AGENDA
25 Maggio 2012
Perugia, Centro Congressi Galeazzo Alessi (ex Sala Borsa) Via Mazzini

Iniziativa organizzata da Federconsumatori con il Patrocinio, fra gli altri, di Legautonomie

4 Giugno 2012
Cesena, Sala del Consiglio comunale - Piazza del Popolo, 10

Organizzato da Legautonomie - Bureau van Dijk - Farneti & Padovani

8 Giugno 2012
Firenze, Istituto degli Innocenti - Salone Brunelleschi - P.zza SS. Annunziata 12

L'iniziativa, organizzata da Legautonomie e Istituto degli Innocenti, partendo da un'approndita ricognizione sullo stato attuale dell'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia in Italia, si propone di concorrere a definire un percorso che ne consenta la crescita sul piano quantitativo e qualitativo.

dal 25 Maggio 2012
al 27 Maggio 2012
Firenze - Fortezza Da Basso

Tema dellla IX edizione è: “Lavoriamo per il futuro. Lavoro, sostenibilità ed equitàâ€. Per informazioni: http://www.terrafutura.it/.

Legautonomie ha concesso il patrocinio all'iniziativa.

dal 13 Settembre 2012
al 15 Settembre 2012
Padova, Salone del Florovivaismo Flormat (Fiera di Padova)

13ª edizione dell'iniziativa che premia Province e Comuni che hanno investito impegno e risorse a favore del verde pubblico. Partecipazione gratuita, iscrizione entro il 25 maggio p.v.

RICERCHE
Home: Documenti: Cultura: Le Città della Cultura, proposte concrete per la ripresa del Paese
DOCUMENTI PER ARGOMENTO
Cultura
25 Settembre 2011
Le Città della Cultura, proposte concrete per la ripresa del Paese
Amministratori locali e regionali, politici, manager pubblici e privati a confronto per riaffermare la centralità di Cultura e Turismo e condividere le proposte per un nuovo progetto di rilancio del Paese. Alla Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo, “Le città della Cultura, tenutasi a Roma e promossa da Federculture, Legautonomie, Anci, Upi e Conferenza delle Regioni, amministratori locali e operatori, provenienti da tutta Italia, hanno reclamato un ruolo da protagonisti nelle politiche per cultura e turismo e hanno avanzato proposte operative per settori che possono, più di altri, contribuire alla ripresa economica e culturale del Paese.
Le Città della Cultura, proposte concrete per la ripresa del Paese

Per uscire dalla crisi e tornare a crescere, è importante puntare su quei settori strategici che, nonostante la congiuntura negativa, non solo hanno retto ma mostrano segnali di grande vitalità. Per invertire la tendenza che vede il nostro Paese, in mancanza di una svolta e di decisioni immediate, scivolare inesorabilmente verso la stagnazione le autonomie locali e le imprese della cultura incalzano nuovamente il governo con una serie di proposte concrete e articolate che esigono risposte non più eludibili da parte dell’esecutivo. A partire dall’inserimento già nella prossima legge di stabilità di un pacchetto di misure a sostegno del settore da concordare in un tavolo comune con il governo. E ancora: una razionalizzazione delle fonti di finanziamento per un utilizzo più efficiente delle risorse, la destinazione dei fondi verso una programmazione che su base pluriennale privilegi i progetti strategici, la realizzazione di economie di scala derivanti dalla gestione comune di servizi, strada già percorsa da alcuni amministratori locali. Ma si tratta anche di porre la cultura a pieno titolo tra le funzioni fondamentali che i comuni devono assicurare ai cittadini nel quadro del nuovo assetto istituzionale previsto dal federalismo, da cui risulta clamorosamente assente, intendendo finalmente la cultura un'infrastruttura civile.

Infatti, a fronte di uno Stato che negli ultimi dieci anni ha ridotto il proprio impegno nella cultura del 32,5% – lo stanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2011 è sceso alla soglia minima di 1,5 miliardi di euro, lo 0,2% del bilancio totale di tutti i ministeri – il sistema culturale nei territori ha retto grazie agli enti locali, anche se oggi sono in grandissima difficoltà.