AGENDA
16 Maggio 2014
Forlì, Padiglione Celtico, Via Lombardini, 5

XIII edizione del Master in City Management di Alta Formazione "Pianificazione e Controllo Strategico degli Enti Locali"
Il bando scade il 9 aprile 2014

dal 2 Ottobre 2014
al 3 Ottobre 2014
Milano - Palazzo delle Stelline

Il Forum, organizzato dal Comune di Milano, patrocinato da Legautonomie, rappresenta anche una “Special Edition” del Circuito Green City Energy (www.greencityenergy.it), forum internazionale sullo sviluppo della Smart City.

LE NOSTRE RIVISTE
Home: Documenti: Welfare locale/sanità: D.l. n. 158/2012 - Tutela salute: fiducia e conversione in legge
DOCUMENTI PER ARGOMENTO
Welfare locale/sanità
6 Novembre 2012
D.l. n. 158/2012 - Tutela salute: fiducia e conversione in legge
Rinnovata la fiducia al Governo, con 181 voti favorevoli, 43 contrari e 23 astenuti, l'Assemblea ha poi approvato definitivamente il decreto-legge recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute.

Come preannunciato, IdV, Lega Nord e Autonomie hanno negato la fiducia al Governo, mentre Coesione Nazionale non ha partecipato al voto in considerazione che la riorganizzazione delle cure primarie non può avvenire senza investire risorse.

In dissenso dal Gruppo, per il PdL hanno votato contro i senatori Calabrò, Caruso, De Lillo, Lauro, Gramazio e Ciarrapico.

Terzo Polo, UDC, PD e hanno rinnovato la fiducia al Governo, indicando la necessità di difendere il welfare, sottolineando l'impegno del Ministro Balduzzi a sostenere il disegno di legge sulle professioni sanitarie.

Sempre per il PdL, si sono astenuti Giovanardi, Scarpa Bonazza Buora, Bondi.

In dissenso dal Gruppo, anche il senatore Tedesco (Misto-MSA) ha dichiarato il proprio voto contrario sulla questione di fiducia, poiché il provvedimento, che doveva servire a promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute, è stato declassato a un intervento di manutenzione straordinaria. A detta del senatore la previsione del turnover solo per il 15 per cento del personale metterà in difficoltà la sanità in tutte le Regioni, mentre la proroga di un anno dei pagamenti ai creditori provocherà la crisi delle imprese del settore.

Ricordiamo che i sedici articoli recano norme per la razionalizzazione dell'attività assistenziale e sanitaria, nonché misure per la riduzione dei rischi sanitari connessi all'alimentazione e alle emergenze sanitarie e disposizioni in materia di farmaci.

In sintesi, il testo prevede:

l'articolo 1 prevede che le Regioni provvedano al riordino dei servizi territoriali di assistenza primaria, mediante forme organizzative monoprofessionali e multiprofessionali che garantiscano maggiore continuità ed efficienza;

l'articolo 2 prevede che le Regioni possano autorizzare l'esercizio dell'attività libero professionale intramuraria presso studi privati, ove non siano disponibili spazi nelle aziende sanitarie;

l’articolo 2-bis reca misure in materia di tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie;

l'articolo 3 esclude la responsabilità penale degli esercenti professioni sanitarie per i casi di colpa lieve, ove siano state seguite buone pratiche, e disciplina i profili dei contratti assicurativi contro la responsabilità civile;

l’articolo 3-bis concerne la gestione e monitoraggio dei rischi sanitari;

l'articolo 4 reca norme sulla dirigenza sanitaria e sul governo clinico;

l’articolo 4-bis reca disposizioni in materia di assunzioni del personale del Servizio sanitario nazionale e livelli di spesa;

l'articolo 5 prevede un aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza sanitaria, con particolare riferimento alle persone affette da malattie croniche, da malattie rare, nonché da ludopatia;

l'articolo 6 reca misure in materia di edilizia sanitaria di controlli e prevenzione incendi nelle strutture sanitarie, nonché di ospedali psichiatrici giudiziari;

l’articolo 6-bis introduce misure patrimoniali e finanziarie a favore delle Regioni;

l’articolo 7 reca disposizioni in materia di vendita di prodotti del tabacco, misure di prevenzione per contrastare la ludopatia e per l’attività sportiva non agonistica;

l'articolo 8 reca norme in materia di sicurezza alimentare e di bevande;

l'articolo 9 reca disposizioni in materia di emergenze veterinarie;

l'articolo 10 modifica il decreto legislativo n.219 del 2006 e prevede norme sull’innovatività terapeutica;

l'articolo 11 riguarda la revisione straordinaria del Prontuario farmaceutico nazionale e altre disposizioni dirette a favorire l’impiego razionale ed economicamente compatibile dei medicinali da parte del Servizio sanitario nazionale;

l'articolo 11-bis modifica al comma 811 dell’articolo 1 della legge n. 296 del 2006, in materia di truffe ai danni del Servizio sanitario nazionale;

l'articolo 12 concerne la domanda di classificazione di un medicinale fra i medicinali erogabili a carico del Servizio sanitario nazionale

l'articolo 13 reca disposizioni in materia di medicinali omeopatici;

l'articolo 14 riguarda la razionalizzazione di taluni enti sanitari (INM, Consorzio anagrafi animali, Fondazioen ONAOSI, Le Fondazioni IRCC)

l'articolo 15 riguarda il trasferimento delle funzioni di assistenza al personale navigante

e altre norme sulle prestazioni rese dal Ministero

l’articolo 15-bis reca misure di razionalizzazione della spesa sanitaria (con riferimento all’acquisto di beni e servizi relativi alle categorie merceologiche presenti nella piattaforma CONSIP, nonché alle regioni sottoposte ai Piani di rientro dai disavanzi sanitari per le quali sia previsto il blocco del turn over).