Iniziativa organizzata da Federconsumatori con il Patrocinio, fra gli altri, di Legautonomie
Organizzato da Legautonomie - Bureau van Dijk - Farneti & Padovani
Convegno organizzato da Legautonomie e dall'Istituto degli Innocenti.
Tema dellla IX edizione è: “Lavoriamo per il futuro. Lavoro, sostenibilità ed equità â€. Per informazioni: http://www.terrafutura.it/.
Legautonomie ha concesso il patrocinio all'iniziativa.
13ª edizione dell'iniziativa che premia Province e Comuni che hanno investito impegno e risorse a favore del verde pubblico. Partecipazione gratuita, iscrizione entro il 25 maggio p.v.
“C’era - ha spiegato Del Cimmuto - la necessità di fare il punto su una normativa che negli ultimi anni non ha trovato una sua stabilità , con un quadro regolatorio affidato più alla giurisprudenza comunitaria e nazionale piuttosto che a norme certe di riferimento per gli operatori". Ora, "con questo nuovo decreto sono stati fatti dei passi avanti, e ci siamo proposti di fornire delle linee guida informative e interpretative alle amministrazioni locali che dovranno cimentarsi con una serie di adempimenti che sono destinati a cambiare profondamente questo settore strategico per lo sviluppo dei territori".
Per il direttore di Legautonomie “il quadro è abbastanza certo e delineato per poter cominciare a ragionare sulla sua applicazione", ma ci sono ancora degli scogli da superare: "Noi condividiamo l'obiettivo di costituire un sistema di servizi pubblici locali efficienti - ha detto- ma ovviamente traspare una sorta di sfiducia nei confronti delle autonomie che non ci trova d'accordo", così come "non condividiamo l'impronta molto centralista e dirigista del decreto". Comunque, ha concluso il direttore di Legautonomie, Loreto Del Cimmuto, "c'è ottimismo rispetto alla capacità delle autonomie di cogliere l'obiettivo di riformare in profondità questo sistema".
Quella del nuovo decreto, ha commentato invece l'assessore al Bilancio della Provincia di Roma, Antonio Rosati, "dev'essere finalmente l'occasione per rompere schemi e conservatorismi mettendo in campo politiche industriali, perchè liberalizzare ha un senso solo se poi si costruiscono aziende solide". Ma anche per l'esponente della giunta provinciale c'e' qualcosa che non torna: "Nell'ambito di un federalismo che comunque vedo morto - ha detto - io sono un grande sostenitore del governo Monti: nel dl sulle liberalizzazioni ci sono tante cose buone e tante che mancano, ma c'e' un punto assurdo, osceno e aristocratico, ovvero l'esproprio delle tesorerie degli enti locali. È inaccettabile e sancisce il commissariamento degli enti locali, quindi di conseguenza la fine del federalismo".
L'esproprio delle tesorerie, ha ribadito Rosati, "ci riporta indietro di 25 anni, altro che federalismo. Già il Patto di stabilità ha suoi problemi e un'applicazione, come la definiscono Ciampi e Prodi, stupida, ma con l'esproprio non potremo più neanche far fronte alle anticipazioni di cassa alle imprese". Da questo punto di vista, ha concluso l'assessore, "la considero una manovra recessiva. Dobbiamo far sentire la nostra voce, perchè non si rialza un Paese senza collaborazione".
(Fonte Agenzia Dire)