"La sospensione dei fondi per la riqualificazione delle periferie e di altre aree sensibili in 96 città italiane è una scelta fatta a danno delle città e delle comunità che lede patti sottoscritti e azzera tanto lavoro già compiuto. In vista dell'imminente voto alla Camera del Milleproroghe che contiene lo stop al bando periferie, Legautonomie chiede con forza ai deputati, e al governo, di correggere il testo già approvato dal Senato e di liberare le risorse già approvate e impegnate". Così in una nota il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi.