Investimenti per 4 milioni, raggiunti 13 mila case e uffici. open Fiber, la società partecipata al 50% da Enel e al 50% da Cassa depositi e prestiti, ha siglato una convenzione con il comune di Chieri per realizzare sul territorio una nuova infrastruttura, interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa). 
EOLO, azienda leader nel fixed-wireless ultra-broadband per i segmenti business e residenziale, e UNCEM, organizzazione nazionale che associa e rappresenta i Comuni montani, le Unioni montane di Comuni e le Comunità montane, hanno annunciato la firma di un protocollo d’intesa volto alla riqualificazione e al rilancio dei Comuni montani e dei territori alpini e appenninici grazie alla diffusione della banda ultralarga.
Sono stati pubblicati i 510 i comuni italiani vincitori del secondo bando Wifi4Eu, l’iniziativa dell’Unione europea che finanzia l’installazione di reti wifi gratuite negli spazi pubblici come biblioteche, piazze e ospedali. Le municipalità vincitrici avrànno a disposizione un voucher da 15mila euro per creare gli hotspot necessari all’entrata in funzione delle reti internet. Italia, Spagna e la Germania, visto l’alto numero di adesioni, hanno raccolto il numero massimo di voucher messi a disposizione dall’iniziativa europea per ogni Stato membro. Il 98% dei voucher è stato assegnato nei primi 60 secondi di apertura del bando sulla base del criterio ‘primo arrivato, primo servito’ (first-come, first-served). Quindici comuni italiani sono stati inseriti in una lista di riserva, nel caso in cui qualcuno dei vincitori si ritiri.
Si è svolta al MiSE la riunione del Comitato di coordinamento e monitoraggio del SINFI (Catasto delle infrastrutture), presieduto dal Consigliere giuridico del Ministro, Marco Bellezza. Durante l’incontro sono stati presentati i dati aggiornati relativi all’incremento delle attività di acquisizione delle informazioni nel Catasto delle infrastrutture, sia da parte degli operatori che hanno già conferito i dati sia da parte degli operatori che stanno conferendo gli stessi.
La Regione Umbria sottoscriverà un accordo operativo con l'Ufficio scolastico regionale per potenziare e consolidare i processi di costruzione della scuola digitale, proseguendo nell'impegno per l'attuazione del Piano nazionale per la scuola digitale e dell'Agenda digitale dell'Umbria che ha già prodotto significativi risultati e in cui riveste un ruolo centrale lo sviluppo della "Rete degli animatori digitali" che da oltre due anni interconnette scuole, istituzioni, Università, cittadini e imprese. La Regione si impegna anche ad approfondire le possibilità offerte dalla disponibilità di connettività a banda ultra larga a seguito della realizzazione del Piano nazionale Banda Ultra Larga, di altre infrastrutture regionali (wifi - Data center) e della società "in house" Umbria Digitale, anche mediante la sperimentazione di un modello applicativo, per diffondere la connettività in tutte le scuole del territorio regionale.
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale serie Generale n.102 del 03-05-2019 la “Delibera Cipe del 28 novembre 2018 – Fondo sviluppo e coesione 2014-2020: integrazione al piano di investimenti per la diffusione della banda ultra larga. Progetto di monitoraggio dello spettro radioelettrico”.
Connessioni ad internet a banda ultra-larga, creazione di una rete telematica efficiente, attività di manutenzione e di aggiornamento per governare l’effetto dell’obsolescenza tecnica delle infrastrutture: sono queste le condizioni necessarie per attuare l’ambizioso progetto della completa digitalizzazione scolastica secondo il Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Mario Morcellini, intervenuto a Perugia alla presentazione del Rapporto sullo sviluppo del digitale nelle scuole elaborato dall’Agcom.
Realizzare una nuova rete interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home, ossia fibra fino a casa), sfruttando le infrastrutture extracomunali di collegamento già esistenti, e velocizzare l’attuazione del progetto grazie ad un piano di lavoro condiviso con tutti i comuni del cremasco: sono questi gli obiettivi dell’accordo quadro siglato da Open Fiber, player infrastrutturale attivo su tutto il territorio nazionale, e dalla Società Cremasca Reti e Patrimonio (SCRP) – Consorzio.it, che è stato presentato ufficialmente martedì pomeriggio presso la sede di Crema della SCRP.
Si è tenuto stamattina presso la sala consiliare Comune della Spezia il secondo dei due incontri sulla situazione regionale per la Banda Ultra Largaorganizzati dalla Regione Liguria insieme alla società Liguria Digitale e con la collaborazione di Anci Liguria e il contributo organizzativo del Progetto "Crescita Digitale in Comune". Così come per l'incontro del 5 aprile ad Imperia, anche in questo caso i referenti di Legautonomie e Ancitel hanno illustrato gli obiettivi del progetto Crescita Digitale in Comune e delle azioni di diffusione e comunicazione per il Piano BUL, spiegando altresì le funzionalità del portale e invitando i partecipanti a registrarvisi per accedere ai contenuti riservati ai referenti comunali.E’ stata un’utile occasione per il punto sullo stato dei lavori per la realizzazione della rete pubblica in fibra ottica nelle aree bianche dei comuni della Regione stessa.
Sono diciassette i Comuni veneti nei quali, tra aprile e maggio, è prevista l’apertura di cantieri per portare l’infrastruttura che permette la connessione con banda ultra larga. Cantieri che si aggiungono agli ottantotto già avviati. Ne ha dato notizia la Giunta regionale in un comunicato.
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