La Legge di stabilità chiede nuovi e importanti sacrifici al sistema delle autonomie locali. Per Marco Filippeschi, Presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa "c'è grande preoccupazione ed occorre un tavolo di confronto su misure che evitino di scaricare sui Comuni gli oneri che derivano dal riequilibrio delle funzioni fra le istituzioni locali".  
"Città metropolitane d'eccellenza", è il titolo dell'articolo firmato dal direttore di Legautonomie Loreto Del Cimmuto, che Italia Oggi pubblica il 27 dicembre nella pagina curata da Legautonomie. L'altro pezzo pubblicato è la sintesi della relazione che il presidente Marco Filippeschi ha svolto a Firenze, aprendo i lavori del convegno di Legautonomie-Legatel su: "I Comuni e la gestione delle entrate locali. Modelli organizzativi e riforma della riscossione". In allegato il pdf della pagina.  
“La personalizzazione esasperata della politica ammazza la democrazia e fa tabula rasa di ogni regola. Il parlamento deve approvare subito la legge anticorruzione e serve una legge sui partiti politici, che condizioni ogni finanziamento a regole ferree. Ma anche noi sindaci dobbiamo fare la nostra parte. Per questo si deve rilanciare la Carta di Pisa, il codice etico che detta regole molto serie di autodisciplina e per la trasparenza degli amministratori pubblici. Un codice elaborato da esperti nella lotta contro la corruzione e le mafie”. Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che stamani ha partecipato all'incontro convocato da Pierluigi Bersani per discutere sulla Carta degli Intenti del Pd riproponendo la “Carta di Pisa”, nata da un’iniziativa dell'associazione per la difesa della legalità Avviso Pubblico, dell'Università e del Comune di Pisa.  
“Sono anni che facciamo revisione della spesa. Ciò che invece non si è fatto nei ministeri. Quella che oggi il governo impone ai comuni è in realtà un altro taglio lineare, indifferenziato, che non premia i più virtuosi e che incide su servizi essenziali per le nostre comunità. Siamo preoccupatissimi per la situazione finanziaria ed economica del paese, ma in questo modo non siamo messi in condizione di dare un contributo positivo”. Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che partecipa alla manifestazione dei sindaci che è in corso a Roma, presso il Senato.  
“La manifestazione di domani non deve essere una manifestazione di rito. Non basta strappare qualche miglioramento dentro una logica e un impianto strutturalmente sbagliati”. Così Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa e Presidente di Legautonomie, che interverrà domani alla manifestazione promossa dall’ANCI di fronte al Senato.  
Pagina 4 di 4