Il Tribunale amministrativo Regionale per la Puglia, con sentenza n.1743 del 7 ottobre 2011, ha stabilito che non è richiesta l'autorizzazione paesaggistica per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
Secondo la recente elaborazione realizzata dalla CGIA di Mestre, solo l’1,1% delle imposte ambientali pagate dai cittadini e dalle imprese italiane all’Erario e agli Enti locali è destinato alla protezione dell’ambiente.
È stato pubblicato il bando del Ministero dell’Ambiente per il cofinanziamento di progetti per l’impiego delle tecnologie per l’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili nelle strutture edilizie di proprietà pubblica.
Il Comitato delle Regioni e la Commissione europea hanno promosso un sito web di tipo "wiki" per condividere le iniziative degli enti locali e e regionali sulle applicazioni delle ICT nel campo dell’efficienza energetica.
In qualità di autorità di protezione civile e, più in generale, di rappresentanti territoriali dello Stato, i prefetti hanno il compito di garantire la tenuta del sistema a tutela dell'incolumità di persone e beni, e questa funzione devono esercitare per un sempre miglior coordinamento dei diversi livelli territoriali di intervento sul piano della pianificazione e della gestione delle emergenze. È l'indicazione contenuta in una circolare emanata l’8 novembre dal capo di Gabinetto del ministero dell'Interno Giuseppe Procaccini con l'obiettivo di sensibilizzare le strutture territoriali del Viminale sulle problematiche legate al rischio idrogeologico e alluvionale, di particolare attualità dopo i danni causati in questi giorni dal maltempo in Liguria e Piemonte.
Città italiane in stallo per la qualità ambientale. E anche poco sicure, sì, ma per i rischi legati alla cattiva qualità dell’aria, che solo nei grandi centri causa 8.500 morti l’anno, per la congestione da traffico, che vede le città in testa per numero d’incidenti (76%) e feriti (72,6%), per le abitazioni costruite male o nel posto sbagliato, per le fabbriche a rischio d’incidente rilevante, presenti in ben 48 capoluoghi italiani. E’, ad esempio, ancora allarme smog in più della metà dei centri urbani, dove i mezzi privati la fanno da padrone mentre il trasporto pubblico perde passeggeri (a Bari, Catania e Palermo, gli abitanti salgono in media sui bus meno di 100 volte l’anno). Temi questi di cui si parla poco o non si parla affatto visto che quasi sempre la sicurezza viene declinata come paura della microcriminalità.
Il Tribunale amministrativo della regione Puglia, con sentenza n. 1466 del 6 ottobre 2011, ha deciso che il servizio di igiene urbana non può essere afidato mediante convenzione diretta, ai sensi dell'art. 5 della legge n. 381/1991.
La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 16 della legge della Regione Piemonte 2 maggio 1986, n. 18 per violazione degli articoli 23 e 119 Cost. nella parte in cui dispone che i soggetti gestori di impianti di rifiuti sono tenuti a corrispondere al Comune sede di impianto un contributo annuo.
Il presidente della Commissione ambiente della Camera, Alessandri (LNP), ha svolto alcune comunicazioni in merito al 6o Rapporto sull'attuazione del Programma delle Infrastrutture strategiche. Il Rapporto sullo stato di avanzamento della «legge obiettivo», elaborato dal Servizio Studi della Camera, in collaborazione con gli enti di ricerca Cresme e Nova, consente di disporre di un ulteriore punto di osservazione su quanto è avvenuto in termini di infrastrutturazione del Paese, fornendo dati puntuali ed elementi di informazione sulle tendenze in atto.
Nota di Renzo Moschini, responsabile nazionale parchi e aree protette di Legautonomie, a conclusione dei lavori del convegno europeo dei parchi che si è tenuto il 9 settembre u.s. a Pisa, organizzato da Legautonomie e Focus Europe nell'ambito del Programma Europa per i cittadini 2007-2013.
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