Il Governo Regionale prosegue con il programma strategico per la realizzazione delle infrastrutture in banda ultralarga che coinvolge tutti i 305 Comuni della Regione Abruzzo. Il 25 giugno, a L'Aquila, a Palazzo Silone, si è tenuto un incontro per condividere, con i sindaci di un primo gruppo di Comuni, le azioni da intraprendere per la semplificazione autorizzativa per il Grande Progetto della Banda Ultralarga della Regione Abruzzo, alla presenza dell'assessore Guido Quintino Liris, delle società coinvolte nella realizzazione delle opere e dei tecnici regionali.
Dalla collaborazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la RAI e il Comune di Torino, prenderà il via la prima sperimentazione della tecnologia 5G in ambito audiovisivo. Il Centro Ricerche Rai - il 24 giugno a Torino nel corso dello spettacolo in piazza in occasione delle celebrazioni di San Giovanni - sperimenterà la diffusione di immagini ad alta definizione 5G in modalità broadcast.
l Ministero dello sviluppo economico ha dato conto in un comunicato della riunione del Comitato di coordinamento e monitoraggio del SINFI (Catasto delle infrastrutture), presieduto dal Consigliere giuridico del Ministro, Marco Bellezza.
Per ciascun comune viene individuata la fase di appartenenza, lo stato delle attività, e l’eventuale firma della convenzione con Infratel che è condizione necessaria per l’avvio della progettazione esecutiva.
La Commissione europea ha pubblicato la Relazione annuale sull'Indice di digitalizzazione dell’economia e della società (Desi 2019), che monitora le prestazioni digitali complessive dell'Europa e tiene traccia dei progressi dei paesi dell'UE rispetto alla loro competitività digitale. L’Italia è in buona posizione, commenta Bruxelles, ma resta al di sotto della media dell’Ue in materia di connettività e servizi pubblici digitali.
Open Fiber di sfruttare la rete di Acantho, la società di telecomunicazioni e digital company del Gruppo Hera, per interconnettere alcune delle centrali che sta costruendo nelle cosiddette aree bianche delle province di Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Le aree bianche sono zone in cui non è disponibile il servizio di banda ultra larga, e nelle quali Open Fiber sta realizzando, come società concessionaria dei bandi pubblici Infratel, una nuova rete interamente in fibra ottica. Utilizzando 450 km di infrastrutture di Acantho, Open Fiber riuscirà così a estendere ulteriormente la rete in fibra ottica, rendendo più capillare il servizio e permettendo a cittadini e imprese di accedere alla banda ultra larga.
Le tecniche per la posa di reti di telecomunicazione, elettriche, del gas, idriche e fognarie che permettono di intervenire nel sottosuolo in maniera rapida e con un minimo impatto sull’ ambiente, attraverso l’effrazione del suolo esclusivamente nei punti di partenza e di arrivo della tubazione da posare. Rispetto agli scavi tradizionali, riducono drasticamente i tempi di realizzazione e non occupano la superficie stradale se non per il posizionamento della macchina di perforazione. Nel webinar gratuito in programma martedì 11 giugno alle ore 11 verranno illustrate, in particolare, quelle tecniche sviluppate per la posa di condutture di telecomunicazioni e per l’allaccio delle utenze.
Infratel Italia, la società in-house del Ministero dello sviluppo economico, ha comunicato di aver completato il Monitoraggio della Consultazione Aree Grigie e Nere, ovvero l’attività di aggiornamento della mappatura delle aree del territorio nazionale, già individuate in precedenti Consultazioni come Aree Grigie e Nere NGA. Le aree grigie e nere sono quelle in cui gli operatori sono finora intervenuti con i propri programmi infrastrutturali o hanno interesse a farlo entro i successivi tre anni. Questa attività di mappatura è propedeutica ad eventuali nuovi interventi pubblici previsti nella ”Strategia Italiana per la Banda Ultralarga”. 
Investimenti per 4 milioni, raggiunti 13 mila case e uffici. open Fiber, la società partecipata al 50% da Enel e al 50% da Cassa depositi e prestiti, ha siglato una convenzione con il comune di Chieri per realizzare sul territorio una nuova infrastruttura, interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa). 
La Regione Umbria sottoscriverà un accordo operativo con l'Ufficio scolastico regionale per potenziare e consolidare i processi di costruzione della scuola digitale, proseguendo nell'impegno per l'attuazione del Piano nazionale per la scuola digitale e dell'Agenda digitale dell'Umbria che ha già prodotto significativi risultati e in cui riveste un ruolo centrale lo sviluppo della "Rete degli animatori digitali" che da oltre due anni interconnette scuole, istituzioni, Università, cittadini e imprese. La Regione si impegna anche ad approfondire le possibilità offerte dalla disponibilità di connettività a banda ultra larga a seguito della realizzazione del Piano nazionale Banda Ultra Larga, di altre infrastrutture regionali (wifi - Data center) e della società "in house" Umbria Digitale, anche mediante la sperimentazione di un modello applicativo, per diffondere la connettività in tutte le scuole del territorio regionale.
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