Per il riconoscimento dell'indennità di condizioni lavoro introdotta dall'articolo 70-bis del contratto 21 maggio 2018 è auspicabile, ma non obbligatorio, che le attività che la legittimano (attività disagiate o rischiose o che implicano il maneggio di valori) siano svolte dal personale in maniera «continuativa».Nel caso di personale part time l'importo, definito in sede di contrattazione integrativa, deve essere riproporzionato, anche nel caso in cui l'azione determini un importo inferiore al valore minimo previsto dal contratto nazionale.
Non possono essere computati, ai fini dell'incremento del fondo delle risorse decentrate di 83,20 euro, i lavoratori presenti al 31 dicembre 2015 con contratto di somministrazione. 
L'Aran, finalmente, sbroglia la matassa sulla possibilità di riconoscere gli incentivi di performance ai propri dipendenti con un contratto integrativo stipulato l'anno successivo. Con l'orientamento applicativo CFL37, l'Agenzia ripercorre le diverse posizioni sull'argomento giungendo alla conclusione che queste somme possono di fatto essere erogate, ma solamente in presenza di obiettivi formalmente assegnati per il raggiungimento dei quali i lavoratori hanno proficuamente speso le loro energie. 
La nuova disciplina contrattuale in materia di finanziamento delle posizioni organizzative non consente quella possibilità di eventuale utilizzo dei risparmi delle risorse destinate al finanziamento della posizione e di risultato per l’incremento  delle risorse  variabili  del fondo per la contrattazione integrativa Funzioni Locali.