AGENDA
25 Maggio 2012
Perugia, Centro Congressi Galeazzo Alessi (ex Sala Borsa) Via Mazzini

Iniziativa organizzata da Federconsumatori con il Patrocinio, fra gli altri, di Legautonomie

4 Giugno 2012
Cesena, Sala del Consiglio comunale - Piazza del Popolo, 10

Organizzato da Legautonomie - Bureau van Dijk - Farneti & Padovani

8 Giugno 2012
Firenze, Istituto degli Innocenti - Salone Brunelleschi - P.zza SS. Annunziata 12

Convegno organizzato da Legautonomie e dall'Istituto degli Innocenti.

dal 25 Maggio 2012
al 27 Maggio 2012
Firenze - Fortezza Da Basso

Tema dellla IX edizione è: “Lavoriamo per il futuro. Lavoro, sostenibilità ed equità”. Per informazioni: http://www.terrafutura.it/.

Legautonomie ha concesso il patrocinio all'iniziativa.

dal 13 Settembre 2012
al 15 Settembre 2012
Padova, Salone del Florovivaismo Flormat (Fiera di Padova)

13ª edizione dell'iniziativa che premia Province e Comuni che hanno investito impegno e risorse a favore del verde pubblico. Partecipazione gratuita, iscrizione entro il 25 maggio p.v.

RICERCHE
Home: Documenti: Sicurezza urbana: Sicurezza, Filippeschi: “La sentenza della Consulta era prevedibile, il Governo ha fatto pasticci”
DOCUMENTI PER ARGOMENTO
Sicurezza urbana
8 Aprile 2011
Sicurezza, Filippeschi: “La sentenza della Consulta era prevedibile, il Governo ha fatto pasticci”
La sentenza della Consulta si poteva prevedere. Perché era lasciato troppo spazio alla genericità e all’azione di propaganda di sindaci che hanno fatto ordinanze ridicole, per pura propaganda politica di stampo leghista. Il governo così ha creato ad arte un’illusione e ha scaricato sui comuni le proprie difficoltà a garantire il controllo del territorio”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, commenta la sentenza della Consulta sui poteri d’ordinanza per i sindaci.

Sicurezza, Filippeschi: “La sentenza della Consulta era prevedibile, il Governo ha fatto pasticci”

“I sindaci hanno sempre rivendicato politiche integrate per la sicurezza – aggiunge Filippeschi – ma chiedendo una legge di coordinamento fra Stato e Regioni chiara, che precisasse le materie d’intervento e poteri definiti. E non limitandosi certo a questo, ma chiedendo prevenzione delle marginalità e una presenza efficace delle forze dell’ordine. Invece ci hanno dato, insieme, tagli alle politiche sociali e tagli rispetto alle piante organiche della Polizia di Stato”.

“Chi ha fatto ordinanze nel rispetto delle leggi, senza forzature e sentito il Consiglio Comunale, come ho fatto io, insieme ad altri sindaci – conclude Filippeschi – ha voluto segnalare una priorità chiara nell’azione di coordinamento fra le diverse forze dell’ordine e ha appesantito le sanzioni, in funzione dissuasiva, con risultati sensibili. Speriamo che, in sostanza, anche questo sforzo ora non sia reso vano dai pasticci del Governo".