Le linee guida che la Commissione applicherà d'ora in poi perseguono tre finalità principali:
• incoraggiare l’attuazione effettiva delle riforme strutturali;
• promuovere gli investimenti, segnatamente nel contesto del nuovo Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS);
• tenere maggiormente conto del ciclo economico nei singoli Stati membri.
20 Gennaio 2015
La Corte dei conti nella relazione sulla gestione finanziaria per l'esercizio 2013 degli enti territoriali segnala come ci siano dei riscontri positivi nella gestione amministrativa delle Regioni. Inoltre evidenzia come le Regioni siano state penalizzate dai tagli derivanti dalle manovre economiche nel corso degli ultimi anni, con una consistente riduzione delle risorse per i servizi sanitari essenziali, e come quelle meridionali risultino aver subito più ricadute negative.
Tagli che così mettono a rischio la stessa qualità dei servizi sanitari.
20 Gennaio 2015
E' online "Governare il Territorio", il periodico di informazione e di indirizzo sui problemi riguardanti le autonomie locali e regionali a cura di Legautonomie, dedicato questo numero all'economia di comunità, impresa, città, territorio. Dalla lezione di Adriano Olivetti alle pratiche di 'generatività': il Patto di comunità per lo sviluppo e la qualità sociale.
16 Gennaio 2015
I commi 611 e 612 della legge di stabilità per il 2015 disciplinano i criteri informatori e i modi attraverso i quali gli enti locali (ma anche le regioni, le camere di commercio, le università e le autorità portuali) sono chiamati a razionalizzare le proprie partecipazioni societarie, sul fondamento del quadro ordinamentale vigente e d’indicazioni specifiche che nel loro complesso si propongono di dare contenuto normativo alle valutazioni già predisposte dal commissario Cottarelli in tema di spending review. Le indicazioni specifiche attengono a un utilizzo ancora più rigoroso dello strumento societario e al procedimento che gli enti dovranno seguire.
Pubblichiamo in allegato l'ultimo articolo del professor Giuseppe Farneti sul nuovo perimetro delle società partecipate secondo la legge di stabilità.
16 Gennaio 2015
La nuova contabilità armonizzata segna certamente un passo in avanti del sistema informativo pubblico. Si deve però essere consapevoli sul fatto che, nella sua realizzazione, sarà necessario impostare una vera contabilità economico-patrimoniale e che il complessivo sistema dei controlli dovrà rendersi operante, così producendosi, per entrambi gli aspetti, un netto cambiamento rispetto al passato. Gli operatori tutti saranno in conseguenza in grado di concretizzare quell’evoluzione culturale che è richiesta per utilizzare al meglio le risorse pubbliche, nel rigoroso rispetto del principio di legalità.
In allegato un articolo del Prof. Giuseppe Farneti.
14 Gennaio 2015
Dimissioni Napolitano, il messaggio di saluto di Marco Filippeschi
"Caro Presidente, voglio ringraziarti di cuore, a nome della Città di Pisa e della comunità provinciale per quanto hai fatto e per l’esempio che ci hai dato nei nove anni nei quali hai rivestito la suprema carica del nostro Stato, custode della Costituzione. Gli anni della tua presidenza sono stati difficili, tormentati, in uno scenario globale di radicale crisi, anche a causa del fallimento di un’economia che ha perso motivazioni di utilità ed equità sociale e i fini di un’etica delle responsabilità. Un mondo privo di equilibri, che ha visto l’estendersi di conflitti, d’insidie diffuse alla tolleranza e alla pace, con la fatica sempre più evidente delle istituzioni di governo sovranazionali a poter svolgere il loro compito essenziale. Così la tua presidenza ci ha rappresentato essendo una certezza autorevole per ogni interlocutore, tanto più di fronte alla difficoltà dell’Unione Europea e a quelle specifiche e sempre più pesanti dell’Italia. Agli italiani hai restituito un senso di comune appartenenza di fronte alle fratture reali e alle volontà strumentali di divisione del nostro paese, continuando lo sforzo del tuo predecessore, viaggiando senza risparmio e seminando nell’occasione delle celebrazioni del 150mo dell’Unità.
13 Gennaio 2015
Città metropolitane: i primi Statuti approvati
Dal 1 Gennaio 2015 è operativa la Riforma Del Rio e le 10 Città metropolitane subentrano alle Province. E dall’inizio dell’anno sono partite 8 Città metropolitane su 10, ad eccezione di Reggio Calabria (a cui la riforma riserva una specifica tempistica) e di Venezia che, in considerazione dell’anticipato scioglimento del Consiglio comunale, vede slittare la procedura per l’entrata in funzione della Città metropolitana al 2015. Entro il 31 Dicembre 2014 sono stati approvati i primi 6 Statuti delle Città metropolitane di Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Bari. Gli Statuti delle Città metropolitane di Torino e Napoli non sono stati ancora approvati dal Consiglio metropolitano.
Pubblichiamo in allegato i primi Statuti approvati dai Consigli metropolitani.
9 Gennaio 2015
Il 22 dicembre la Camera ha dato il via libera definitivo al ddl di bilancio di previsione 2015 e al ddl di stabilità 2015 (approvato con 307 voti favorevoli, 116 contrari e 2 astenuti).
17 Dicembre 2014
La Conferenza Stato-Città ha dato oggi il via libera alla proroga dei termini per la presentazione dei Bilanci di previsione per il 2015 da parte dei Comuni: la nuova scadenza è fissata al 31 marzo prossimo.
16 Dicembre 2014
"Vi sono alcune situazioni assai note, che incidono in modo fortemente negativo sulla competitività del nostro paese. Ad esse ci si riferisce quando si afferma che servono quelle riforme che siano in grado di riequilibrare i rapporti con i paesi più evoluti. La Germania, ad esempio, ha affrontato, con successo, circa dieci anni
addietro, sia il tema dell’efficienza/efficacia della pubblica amministrazione, sia quello della flessibilità del lavoro e così, oggi, ne può trarre vantaggio.
La nostra pubblica amministrazione costa molto e produce poco è dunque inefficiente e inefficace, ad un tempo. L’opinione di chi scrive è che questo fatto non consegue solamente da un quadro normativo che non ha saputo adeguarsi, ma, piuttosto, da comportamenti che non hanno saputo evolversi. In particolare le norme". Pubblichiamo in allegato il testo del Professor Giuseppe Farneti, pubblicato sulla Rovosta della Corte dei Conti n. 3-4/2014.