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18 Giugno 2013

"Per un riordino territoriale dell’Italia". Una ricerca della Società geografica italiana

La Società Geografica Italiana ha pubblicato "Riordino dell’assetto amministrativo italiano", una ricerca realizzata con l'obiettivo di fornire materiali di riflessione, di confronto e di valutazione per ben impostare un’operazione di riordino e di razionalizzazione dell’assetto amministrativo italiano. Nello specifico, il testo che pubblichiamo in allegato riassume le vicende che hanno portato all’attuale configurazione del ritaglio amministrativo e le pulsioni riorganizzative alle quali è stato via via sottoposto, le quali hanno generato nel tempo svariate risposte, ma non già progetti organici di adeguamento.

Nella seconda parte, si caratterizzano i fondamenti delle attuali delimitazioni amministrative dell’Italia per confrontarli con il “modello” che va configurandosi nell’Unione europea, fondato su una ripartizione territoriale che risponde all’omogeneità funzionale, alle coalizioni di attori, ai valori urbani.

Si sostiene conseguentemente la tesi secondo cui la nuova delimitazione amministrativa dovrà legittimarsi integrando fra loro la dimensione globale dei processi economici e il radicamento territoriale delle identità, delle specializzazioni, dei contesti patrimoniali e culturali. L’obiettivo è infatti quello di perseguire fini collettivi, ovvero efficienza economica, coesione sociale, inclusione.

Confrontando i fondamenti dell’ipotesi elaborata già sul finire del ventesimo secolo e la più recente proposta governativa del 2012, si definiscono i fondamenti di metodo e le linee guida che dovrebbero guidare l’elaborazione di una proposta di riordino del ritaglio amministrativo.