La flessibilità oraria, in entrata e in uscita, non è consentita al personale in turnazione, pena la perdita dell'indennità contrattuale, mentre una differenza oraria sovrapponibile è ammessa esclusivamente per il tempo necessario al cambio di turno. Al contrario, in caso di impedimento (malattia, ferie, permessi), l'attribuzione della indennità è dovuta al personale che nella giornata abbia correttamente effettuato la propria turnazione (antimeridiana o pomeridiana). 
La nuova disciplina contrattuale in materia di finanziamento delle posizioni organizzative non consente quella possibilità di eventuale utilizzo dei risparmi delle risorse destinate al finanziamento della posizione e di risultato per l’incremento  delle risorse  variabili  del fondo per la contrattazione integrativa Funzioni Locali.