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06 Marzo 2018

Elezioni 2018, tutti i risultati

Le operazioni di scrutinio elettorale sono cominciate alle ore 23.00 di domenica, in successione immediata alla chiusura delle sezioni. Accedendo al sito www.interno.gov.it al link “eligendo” è possibile seguire in diretta lo scrutinio.

Eligendo

La complessità del meccanismo prevede un riparto nazionale che tenga conto della cifra che ciascuna lista elettorale ottiene su tutti i territori per definire le percentuali necessarie al riparto dei seggi.

I voti delle liste in coalizione che a livello nazionale non avranno ottenuto almeno il 3%, ma più dell’1%, concorrono alla cifra elettorale nazionale di ciascuna coalizione.

Questa operazione presuppone, pertanto, la necessità che tutte le oltre 61.000 sezioni abbiano concluso le operazioni e abbiano inviato i dati. La mancanza, anche di una o più sezioni, che (per i motivi più vari) non abbia concluso e trasmesso i risultati, non rende possibile la determinazione della cifra nazionale e, quindi, il conseguente riparto.

Meno complessa e prevedibilmente più rapida è l’individuazione dei candidati eletti nei collegi uninominali, per i quali non è necessario attendere la cifra nazionale, ma solo la chiusura del collegio uninominale.

Individuata la cifra nazionale di ciascuna lista o coalizione e la percentuale spettante alle singole circoscrizioni, il Viminale indicherà i seggi delle liste nei collegi plurinominali, nonché i candidati che risulteranno ufficiosamente eletti in uno o più collegi plurinominali.

Alla proclamazione degli eletti provvederanno, sulla base dei verbali di sezione, gli Uffici delle Corti d’Appello.

Il procedimento potrà risultare particolarmente articolato nel caso di eletti in più collegi plurinominali a fronte di liste cosiddette “incapienti” (caratterizzate, cioè, da un insufficiente numero di candidati rispetto ai seggi spettanti). In quest’ultimo caso gli Uffici Giudiziari competenti (Corte d’Appello e Ufficio Centrale presso la Corte di Cassazione) dovranno individuare definitivamente gli eletti ai fini della proclamazione.

Una costante e proficua collaborazione è da tempo in atto tra il Ministero dell’Interno, le Corti d’Appello e l’Ufficio Centrale Nazionale (Corte di Cassazione) per raggiungere l’obiettivo di una corretta gestione delle operazioni susseguenti alla consultazione elettorale e di un reciproco, costante confronto e supporto nelle varie fasi del procedimento.

[fonte: Ministero dell'Interno]