l Ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche sociali Luigi Di Maio ha presieduto il Comitato interministeriale per la Banda Ultra Larga (COBUL) nella sua nuova composizione. Nella riunione, ha reso noto un comunicato del MISE,  si è provveduto a modificare le “Linee guida per il Piano di comunicazione – Strategia banda ultralarga 2016-2020” al fine di assicurare lo stanziamento di risorse sufficienti per svolgere la rendicontazione, nonché i controlli di primo livello sulle opere realizzate nell’ambito del progetto aree bianche.
Agcom ha comunicato il rilascio di un importante aggiornamento della broadband map, la banca dati che consente la visualizzazione dello sviluppo delle reti di accesso ad Internet, fisse e mobili, su tutto il territorio italiano, a livello di singolo indirizzo. Le novità riguardano sia l’upgrading di alcune funzionalità, sia i risultati della più recente rilevazione dati, con una fotografia della connettività Broadband al 15 giugno 2018.
Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato lo stato dell'arte delle gare 1 e 2 del progetto BUL su tutto il territorio nazionale. Dopo la firma del contratto di concessione tra Infratel e Open Fiber avvenuta nel 2017, è stata avviata l’attività di progettazione definitiva per i Comuni di fase 1, 2 e 3, la verifica della progettazione esecutiva e il successivo avvio di lavori ove siano state ottenute le autorizzazioni necessarie dagli Enti competenti.
“La piena realizzazione degli obiettivi della Strategia italiana per la banda ultra larga è essenziale per lo sviluppo sociale ed economico del Paese. Il riconoscimento e la garanzia dell’effettività dei diritti di cittadinanza digitale passa attraverso la realizzazione di un’infrastruttura di rete efficiente, accessibile e sicura”. Così il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, in audizione in Commissione Trasporti alla Camera sulle linee programmatiche del suo ministero in materia di poste e telecomunicazioni.
Il 19 luglio scorso si è svolto, presso la sede della Regione Campania, al Centro Direzionale, un incontro per la presentazione del Piano Banda Ultra larga da realizzare nel territorio regionale. Erano presenti i sindaci dei 70 comuni interessati alla realizzazione della prima fase del Piano, che si compone di 4 fasi e riguarderà 546 comuni della Regione. All’appuntamento hanno partecipato l’Assessore alle Attività produttive Antonio Marchiello e l’ Assessore all'Innovazione StartUp e Internazionalizzazione, Valeria Fascione, i dirigenti della regione nonché i rappresentanti di Infratel, Open Fiber e di Legautonomie per la presentazione del progetto “Crescita Digitale in Comune”.
Nonostante qualche ritardo nell’avvio rispetto agli altri Paesi europei, le velocità medie delle connessioni a Internet sono sempre migliori, in particolar modo nelle regioni del Sud. Il Mezzogiorno infatti sembra eccellere in termini di copertura e di velocità e la Sicilia, insieme alla Calabria, risulta essere una delle regioni con la situazione migliore in assoluto in questo ambito.
La connettività a banda ultra larga è uno strumento che abilita all’innovazione e alla trasformazione digitale dell’azienda. Dalla diffusione della banda ultra larga derivano benefici per le imprese che possono meglio competere sul mercato globale e opportunità di sviluppo territoriale. Questo è quanto ribadito nel convegno che si è svolto nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna giovedì 19 luglio, a cui è intervenuto tra gli altri anche il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi. Durante il convegno si è parlato dello stato di avanzamento del Piano strategico a livello nazionale, e nel caso specifico degli interventi previsti dalla Regione Emilia-Romagna, nonché del ruolo giocato da tutti gli attori coinvolti nella diffusione della BUL sul territorio. "In questi 10 mesi di operatività del progetto "Crescita Digitale in Comune" - ha spiegato Filippeschi alla platea di Unioncamere Emilia-Romagna - abbiamo realizzato numerosi incontri in Lazio, Liguria, Abruzzo, Trentino, Molise, Umbria e, dopo la pausa estiva, saremo in Lombardia, Sicilia e nelle regioni del terzo bando BUL. 
Prosegue anche in provincia di Biella il piano di cablaggio in modalità FTTH che consentirà di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo. Con l’inaugurazione dei cantieri di Ternengo, Ronco e Sostegno, prende corpo il progetto che abiliterà nei prossimi mesi una serie di servizi innovativi per Enti, cittadini e imprese del territorio.
Con la definizione del crono programma degli interventi, la provincia di Pesaro – Urbino, nelle Marche, è pronta a dotare i suoi territori della banda ultralarga. Conferenze dei servizi e quattro fasi di intervento: è su queste basi che il piano regionale si svilupperà nella provincia marchigiana con l’ambizione di coprire almeno l’80% del territorio con 100 mega e il restante 20% con una banda compresa tra i 30 e 100 mega.
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