Del Cimmuto: "Abbiamo accolto di buon grado l’invito rivolto al mondo delle associazioni degli enti locali per la promozione del Manifesto dei ‘Costruttori di Fondamenta’ che si pone come obiettivo quello di iniziare un percorso di sensibilizzazione e prevenzione sul tema dei disastri ambientali".  
Anche per l’edizione 2016, il Ministero dell’Ambiente aderisce alla Settimana Europea della Mobilità, condividendone gli obiettivi, svolgendo un ruolo di coordinamento nazionale e di supporto delle iniziative e degli eventi attuati da Comuni e associazioni, nonché promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e specifiche azioni a carattere nazionale. La prossima edizione dell’evento, che come al solito si terrà dal 16 al 22 settembre, avrà come tema “La mobilità intelligente e sostenibile - un investimento per l'Europa” e sarà un’importante occasione per sottolineare gli stretti legami tra economia e trasporto: lo slogan scelto, a tal proposito, è “Smart Mobility. Strong Economy”.
Sono 101 i Comuni italiani dove, dal 2010, si sono registrati impatti rilevanti legati a fenomeni atmosferici estremi, con 204 eventi tra allagamenti, frane, esondazioni, con danni alle infrastrutture o al patrimonio storico. Secondo i dati del Cnr, dal 2010 al 2015 le sole inondazioni hanno provocato in Italia la morte di 140 persone e l’evacuazione di oltre 32mila cittadini. Negli ultimi 5 anni sono stati 91 i giorni di stop a metropolitane e treni urbani nelle principali città italiane; 43 invece i giorni di blackout elettrici dovuti sempre al maltempo. E se questi sono gli impatti più noti e visibili, non meno rilevanti sono gli impatti sanitari provocati dalle ondate di calore. Numerose ricerche hanno infatti dimostrato l’associazione tra elevate temperature e salute della popolazione, in particolare dei soggetti a rischio, soprattutto anziani che vivono in ambiente urbano.
VI edizione per il Green Book, a cura della Fondazione Utilitatis in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti. Lo studio propone una panoramica degli aspetti organizzativi ed economici della gestione del ciclo dei rifiuti urbani in Italia, con approfondimenti sulle principali grandezze tecniche ed economiche del settore che permettono di comprenderne la dimensione, le caratteristiche e le tendenze evolutive. Secondo il rapporto, la gestione del servizio dei rifiuti è ancora ''troppo frammentato'', con '463 società' che si occupano di igiene urbana; il 4% degli operatori genera il 40% del fatturato che si attesta a 10,5 miliardi di euro.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 18 gennaio 2016 del Collegato ambientale alla legge di stabilità 2014 (legge 28 dicembre 2015 n. 221) entrano in vigore alcune importanti norme che favoriscono l’implementazione del Green Public Procurement (Gpp), dovendosi intendere con tale espressione l’insieme degli strumenti giuridici volti a promuovere la graduale integrazione degli interessi ambientali nella disciplina legislativa degli appalti pubblici. L’impatto di tali modifiche appare articolato, ma deciso nella direzione dell’attribuzione di un peso e una portata sempre più vincolanti nella previsione dei criteri ambientali quale elemento determinante nella valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e quindi nel potere di scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione.
Corte costituzionale con la sentenza 149/ 2015 ha dichiarato incostituzionale la norma della regione Liguria perchè, procrastinando, con il crono-programma, sino al 31 dicembre 2015, l'entrata in vigore dell'obbligo di collocare in discarica esclusivamente rifiuti trattati, ha consentito il conferimento di rifiuti indifferenziati ben oltre il limite temporale fissato dal Legislatore nazionale in adeguamento alle norme comunitarie
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 13 maggio 2015 il Decreto interministeriale n. 66 del 14 aprile 2015, recante “Misure per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici”, attuativo dell’ articolo 9, comma 8, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. Le domande di ammissione al finanziamento potranno essere presentate a decorrere dalla data di pubblicazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare di apposito comunicato sulla Gazzetta Ufficiale.
In allegato la Legge 11 novembre 2014, n. 164 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive. (GU Serie Generale n.262 del 11-11-2014 - Suppl. Ordinario n. 85)
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