"Caro Google, così non va". Sul suo profilo Facebook il sindaco di Pesaro Matteo Ricci si rivolge al colosso di Mountain View, con tanto di mappa allegata di un tragitto pesarese, per lamentare l'assenza dei tempi di percorrenza con la bicicletta. "Il principale navigatore online al mondo - spiega - non indica la bicicletta in Italia come mezzo di trasporto per la mobilità in città. È un grande errore". Così, riferisce Ricci, "abbiamo scritto a Google per modificarlo e per fare di Pesaro la prima città dove sperimentare l'indicazione in bici nei tragitti in città".  "Grazie alla bicipolitana, la rete pesarese di piste ciclabili - ricorda Ricci - la bicicletta è molto spesso il mezzo più comodo, più veloce e meno costoso. Ma tutto il Paese deve spingere sulla mobilità ciclabile, anche perché con le nuove e-bike con pedalata assistita sarà più agevole fare percorsi più lunghi e con salite". Quindi "caro Google così non va. Bisogna cambiare e noi da Pesaro, città della bicicletta, ci siamo".
“Seppur gli amministratori locali non abbiano grandi leve rispetto alle dinamiche globali, continua a essere fondamentale il loro impegno a sostegno del lavoro e dell’occupazione” lo ha detto il presidente delle Autonomie Locali Italiane, Matteo Ricci.
"Il Ministro Salvini è provocatorio e confusionario. Della sicurezza se ne deve occupare il ministro dell'Interno. Allora il ministro dell'Interno faccia il ministro dell'Interno. E' un ruolo delicato, in genere il ministro dell'Interno meno parla e meglio è. Noi invece ci ritroviamo nella situazione di avere un ministro che è anche il capo di un partito e per lui il ministero è evidentemente uno strumento politico, perché non perde occasione di litigare con tutti. Siccome in questo momento ce l'ha con la sindaca di Roma Virginia Raggi ha fatto una circolare per creare un conflitto istituzionale. Ricordo a Salvini che esiste da sempre una collaborazione tra i prefetti e i sindaci, che si fa il bene del territorio e dei cittadini se c'è armonia tra le varie istituzioni, se si lavora insieme, non creando conflitti istituzionali, e che una città richiede ordine ma anche socialità e coesione. Questo è il lavoro di sindaci, che non possono essere scavalcati sulle loro competenze". Lo ha detto Matteo Ricci, presidente di ALI-Autonomie Locali Italiane e sindaco di Pesaro, intervenendo a Tgcom24 in merito alla direttiva del Ministero dell'Interno.
“Il Decreto “Salva Roma” è una porcata. Siamo di fronte a un atto grave che lede il concetto di federalismo e di autonomia, e a una mancanza di rispetto sia nei confronti dei cittadini italiani che oggi si ritrovano a pagare 12 miliardi di debiti, sia di tutti quei sindaci che ogni giorno cercano di trovare finanziamenti senza indebitare il comune che amministrano.  I Comuni virtuosi sono forse i più fessi? Già contribuiscono al Fondo di Solidarietà e adesso si devono anche sobbarcare il debito di Roma Capitale, che riceve già 300 milioni all’anno per risanare il suo debito. I sindaci che hanno ereditato comuni in dissesto perché mai non dovrebbero chiedere allo Stato di accollarsi i debiti? Ha ragione il sindaco di Pollica, è uno scandalo! Le istituzioni vanno rispettate”. Così Matteo Ricci, presidenti di ALI – Autonomie Locali Italiane e sindaco di Pesaro sull’approvazione in Consiglio dei Ministri della norma ‘salva Roma’ inserita nel Decreto Crescita.  
Sono 116 i Comuni e 6 le Province che oggi hanno aderito alla mobilitazione promossa da Legautonomie 100 piazze per l'Europa e che si sono colorate con le bandiere dell'Italia e dell'Europa. "Stiamo dando per scontata l’Europa, quando così non è. Ma non dimentichiamoci che l’Europa prima di tutto è pace. E nasce dopo l’ennesima guerra tra popoli europei che si sono combattuti, nella storia, per secoli. Nello scenario mondiale attuale, per l'Italia non c'è futuro senza l'Europa. E se vogliamo dare più forza agli italiani, l’unica strada è avere un’Europa più forte", ha detto Matteo Ricci, presidente di Legautonomie e sindaco di Pesaro, a un'iniziativa organizzata a Pesaro con gli studenti di un liceo, per rilanciare con loro i valori di pace e cooperazione dell'Europa.    
