"Basta correntismo! Dividere il fronte democratico sarebbe drammatico. Da tempo c’è una parte della maggioranza e una parte della minoranza  del Partito democratico che teorizzano di fare due partiti. I sindaci non permetteranno divisioni. I sindaci popolari contro il populismo e le correnti". Lo scrive su twitter Matteo Ricci, presidente di ALI-Autonomie Locali italiane e sindaco di Pesaro.
"Basta correntismo! Dividere il fronte democratico sarebbe drammatico. Da tempo c’è una parte della maggioranza e una parte della minoranza  del Partito democratico che teorizzano di fare due partiti. I sindaci non permetteranno divisioni. I sindaci popolari contro il populismo e le correnti". Lo scrive su twitter Matteo Ricci, presidente di ALI-Autonomie Locali italiane e sindaco di Pesaro.
"Basta correntismo! Dividere il fronte democratico sarebbe drammatico. Da tempo c’è una parte della maggioranza e una parte della minoranza  del Partito democratico che teorizzano di fare due partiti. I sindaci non permetteranno divisioni. I sindaci popolari contro il populismo e le correnti". Lo scrive su twitter Matteo Ricci, presidente di ALI-Autonomie Locali italiane e sindaco di Pesaro.
Sergio Mattarella apre il Meeting delle città creative a Fabriano, nella giornata del forum dei sindaci: "L’iniziativa sottolinea l’importanza del ruolo dell’Unesco, che l’Italia sostiene con grande convinzione", rimarca il presidente della Repubblica. Dall’ambiente allo sviluppo sostenibile: l’assemblea mondiale dei primi cittadini discute delle sfide del futuro. "La missione dei sindaci è la qualità della crescita", ha detto Matteo Ricci salendo sul palco del teatro Gentile. Insieme a lui, nel ristretto novero tricolore delle città creative Unesco, anche Giuseppe Sala (Milano), Virginio Merola (Bologna) e Francesco De Pasquale (Carrara). "Sempre più persone vivranno nelle città - ha continuato - La sfida è fare combaciare l’esigenza di crescita, perché senza non c’è lavoro né redistribuzione della ricchezza, con la qualità della vita".
"Essere rieletto al primo turno con un consenso così grande è il migliore riconoscimento del lavoro fatto in questi 5 anni, anni in cui la città è cambiata ed è diventata più bella. Rispetto a cinque anni fa, ora avevamo il vento contro, per questo aver vinto in questo momento è commovente". Così il presidente di ALI-Autonomie Locali italiane, Matteo Ricci, rieletto sindaco di Pesaro, ha commentato a Tgcom24 i risultati del voto di domenica. "Il Pd è ripartito, e la sua base - è evidente - sono i sindaci e gli amministratori locali: penso anche ad altre città in cui si è vinto al primo turno, come Bari, Bergamo, Firenze. I sindaci, pur avendo il vento contrario, hanno vinto perché sui territori abbiamo una grande classe dirigente che lavora bene e che viene riconosciuta e votata dai cittadini. Noi siamo l'approccio popolare contro il populismo, che si sconfigge stando in mezzo alla gente, nelle strade, nelle piazze, non soffiando sulle paure, ma ascoltando e risolvendo i problemi della gente. Noi sindaci siamo un'alternativa di popolo. Questi risultati elettorali - conclude Ricci - parlano chiaro: il centrosinistra deve ripartire, basarsi fortemente, sui sindaci e gli amministratori locali".
"Grazie a tutti, è un risultato quasi commovente". Matteo Ricci alle 19 in punto rompe il silenzio, a pochi seggi che restano ancora da scrutinare: è ancora lui il sindaco di Pesaro - con il 57,32% dei voti - e lo dice quasi commosso. "Pronti a lavorare per una città che vogliamo sempre più nazionale e dinamica. Viva Pesaro, è una grandissima città e ne dobbiamo essere orgogliosi tutti". "Le mie congratulazioni al Sindaco di Pesaro Matteo Ricci per la riconferma alla guida del capoluogo marchigiano. Un risultato straordinario - ha commentato il vicepresidente vicario di Ali- Autonomie Locali italiane, Claudio Mancini - che premia l'esperienza positiva dell'amministrazione di centrosinistra e che rappresenta un successo importante per l'intero sistema delle Autonomie Locali. L'esperienza del Presidente nazionale di ALI - aggiunge - è confermata dai cittadini di Pesaro che hanno scelto di continuare l'azione della giunta Ricci per altri cinque anni. A Matteo, i miei migliori auguri di buon lavoro".
