Il 21 e 22 marzo si terrà, presso il Ministero dello Sviluppo economico, un incontro con i rappresentanti dei Comuni per individuare azioni finalizzate a implementare l’effettivo utilizzo del Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture (SINFI). Con il SINFI, il MiSE intende realizzare una mappatura a livello nazionale delle reti di comunicazione elettronica veloci esistenti e di ogni altra infrastruttura fisica funzionale ad ospitarle, al fine di facilitare l’installazione di reti ad alta velocità, anche attraverso l’uso condiviso delle infrastrutture esistenti ed il dispiegamento più efficiente delle infrastrutture fisiche nuove.
E’ stato pubblicato sul portale Infratel l’elenco che fa il punto sullo stato dell’arte del progetto BUL  al al 4 marzo 2019. Per ciascun Comune viene individuata la fase di appartenenza, lo stato delle attività, e l’eventuale firma della convenzione con Infratel che è condizione necessaria per l’avvio della progettazione esecutiva. Come previsto dal Contratto di concessione, il concessionario a valle dell’approvazione del progetto definitivo da parte di Infratel deve avviare l’attività di ottenimento delle autorizzazioni necessarie da allegare al progetto esecutivo dell’opera.
Si è svolta nella sede di Invitalia, la presentazione del Piano di Sviluppo della Banda Ultra Larga per l’anno 2019. Il Ministero dello Sviluppo Economico, Infratel e Open Fiber hanno illustrato la futura evoluzione del progetto alla presenza dei rappresentanti delle Regioni. Il piano illustrato riguarda le cosiddette aree bianche o a fallimento di mercato in cui Open Fiber sta realizzando una rete di accesso in fibra ottica dopo essersi aggiudicata tutti e tre i bandi Infratel, società inhouse del MISE. L’intero progetto prevede il cablaggio di 7.635 comuni in tutte e 20 le regioni italiane.
Parte il progetto “Piazza Wifi Italia“ che ha come obiettivo quello di permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice tramite l’applicazione dedicata, a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale.  I Comuni, dunque, potranno fare richiesta di punti wifi direttamente online, registrandosi sulla nuova piattaforma web: Sito WiFi Italia – Registra il tuo Comune
In questi giorni, Legautonomie è impegnata in Sicilia per fare il punto sullo stato di attuazione e sui prossimi obiettivi del Piano BUL in Sicilia che, in linea con quanto fissato dall’Agenda digitale europea per il 2020, prevede di estendere una rete pubblica in fibra ottica in tutto il territorio siciliano, sono in programma due incontro di lavoro. Il primo a Catania, lo scorso 25 febbraio e l’altro il 1 marzo a Palermo, ai quali sono stati invitati i sindaci dei comuni della regione.
Un riconoscimento a città e Comuni del territorio che hanno raggiunto i migliori risultati nell'innovazione e diffusione digitale. Sono 16 i Comuni e 3 le Unioni premiati con 'Smarter Race', il primo riconoscimento dedicato alle città 'intelligenti', lanciato dalla Regione Emilia-Romagna, una delle più digitalizzate d'Italia, che marcia verso il traguardo della connessione sul 100% del territorio, con zero differenze tra luoghi, persone e città, entro il 2025.
Prosegue la realizzazione della rete d'accesso alla banda ultra larga in Umbria: oggi è stato inaugurato il cantiere per la posa della fibra ottica a Norcia dove verranno collegate 5.415 unità immobiliari, fra abitazioni e imprese, e 29 sedi della pubblica amministrazione, per un totale di 78,4 chilometri di cavi, con un investimento di oltre 2 milioni e 570 mila euro.
E’ di 300 milioni di euro il plafond per la Sicilia di Agenda digitale e 232 milioni sono destinati alla banda ultralarga. Al 31 dicembre 2018 la giunta regionale ha certificato la spesa di 75 milioni per la banda ultra larga coprendo 142 Comuni siciliani; l’obiettivo finale è di dare copertura a tutti i 390 comuni dell’isola. I dati sono stati forniti nell’ambito della riunione a Palermo della Commissione Sedec del Comitato europeo delle Regioni (CdR), organizzata dal vice presidente della Regione siciliana Gaetano Armao, che ha affrontato proprio il tema di Agenda digitale.
Oltre 100 mila case e aziende di Genova sono gi_ connesse alla banda ultra larga grazie alla rete FTTH - Fiber To The Home, fibra fino a casa - che Open Fiber sta realizzando su tutto il territorio comunale. Ad annunciare il significativo traguardo è la società che è al lavoro per consegnare alla città un'infrastruttura moderna che garantisce velocità di navigazione sul web fino a 1 Gigabit per secondo.
Ceriscioli: “imprimere un nuovo passo alla realizzazione della infrastruttura per favorire la diffusione delle connessioni veloci”.
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