Il presidente di Legautonomie e sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha preso parte al corteo che ha sfilato per le strade di Pesaro in occasione del Friday For Future, lo sciopero degli studenti contro i cambiamenti climatici che ha portato in piazza centinaia di migliaia di studenti e di cittadini in Italia e in oltre duemila città nel mondo. "Oggi è una giornata storica per il clima, e io sono in corteo con migliaia di studenti a rappresentare la città di Pesaro. Che spettacolo questa generazione, che messaggio potente ai potenti e a tutti noi adulti", ha detto Matteo Ricci.
"Parte oggi da Milano la rete dei Comuni per l'Europa: una mobilitazione straordinaria che il prossimo 21 marzo ci vedrà presenti in 100 piazze italiane per distribuire quelle bandiere che rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli europei” lo ha detto il Presidente Ricci, che questa mattina ha presentato, insieme a Romano Prodi e ai Sindaci di Milano e Palermo, Giuseppe Sala e Leoluca Orlando, l’iniziativa promossa da Legautonomie.
Roma, 27 febbraio 2019 – “Con l’approvazione della delibera di adesione, la città di Bergamo entra a far parte del sistema Legautonomie. Una notizia importante che ho accolto con grande entusiasmo perché il Sindaco Gori, promuovendo quest’atto, ha di fatto abbracciato gli scopi e i principi della nostra associazione che deve iniziare a essere un vero punto di riferimento per il mondo delle autonomie locali italiane” ha detto il Presidente di Legautonomie e Sindaco di Pesaro, Matteo Ricci.
Legautonomie raccoglie l’appello di Romano Prodi a fare del 21 marzo - primo giorno di Primavera e festa di San Benedetto da Norcia, Patrono d'Europa - ogni anno il giorno del rilancio degli ideali di pace e cooperazione sui quali si fonda l'Unione europea.   In questo senso, "Legautonomie ha inviato a tutti i Comuni associati un ordine del giorno che impegna il consiglio comunale a promuovere l’esposizione della bandiera dell’Unione Europea e invita le associazioni culturali e di rappresentanza e tutti i cittadini e le cittadine a esporre il simbolo degli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa", ha detto Matteo Ricci, presidente di Legautonomie e sindaco di Pesaro. "Crediamo che il percorso verso le prossime elezioni del Parlamento Europeo - continua Ricci - debba registrare una grande partecipazione attiva delle istituzioni ma anche dei cittadini, pur con diverse culture e diversi orientamenti politici, perché l'Europa unita è stata una grande conquista, e oggi più che mai dobbiamo difenderla dalla pericolosa propaganda di chi intende minare la democrazia e la libertà". Legautonomie promuoverà iniziative nei Comuni, per "100 piazze per l'Europa", e darà vita a una “Rete di Comuni per l’Europa”. L’iniziativa verrà presentata a Milano il 6 marzo prossimo, alle ore 12 presso Palazzo Marino, in una conferenza stampa aperta. Interverranno Matteo Ricci, presidente nazionale Legautonomie e sindaco di Pesaro, Giuseppe Sala, sindaco di Milano, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Romano Prodi, già presidente della Commissione europea.
Legautonomie raccoglie l’appello di Romano Prodi a fare del 21 marzo, primo giorno di Primavera e festa di San Benedetto da Norcia, Patrono d'Europa, ogni anno il giorno del rilancio degli ideali di pace e cooperazione sui quali si fonda l'Unione europea, come sviluppo della cultura europea proteso al futuro e come processo di costruzione dell'ideale comunitario. Legautonomie  vuole promuovere iniziative in tutti i Comuni, distribuendo bandiere e dialogando con i cittadini. Soprattutto, vuole dare vita a una “Rete di Comuni per l’Europa”. Un’iniziativa che, partendo dalle istituzioni più prossime ai cittadini, da città che spesso hanno saputo mettere a profitto le azioni dell'Unione Europea, rivestirebbe un grande significato in questa fase in cui tornano egoismi nazionali e anacronistici sguardi rivolti al passato.  
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