Le nuove disposizioni in materia di servizi pubblici locali introdotte dall'art.23-bis (Dl 112/2008) sono state ulteriormente modificate dell’articolo 15 del decreto legge del 25 settembre 2009 n.135. Tre, in sintesi, le norme modificate: l’affidamento a società mista pubblica e privata per la gestione dei servizi pubblici locali mediante procedura ad evidenza pubblica rientra tra le modalità ordinaria di affidamento (al socio privato deve essere attribuita una partecipazione non inferiore al 40%); l’affidamento “in house†è modalità straordinaria e deve essere sottoposta alla verifica preventiva da parte dell’Autorità garante per la concorrenza e i mercati che ha sessanta giorni per emettere parere (oltre i quali scatta il silenzio-assenso); le nuove disposizioni non si applicano al settore della distribuzione del gas, dell’energia elettrica e, farmacie comunali e del trasporto ferroviario regionale. Si è in attesa dell'approvazione definitiva del regolamento di attuazione dell'art.23-bis approvato in via preliminare.Nel Dossier a cura di Legautonomie i materiali legislativi, una nota comparativa, i contributi di Giunio Faustini e di Stefano Pozzoli, la ricerca Legautonomie-Sole24ore sulle società partecipate in Italia del giungo 2008.