9 Marzo 2010
Il Consiglio dei Ministri del 1° marzo ha approvato il ddl “norme per la valorizzazione dei prodottti agricoli provenienti da filiera corta di qualità ” , i cosiddetti Farmer market, i mercati agricoli locali. I testo verrà trasmesso alla Conferenza unificata per il parere. Il ddl prevede una serie di norme ad hoc che disciplinano il mercato diretto dei prodotti ortofrutticoli di qualità , individua agevolazioni edilizie per le strutture di vendita, e norma gli spazi riservati ai suddetti mercati all’interno delle aree comunali.
25 Febbraio 2010
Legautonomie Lombardia ha aderito al Comitato promotore della Marcia per la pace Perugia-Assisi che si terrĂ il 16 maggio 2010.
12 Febbraio 2010
''La montagna è la piattaforma fondamentale per consentire al Paese di vincere la sfida della green economy''. Lo ha detto Enrico Borghi, presidente dell'Uncem , aprendo il XV Congresso nazionale dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani, in corso a Trento dall’11 al 13 febbraio 2010.
1 Febbraio 2010
Documento, curato dal consulente del governo Francesco Caio, presentato al Ministero dello Sviluppo economico, che analizza lo stato della Banda larga in Italia e le possibili strategie per un veloce sviluppo di questa infrastruttura determinante per il Sistema-Paese.
29 Gennaio 2010
Sul magazine online di Legautonomie www.governareilterritorio.it (n° 1/ 2010) un ampio intervento dell'ambientalista Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, sulla Green Italy e le politiche locali per lo svuluppo "verde" del territorio. In allegato il testo completo.
15 Gennaio 2010
E’ stato presentato il 14 gennaio a Roma il primo Rapporto dell’Osservatorio nazionale Distretti Italiani. L’iniziativa è promossa congiuntamente da Confindustria, Unioncamere, Symbola, Intesa SanPaolo, Banca d’Italia, Fondazione Edison, Censis e Istat.
29 Dicembre 2009
L’Onu ha proclamato il 2010 l’anno della biodiversità . Purtroppo, anche dalla recente Conferenza mondiale sull’ambiente di Copenaghen l’unica cosa certa è stata la rinuncia a siglare un trattato vincolante entro il 2010. Una catastrofe per i Paesi più poveri, un risultato deludente che contiene elementi contraddittori e che evidenzia l’urgenza della stessa Unione Europea a riformare il metodo di lavoro dell’Onu.