TAGS PER ARGOMENTO

Acque reflue (2) AGCM (2) Agcom (1) agenda digitale (1) agenda urbana (1) Alleanza contro la povertà (14) Ambiente (108) anac (2) ANCI (1) Anticorruzione (14) antimafia (1) antiriciclaggio (3) Antitrust (1) Aran (1) associazionismo comunale (1) atac (1) Atti convegni (68) Attualità (109) autonomie locali (2) Banda Ultra larga (94) bando periferie (1) Beni Comuni (1) Bergamo (1) bilanci (2) BUL (93) Camera dei deputati (5) Campania (1) casa (1) cassazione (1) cdm (2) circoscrizioni (1) città metropolitane (2) codice appalti (3) coesione (1) Comitato dei saggi (2) Comuni (14) comuni sciolti (1) conferenza statocittà (1) Conferenza Unificata (2) Conferimento cariche elettive (1) Consiglio dei Ministri (31) Consiglio di Stato (12) contabilità armonizzata (1) Contratti pubblici (2) controlli interni (1) Cooperazione internazionale (2) Corte Costituzionale (77) Corte dei Conti (48) Corte di Cassazione (15) Crescita Digitale in Comune (92) Criminalità (3) Cultura (26) Decentramento (10) Del Cimmuto (16) derivati (3) Di Maio (2) Documenti di finanza pubblica (52) Dossier (42) Elezioni Amministrative (4) elezioni politiche (1) elezioni regionali (1) energia (3) Enti Locali (15) enti territoriali (1) Europa (61) famiglie (1) Federalismo (201) Filippeschi (26) finanza pubblica (1) Finanza territoriale (786) Focus (35) Formazione (18) Forum PA (1) FSN (2) gioco d'azzardo (3) gioco d'azzardo/ludopatia (27) giovani (1) GIT (1) Giustizia (57) Governare il territorio (2) Governo (4) Immigrazione (20) indennità (1) infiltrazioni mafiose (1) Infrastrutture (1) Innovazione digitale (7) inps (2) Interno (3) Istat (1) L'Associazione (78) Lavoro (32) Leganet (2) Legautonomie (86) Macron (1) mafia (1) matteo ricci (1) MEF (1) Mezzogiorno (14) milleproroghe (4) Ministero economia e finanze (1) Minnucci (1) MIT (1) nord (1) nuovo codice appalti (2) Ordinamento Enti Locali (179) pareggio bilancio (1) Parlamento Europeo (1) Partecipate (1) patrimonio pubblico (1) PEG (1) pensioni (1) piani di riequilibrio finanziario (12) Piano Urbano Mobilità Sostenibile (1) Piccoli comuni (25) Pil (1) Pmi innovative (1) Politiche territoriali (185) polizia locale (1) povertà (2) Privacy (1) Province (11) Provincia Viterbo (1) pubblica ammnistrazione (4) pubblicità (1) Pubblico Impiego (7) pums (1) Rapporto annuale Istat (3) reddito (1) reddito di cittadinanza (1) reddito di inclusione sociale (2) reddito medio equivalente (1) Referendum (2) regioni (6) Rei (12) Ricerche (146) Riforma PA (228) Riforma Servizi pubblici (140) Riforme (1) sanità (3) Scuola/Università (22) Seminario (1) Servizi pubblici (3) Sicurezza urbana (43) sindaci (3) Siope (1) Sisma (4) smart city (3) smart road (1) Società partecipate (24) spesa pubblica (1) spid (1) Sprar (13) Startup (1) Statocittà (1) sussidiarietà (1) Sviluppo economico/sociale (75) Svimez (1) TAR (2) trasparenza (1) Tributi (4) Unione Europea (15) UPI (1) Welfare locale/sanità (185) XV Congresso nazionale Legautonomie (9)

Province città metropolitane Comuni

06 Marzo 2018

Due miliardi di euro a Province, Città metropolitane e Comuni

Via libera alla distribuzione di due miliardi di euro fra Province, Città metropolitane e Comuni, e un mese in più per scrivere i preventivi 2018, che quindi andranno chiusi entro il 31 marzo. È il doppio risultato della Conferenza Stato-Città, che è tornata sul terreno tradizionale delle proroghe dei bilanci nonostante l'intesa che a fine novembre aveva dichiarato l'intoccabilità del termine del 28 febbraio. I correttivi previsti da quell'accordo sono arrivati con la manovra, ma ieri è arrivata anche la proroga.

Fondi a Province e Città

Il decreto del Ministero delle Infrastrutture ha distribuito fra gli enti di area vasta il maxi-fondo da 1,6 miliardi in sei anni, messo a disposizione dalla legge di Bilancio per la manutenzione delle strade. Il meccanismo, che segna il punto di svolta per i bilanci provinciali e azzera i tagli ipotizzati all'indomani della riforma, offre un orizzonte pluriennale per le opere di ripristino della rete stradale spesso abbandonata negli anni della crisi finanziaria. Il decreto distribuisce il maxifondo in base a tre criteri:la consistenza della rete (estensione e traffico)pesa per il 78%, il 10% è attribuito in base al tasso di incidentalità e l'altro 12% dipende dalla vulnerabilità a frane e alluvioni.

Edilizia scolastica

Via libera a 344 milioni di spazi finanziari per gli interventi sull'edilizia scolastica dei Comuni, che saranno distribuiti fra 970 strutture in 596 enti. I 56 milioni che avanzano dal plafond originario saranno destinate alle opere diverse dall'edilizia scolastica.