Si è svolta ieri l'audizione dell'Anci presso la Commissione Finanze e Tesoro del Senato. Il testo è stato definito al tavolo di confronto attivato al dipartimento delle Finanze del Mef, al quale oltre all’Anci-Ifel hanno partecipato diverse amministrazioni e soggetti interessati: ministero dell'Interno, Agid, agenzia delle Entrate, agenzia delle Entrate-Riscossione, Anacap. La proposta di riforma dell'associazione prevede la canalizzazione di tutti i versamenti effettuati dai contribuenti (sia spontanei sia da accertamento e riscossione coattiva) sul conto corrente di tesoreria, sui conti correnti postali, a mezzo F24 o attraverso gli strumenti di pagamento elettronici resi disponibili dagli enti impositori. Prevista comunque una deroga, da stabilire con norma regolamentare dell'ente, per la riscossione in contanti dei diritti sulle pubbliche affissioni, della Tosap mercatale e per le somme di modesta entità.  
"La sospensione dei fondi per la riqualificazione delle periferie e di altre aree sensibili in 96 città italiane è una scelta fatta a danno delle città e delle comunità che lede patti sottoscritti e azzera tanto lavoro già compiuto. In vista dell'imminente voto alla Camera del Milleproroghe che contiene lo stop al bando periferie, Legautonomie chiede con forza ai deputati, e al governo, di correggere il testo già approvato dal Senato e di liberare le risorse già approvate e impegnate". Così in una nota il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi.