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Agenda

Le tecniche per la posa di reti di telecomunicazione, elettriche, del gas, idriche e fognarie che permettono di intervenire nel sottosuolo in maniera rapida e con un minimo impatto sull’ ambiente, attraverso l’effrazione del suolo esclusivamente nei punti di partenza e di arrivo della tubazione da posare. Rispetto agli scavi tradizionali, riducono drasticamente i tempi di realizzazione e non occupano la superficie stradale se non per il posizionamento della macchina di perforazione. Nel webinar gratuito in programma martedì 11 giugno alle ore 11 verranno illustrate, in particolare, quelle tecniche sviluppate per la posa di condutture di telecomunicazioni e per l’allaccio delle utenze.
Il DL Sblocca cantieri (n. 32/2019), ora in fase di conversione, interviene su molte parti dell’attuale Codice degli Appalti (d.lgs. 50/2016). Uno degli aspetti di maggior rilievo di tali interventi  è dato dalla previsione del nuovo regolamento unico di attuazione -che sostituirebbe le attuali prescrizioni e disposizioni normative di varia fonte, tra cui le linee guida ANAC- nonché  innovazioni significative in materia di progettazione, direzione dei lavori e collaudo e  in materia di affidamenti. Significative sono le nuove norme  che disciplinano i criteri di aggiudicazione, le norme sulle stazioni appaltanti e il responsabile unico del procedimento.  
La riforma degli Enti del Terzo settore, avrà un appuntamento importante il prossimo agosto, quando scadranno i termini per l’iscrizione al Registro Unico Nazionale. Vista l’importanza del tessuto associativo nei territori sia per l’aiuto ai cittadini,  sia per il sostegno alle politiche attive degli Enti locali, è opportuno che i Comuni seguano da vicino l’iter di adeguamento alla nuova disciplina da parte delle Associazioni del proprio territorio. Ma non tutti gli Enti del terzo settore avranno la convenienza o la possibilità a iscriversi al Registro Unico, diventa allora indispensabile che gli Enti locali accompagnino il percorso di tali associazioni affinché possano rispettare la legge e proseguire la loro presenza e il loro lavoro fra i cittadini. Per queste ragioni, Legautonomie Lombardia insieme a Energheia Impresa Sociale Srl  Ente Accreditato ai Servizi al lavoro e alla Formazione presso la Regione Lombardia, e a Auser Volontariato Lombardia che fa riferimento alla Legge quadro sul volontariato, ha organizzato l’incontro dell’8 maggio. Durante l’incontro verranno presentate le nuove norme, per consentire agli Amministratori locali una migliore conoscenza di ciò che la riforma imporrà e delle modificazioni che interverranno nel rapporto tra Enti locali e Associazioni. Verranno inoltre proposte alcune modalità con cui gli Enti locali potranno sostenere le Associazioni più piccole, evitando che queste scompaiano di fronte a quegli adempimenti della Riforma che non potranno rispettare.
Ridisegnare i servizi ai cittadini in una forma accogliente e familiare nei luoghi di lavoro della Provincia di Viterbo Il Progetto R.A.F.F.A.E.L. (Redesigning Activities in a Family Friendly wAy in VitErbo’s workplaces) nello specifico, è diretto a promuovere la cultura della condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e sviluppare e testare un modello di conciliazione vita-lavoro nel territorio della Tuscia (Provincia di Viterbo) basato sulla collaborazione tra organizzazioni pubbliche e private.  Legautonomie è tra i partner del Progetto
Il prossimo 9 aprile presso la sala Enrico Gualandi a a Roma, verrà sottoscritta una convenzione tra la Lega delle Autonomie locali e GBSAPRI SpA, società italiana specializzata in brokeraggio assicurativo tra i principali player nel mondo della Pubblica Amministrazione a livello nazionale. La finalità della convenzione è promuovere la cultura assicurativa negli Enti Locali che costituisce la cifra distintiva dell’attività del broker rispetto agli altri intermediari assicurativi e ai tipici mediatori (Cass. 9836/2001 – v. qui) Nel corso dell’incontro verranno presentati i contenuti dell’accordo e i vantaggi per gli Enti locali. La Lega infatti metterà a disposizione dei Sindaci associati una Convenzione per i rischi patrimoniali riconducibili alla “colpa grave” degli stessi a condizioni agevolate. L’appuntamento del 9 aprile servirà a illustrare l’approccio metodologico corretto nella gestione di attività di Risk analysis e risk assessment al fine di valutare l’adeguatezza e l’efficacia delle misure di controllo in essere e le eventuali aree di rischio scoperte e proporre soluzioni adeguate. Si tratta infatti di inquadrare le condizioni economiche e normative migliori per la copertura dei rischi soprattutto in relazione alla responsabilità civile patrimoniale verso terzi, alla responsabilità per danno erariale e a quella amministrativa degli amministratori pubblici. In allegato il programma della giornata e la scheda di adesione all’iniziativa. 
Incontro con gli amministratori locali organizzato da Legautonomie Toscana.  
