Entro il 2020 connessioni a 100 mega nell'85% del territorio, a 30 mega nelle restanti aree. Un progetto da 200 milioni, che vede in campo Mise e Infratel. "Grazie ai piccoli passi mossi in questi anni stiamo per dotare il Lazio della più grande rete a banda ultra larga a disposizione dei cittadini, delle imprese e degli enti locali realizzata da una pubblica amministrazione", ha spiegato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
 Si è svolto a Roma il convegno “Il piano BUL – Banda Ultra Larga della Regione Lazio”. Presenti, oltre a Infratel e Open Fiber anche Legautonomie, Ancitel e Leganet
Domani 16 gennaio, presso la sala Tirreno, ore 14,30 – 17,00, nella sede della Regione Lazio il Presidente Zingaretti illustrerà il Piano banda ultra larga per dotare della connettività ultra veloce tutti i comuni del territorio laziale. L’iniziativa è frutto del lavoro svolto dal Mise e dalla Regione nei mesi scorsi.
L’obiettivo dell’edilizia 2.0 è una casa super-connessa. Ma come predisporre gli edifici alla banda ultralarga? Quali e quanti sono gli step concreti per dotare gli immobili delle infrastrutture di nuova generazione? Come scegliere gli impianti? Come districarsi fra le questioni tecniche e autorizzazioni?
“Con il Piano BUL il goveno italiano è riuscito a mettere in moto l’infrastrutturazione digitale del paese ottenendo risultati senza precedenti”: queste le parole del sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, in occasione degli “Stati Generali delle telecomunicazioni, l’Italia alla svolta dell’ultrabroadband”, l’evento organizzato oggi a Roma dal Gruppo Digital360 e da CorCom con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico – Segretariato alle Comunicazioni, in cui si sono confrontati sullo stato banda ultralarga in Italia e i servizi che correranno sui nuovi network autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’impresa.
Vodafone si è aggiudicata il bando indetto dal Mise che mette in campo oltre 90 milioni di investimenti e promette di raggiungere una copertura del 80% entro il 2018 e totale entro il 2019.“Vogliamo mettere in campo il 5G uscire dai laboratori valutare l’impatto reale sulla collettività e ritorno economico di questa tecnologia coinvolgere le risorse del territorio e testare la scalabilità del modello” ha detto l’amministratore delegato di Vodafone Italia Aldo Bisio in conferenza stampa a Palazzo Marino al fianco del sindaco Giuseppe Sala, del rettore del Politecnico Ferruccio Resta e dell’onorevole Antonello Giacomelli. 
Completare in un triennio, a partire dal 2018 e con un investimento di oltre 100 milioni, la diffusione della banda larga per connettere 227mila abitazioni. Ma anche creare una academy per migliorare la digitalizzazione degli utenti e, infine, aprire la società ad un azionariato diffuso che veda sempre più i Comuni, e in generale gli Enti pubblici serviti, partecipi del capitale dell'azienda. 
“Come ha detto lo stesso presidente Mattarella, in Italia non devono esistere cittadini di serie A e di serie B: chi abita a Piedicavallo, ad esempio, deve avere le stesse possibilità di chi abita a Torino. 
Come da programma (http://www.gdc.ancitel.it/banda-ultra-larga/crescita-digitale-in-comune-partecipa-al-convegno-della-regione-liguria-sul-piano-bul/) si è svolto l’evento Banda Ultra Larga organizzato da Regione Liguria. L’incontro ha avuto luogo nella sede regionale di Via Fieschi e in video-conferenza con le sedi provinciali di La Spezia, Savona e Imperia. 
Lo scorso 7 novembre la Giunta municipale del Comune di Legga ha approvato la delibera per la “Realizzazione di infrastrutture e reti ad alta velocità sul territorio comunale” che permetterà ai leccesi download ad un Gigabit al secondo per lo streaming on-line di contenuti dalle piattaforme multimediali di ultima generazione.
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