Si è svolto oggi  un incontro del Comitato di indirizzo e monitoraggio Infratel, istituito allo scopo di verificare gli obiettivi prefissati nel Piano Banda Ultra Larga (BUL). Tra i partecipanti alla riunione il dott. Marco Bussone, Presidente dell’UNCEM, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, che ha discusso con il Comitato sulla realizzazione di progetti finalizzati a superare il digital divide nelle comunità montane e favorire, attraverso l’adozione di servizi di nuova generazione, la crescita e lo sviluppo sociale ed economica dei suddetti territori.
La Regione Marche, consapevole dell’importanza che il tema del digitale sta assumendo nel contesto sociale ed economico, ha intenzione di rafforzare le azioni a supporto dell’Agenda Digitale Marche e del Piano Banda Ultra Larga in particolare.
Sono quasi mille e duecento i cantieri aperti nell’ambito delle prime due gare Infratel/Open Fiber per la realizzazione di infrastrutture a banda ultralarga nelle cosiddette aree bianche del Paese, ovvero quelle definite a fallimento di mercato. Esattamente sono 1.174 i cantieri aperti nel 2018 di cui 977 in fibra ottica e 197 di tipo wireless (FWA).
A seguito della firma del contratto di concessione tra Infratel e Open Fiber di Giugno e Novembre 2017, è stata avviata l’attività di progettazione definitiva per i comuni di tutte le fasi, la verifica della progettazione esecutiva e il successivo avvio di lavori ove siano state ottenute le autorizzazioni necessarie dagli Enti competenti. Si ricorda inoltre che come previsto dal Contratto di concessione, il concessionario a valle dell’approvazione del progetto definitivo da parte di Infratel deve avviare l’attività di ottenimento delle autorizzazioni necessarie da allegare al progetto esecutivo dell’opera.
Due webinar e un evento internazionale sull’innovazione digitale: la banda ultra larga e Crescita Digitale in Comune sono stato protagoniste del mese di dicembre con tre appuntamenti di approfondimento e formazione.
La sperimentazione parte da Anguillara Sabazia e San Giovanni La Punta dove, grazie alla modalità Ftth (Fiber To The Home), gli utenti potranno navigare sulla rete Open Fiber fino a 1 Gbps al secondo, velocità impossibile da raggiungere per reti in rame o miste fibra-rame.
“Digitalizzazione, intelligenza artificiale, genetica. Sono questi i temi su cui ci dobbiamo concentrare per progettare una linea d'azione condivisa tra pubblico e privato, consentendo anche alla ricerca di fare al meglio il proprio lavoro” lo ha detto il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti nel corso dell'assemblea dell'organizzazione.
Con un intervento di oltre un milione di euro, sono partiti i lavori per la posa della fibra a Majano, comune friuliano di quasi 6000 abitanti. Il programma dei lavori si divide in due fasi: il primo intervento permetterà di portare la banda ultralarga fino a Pers. Il secondo intervento prevederà la posa dei cavi verso le altre frazioni.
Open Fiber si è aggiudicata il terzo bando di gara Infratel, indetto per individuare il soggetto che dovrà occuparsi di costruire la rete pubblica per la banda ultra larga nelle aree bianche di Puglia, Calabria e Sardegna. Lo stanziamento pubblico è pari a 103 milioni di euro e ad essere interessati dagli interventi previsti dal bando saranno oltre 378.000 i cittadini, 317.000 unità immobiliari e 882 comuni.
Diffusione della connettività e predisposizione dei punti di accesso wi-fi nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, con uno stanziamento di oltre 1 milione e trecento mila euro. E’ questa la novità introdotta dal Protocollo d’intesa firmato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dal Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio dal titolo “Per la diffusione di connettività wi-fi e piattaforme intelligenti sul territorio italiano”. 
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