Negli altri Paesi dell’Unione europea, per ridurre l’impatto della crisi economica le leadership nazionali hanno puntato con decisione sul ruolo anticiclico delle opere pubbliche. L’ottica delle strategie d’investimento non è tuttavia solo anticongiunturale ma è finalizzata a rilanciare la crescita e la competitività nel medio-lungo periodo.
L’Italia, invece, occupa da tempo le posizioni in fondo alla graduatoria europea per spesa relativa agli investimenti fissi, che riguarda soprattutto le infrastrutture ma anche altre tipologie di investimenti (ad esempio macchinari, mezzi di trasporto, ecc.).