EOLO, azienda leader nel fixed-wireless ultra-broadband per i segmenti business e residenziale, e UNCEM, organizzazione nazionale che associa e rappresenta i Comuni montani, le Unioni montane di Comuni e le Comunità montane, hanno annunciato la firma di un protocollo d’intesa volto alla riqualificazione e al rilancio dei Comuni montani e dei territori alpini e appenninici grazie alla diffusione della banda ultralarga.
Si è svolta al MiSE la riunione del Comitato di coordinamento e monitoraggio del SINFI (Catasto delle infrastrutture), presieduto dal Consigliere giuridico del Ministro, Marco Bellezza. Durante l’incontro sono stati presentati i dati aggiornati relativi all’incremento delle attività di acquisizione delle informazioni nel Catasto delle infrastrutture, sia da parte degli operatori che hanno già conferito i dati sia da parte degli operatori che stanno conferendo gli stessi.
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale serie Generale n.102 del 03-05-2019 la “Delibera Cipe del 28 novembre 2018 – Fondo sviluppo e coesione 2014-2020: integrazione al piano di investimenti per la diffusione della banda ultra larga. Progetto di monitoraggio dello spettro radioelettrico”.
Connessioni ad internet a banda ultra-larga, creazione di una rete telematica efficiente, attività di manutenzione e di aggiornamento per governare l’effetto dell’obsolescenza tecnica delle infrastrutture: sono queste le condizioni necessarie per attuare l’ambizioso progetto della completa digitalizzazione scolastica secondo il Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Mario Morcellini, intervenuto a Perugia alla presentazione del Rapporto sullo sviluppo del digitale nelle scuole elaborato dall’Agcom.
Realizzare una nuova rete interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home, ossia fibra fino a casa), sfruttando le infrastrutture extracomunali di collegamento già esistenti, e velocizzare l’attuazione del progetto grazie ad un piano di lavoro condiviso con tutti i comuni del cremasco: sono questi gli obiettivi dell’accordo quadro siglato da Open Fiber, player infrastrutturale attivo su tutto il territorio nazionale, e dalla Società Cremasca Reti e Patrimonio (SCRP) – Consorzio.it, che è stato presentato ufficialmente martedì pomeriggio presso la sede di Crema della SCRP.
Si è tenuto stamattina presso la sala consiliare Comune della Spezia il secondo dei due incontri sulla situazione regionale per la Banda Ultra Largaorganizzati dalla Regione Liguria insieme alla società Liguria Digitale e con la collaborazione di Anci Liguria e il contributo organizzativo del Progetto "Crescita Digitale in Comune". Così come per l'incontro del 5 aprile ad Imperia, anche in questo caso i referenti di Legautonomie e Ancitel hanno illustrato gli obiettivi del progetto Crescita Digitale in Comune e delle azioni di diffusione e comunicazione per il Piano BUL, spiegando altresì le funzionalità del portale e invitando i partecipanti a registrarvisi per accedere ai contenuti riservati ai referenti comunali.E’ stata un’utile occasione per il punto sullo stato dei lavori per la realizzazione della rete pubblica in fibra ottica nelle aree bianche dei comuni della Regione stessa.
Sono diciassette i Comuni veneti nei quali, tra aprile e maggio, è prevista l’apertura di cantieri per portare l’infrastruttura che permette la connessione con banda ultra larga. Cantieri che si aggiungono agli ottantotto già avviati. Ne ha dato notizia la Giunta regionale in un comunicato.
Vale oltre 573 milioni di euro il progetto annunciato ieri dalla Commissione Ue destinato a velocizzare la realizzazione di infrastrutture a banda ultralarga in Italia. I fondi, che fanno capo alla politica di coesione, potranno essere utilizzati a copertura del 60% dei costi delle iniziative che riguarderanno le aree in cui l’accesso all’Internet veloce non è attualmente disponibile. Stando alle stime della Commissione, potranno interessare oltre 7 mila comuni italiani, per un totale di 12,5 milioni di abitanti e quasi 1 milione di imprese.    
L’amministratore delegato di Infratel, Domenico Tudini e l’Amministratore delegato di Open Fiber, Elisabetta Ripa, hanno firmato oggi il contratto di concessione per il Terzo Bando Infratel, presente anche il Presidente di Infratel Maurizio Dècina. La gara, come le due precedenti, è stata aggiudicata da Infratel, società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico, alla Società Open Fiber, che dovrà costruire e manutenere in concessione per 20 anni la rete pubblica realizzata nelle aree bianche. L’infrastruttura, abiliterà i servizi a banda ultralarga in Puglia, Calabria e Sardegna utilizzando un finanziamento pubblico di 103 milioni di euro. Il completamento dei lavori è previsto entro tre anni dalla firma del contratto.
Le Amministrazioni comunali potranno richiedere 3.400 buoni, del valore di 15.000 euro ciascuno, da utilizzare per la realizzazione di reti wireless gratuite negli spazi pubblici, tra cui i municipi, le biblioteche, i musei, i parchi e le piazze. Una volta registrati sul portale Wifi4Eu dedicato, i Comuni interessati accederanno all’apposita area inoltrando la relativa richiesta e sarà “primo arrivato, primo servito”. La Commissione, infatti, selezionerà i beneficiari in base a coloro che si iscriveranno prima, garantendo al tempo stesso una ripartizione geografica equilibrata.
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