Iniziativa organizzata da Federconsumatori con il Patrocinio, fra gli altri, di Legautonomie
Organizzato da Legautonomie - Bureau van Dijk - Farneti & Padovani
Convegno organizzato da Legautonomie e dall'Istituto degli Innocenti.
Tema dellla IX edizione è: “Lavoriamo per il futuro. Lavoro, sostenibilità ed equità â€. Per informazioni: http://www.terrafutura.it/.
Legautonomie ha concesso il patrocinio all'iniziativa.
13ª edizione dell'iniziativa che premia Province e Comuni che hanno investito impegno e risorse a favore del verde pubblico. Partecipazione gratuita, iscrizione entro il 25 maggio p.v.
Nello studio viene suggerito al governo di “prevedere e imporre l’adozione da parte delle singole amministrazioni di adeguati piani interni con la finalità di prevenzioneâ€. I piani, ispirati ai modelli di risk management, serviranno a individuare “i settori nei quali più si annida il rischio corruttivo†in modo da avviare “mappature e programmi strategici, mezzi di promozione della cultura del rischio all’interno dell’organizzazione, sistemi di identificazione degli eventi degli eventi rilevanti, previsione di strutture di auditing, ruolo del risk manager. La commissione ritiene necessario prevedere, a tutela del dipendente che segnala illeciti, un sistema premiale che incentivi la segnalazione
Avviare un monitoraggio dei rapporti tra l’amministrazione e i soggetti che con la stessa stipulano i contratti o che sono interessati in procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici. Si suggerisce anche di intensificare la rotazione degli incarichi nei gangli procedimentali più a rischio.
La commissione propone di regolare i rapporti tra i titolari degli incarichi amministrativi e gli interessi esterni ponendo divieti laddove finiscano per influire negativamente sull’indipendenza del funzionario. Per esempio: parentele, conflitti di interesse, etc.
“E’ necessario rafforzare – si legge nel lavoro della commissione – lo strumento disciplinare nella prospettiva del contrasto dei fenomeni di corruzione e dei conflitti di interesse, anche attraverso l’integrazione delle ipotesi di licenziamento disciplinareâ€. Si propone di rendere pubblici “i dati relativi ai titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico, di livello statale, regionale e locale: dati quantomeno riguardanti la situazione patrimoniale complessiva del titolare al momento dell’assunzione della carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei congiunti fino al secondo grado di parentelaâ€. Viene anche chiesto di rendere pubblici i dati reddituali e patrimoniali almeno dei dirigenti.