Legautonomie raccoglie l’appello di Romano Prodi a fare del 21 marzo, primo giorno di Primavera e festa di San Benedetto da Norcia, Patrono d'Europa, ogni anno il giorno del rilancio degli ideali di pace e cooperazione sui quali si fonda l'Unione europea, come sviluppo della cultura europea proteso al futuro e come processo di costruzione dell'ideale comunitario. Legautonomie  vuole promuovere iniziative in tutti i Comuni, distribuendo bandiere e dialogando con i cittadini. Soprattutto, vuole dare vita a una “Rete di Comuni per l’Europa”. Un’iniziativa che, partendo dalle istituzioni più prossime ai cittadini, da città che spesso hanno saputo mettere a profitto le azioni dell'Unione Europea, rivestirebbe un grande significato in questa fase in cui tornano egoismi nazionali e anacronistici sguardi rivolti al passato.  
Insieme per rilanciare la proposta di legge popolare ferma in Parlamento, per rimettere al centro la necessità di tutelare i diritti e garantire la legalità, per affrontare le paure con politiche di inclusione.
Legautonomie Lazio incontra i sindaci della Regione per discutere dell’iniziativa intrapresa dall’Associazione in tema di immigrazione e sicurezza. A partire dall’ordine del giorno con cui Legautonomie ha rivolto un invito a sostenere l’iniziativa intrapresa da molti sindaci italiani per risolvere i conflitti normativi e il contrasto con i principi Costituzionali sollevati dalla entrata in vigore del dl n.113 del 4 ottobre 2018.
L'Italia è il primo paese dell’Unione europea e del G7 che include nei propri documenti di  programmazione economica e finanziaria – oltre al classico  Prodotto interno lordo (PIL) – un set di indicatori di benessere equo e sostenibile (BES). Introdotto formalmente dalla Legge n.163 del 2016 che ha riformato il ciclo di bilancio,il Bes è uno strumento di supporto alle decisioni politiche e consente di superare   l’approccio alla programmazione economica basato esclusivamente sul PIL. Nel Documento di Economia e Finanza da due anni viene presentato  l’andamento di quattro indicatori ( sui dodici che compongono il BES) particolarmente significativi per la qualità della vita dei cittadini e della società nel suo insieme: il reddito medio disponibile, un indice di diseguaglianza, il tasso di mancata partecipazione al lavoro e le emissioni di CO2 e di altri gas inquinanti. Se In linea di principio il benessere è quindi collegato all’aumento del PIL  tuttavia non coincide perfettamente con esso. La qualità e la sostenibilità ambientale, le diseguaglianze economiche, la qualità del lavoro, la salute ed il livello di istruzione della popolazione sono alcune delle dimensioni che concorrono al benessere di una società. Dopo il progetto sull’introduzione del BES nelle Province e nelle città metropolitane Legautonomie lancia il progetto BES nei Comuni. L’introduzione del BES negli atti e negli strumenti di programmazione dei Comuni e delle loro forme associate consentirebbe una conoscenza più analitica della realtà economica e sociale del territorio e di individuarne punti di forza e criticità , i rischi e le opportunità. Il BES può rappresentare un utile supporto ai decisori per la programmazione e lo sviluppo delle politiche locali e andare incontro alle aspettative dei cittadini e delle categorie economiche e sociali. Con questi obiettivi Legautonomie ha organizzato un seminario che si svolgerà il 19 febbraio p.v. a Roma, presso Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in Via Santa Maria in Via, 37/b, dalle h 10.30 alle 13.00.  
Il Congresso si svolgerà nella fase centrale della discussione sulla legge di stabilità e sarà l’occasione per un confronto che torni a porre al centro dell’agenda politica il rilancio di un assetto della finanza pubblica in chiave federalista.
Anche quest'anno The Innovation Group organizza "Digital Italy Summit 2018", il prestigioso evento arrivato alla sua terza edizione sui temi relativi alla Pubblica Amministrazione centrale e locale e l'innovazione digitale.Una "tre giorni" di lavoro intenso, di presentazione di ricerche, con 10 tavoli di lavoro e 130 relatori. Tra gli enti patrocinatori Legautonomie.
Convegno organizzato da Legautonomie Lombardia e dalla Fondazione Enti locali Milano sul Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica  
  La difficoltà nella gestione dei crediti rappresenta, anche a seguito dell’introduzione della nuova contabilità armonizzata, una delle principali aree di criticità del sistema delle autonomie locali. Mutuando esperienze nel settore privato Legautonomie ed un team di legali, esperti del settore, hanno definito un’ipotesi progettuale che potrebbe consentire una gestione attiva dei crediti ed una valorizzazione e recupero delle posizioni critiche, attraverso il conferimento a fondi comuni gestiti da soggetti specializzati. Il progetto verrà illustrato e sottoposto ad un confronto con stakeholders qualificati, al fine di condividerne e valutarne i possibili impatti sulla finanza degli enti locali, le utilità e le eventuali linee evolutive.