Il sostegno all'inclusione attiva (SIA), operativo dallo scorso mese di settembre (di cui all'allegato decreto interministeriale del 26/5/2016) e il disegno di legge delega previsto dalla legge di bilancio 2016, che prevede l'adozione - per la prima volta in Italia - di una misura universale e strutturale per il contrasto alla povertà (il REI) di cui il SIA viene considerato un provvedimento-ponte attualmente all'esame del Senato, sono misure che rappresentano un grande salto di qualità rispetto al passato nella lotta alla povertà assoluta.  
La vicenda dei profughi e dei rifugiati, tutt’altro che in fase di soluzione, ci accompagnerà ancora per molto tempo, generando qualche tensione e pericoli di "disunione" dell’Europa e dell’Italia. La modalità di gestione del fenomeno nel nostro Paese prosegue fra alcune difficoltà, per risolvere le quali è necessaria una collaborazione istituzionale tra tutti i livelli di governo (Stato, Regioni, enti locali) e gli attori sociali. Sul tema delle "comunità locali laboratori di convivenza e identità, accoglienza e integrazione" Legautonomie e la Fondazione Nilde Iotti, con la collaborazione di Leganet, promuovono un’iniziativa di confronto e approfondimento sulle politiche di accoglienza/integrazione e sul ruolo fondamentale che hanno i Comuni, in particolare quelli piccoli e delle aree interne, nella sperimentazione di nuove forme di convivenza che partono dal basso e si alimentano attraverso il coinvolgimento delle associazioni locali, della rete di volontariato, dei cittadini.  
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