"Caro Google, così non va". Sul suo profilo Facebook il sindaco di Pesaro Matteo Ricci si rivolge al colosso di Mountain View, con tanto di mappa allegata di un tragitto pesarese, per lamentare l'assenza dei tempi di percorrenza con la bicicletta. "Il principale navigatore online al mondo - spiega - non indica la bicicletta in Italia come mezzo di trasporto per la mobilità in città. È un grande errore". Così, riferisce Ricci, "abbiamo scritto a Google per modificarlo e per fare di Pesaro la prima città dove sperimentare l'indicazione in bici nei tragitti in città".  "Grazie alla bicipolitana, la rete pesarese di piste ciclabili - ricorda Ricci - la bicicletta è molto spesso il mezzo più comodo, più veloce e meno costoso. Ma tutto il Paese deve spingere sulla mobilità ciclabile, anche perché con le nuove e-bike con pedalata assistita sarà più agevole fare percorsi più lunghi e con salite". Quindi "caro Google così non va. Bisogna cambiare e noi da Pesaro, città della bicicletta, ci siamo".
“Seppur gli amministratori locali non abbiano grandi leve rispetto alle dinamiche globali, continua a essere fondamentale il loro impegno a sostegno del lavoro e dell’occupazione” lo ha detto il presidente delle Autonomie Locali Italiane, Matteo Ricci.
"Il Ministro Salvini è provocatorio e confusionario. Della sicurezza se ne deve occupare il ministro dell'Interno. Allora il ministro dell'Interno faccia il ministro dell'Interno. E' un ruolo delicato, in genere il ministro dell'Interno meno parla e meglio è. Noi invece ci ritroviamo nella situazione di avere un ministro che è anche il capo di un partito e per lui il ministero è evidentemente uno strumento politico, perché non perde occasione di litigare con tutti. Siccome in questo momento ce l'ha con la sindaca di Roma Virginia Raggi ha fatto una circolare per creare un conflitto istituzionale. Ricordo a Salvini che esiste da sempre una collaborazione tra i prefetti e i sindaci, che si fa il bene del territorio e dei cittadini se c'è armonia tra le varie istituzioni, se si lavora insieme, non creando conflitti istituzionali, e che una città richiede ordine ma anche socialità e coesione. Questo è il lavoro di sindaci, che non possono essere scavalcati sulle loro competenze". Lo ha detto Matteo Ricci, presidente di ALI-Autonomie Locali Italiane e sindaco di Pesaro, intervenendo a Tgcom24 in merito alla direttiva del Ministero dell'Interno.
“Il Decreto “Salva Roma” è una porcata. Siamo di fronte a un atto grave che lede il concetto di federalismo e di autonomia, e a una mancanza di rispetto sia nei confronti dei cittadini italiani che oggi si ritrovano a pagare 12 miliardi di debiti, sia di tutti quei sindaci che ogni giorno cercano di trovare finanziamenti senza indebitare il comune che amministrano.  I Comuni virtuosi sono forse i più fessi? Già contribuiscono al Fondo di Solidarietà e adesso si devono anche sobbarcare il debito di Roma Capitale, che riceve già 300 milioni all’anno per risanare il suo debito. I sindaci che hanno ereditato comuni in dissesto perché mai non dovrebbero chiedere allo Stato di accollarsi i debiti? Ha ragione il sindaco di Pollica, è uno scandalo! Le istituzioni vanno rispettate”. Così Matteo Ricci, presidenti di ALI – Autonomie Locali Italiane e sindaco di Pesaro sull’approvazione in Consiglio dei Ministri della norma ‘salva Roma’ inserita nel Decreto Crescita.  
Pagina 1 di 3