Dopo il via libera arrivato nei giorni scorsi dal Comitato banda ultralarga (Cobul), è stato pubblicato e messo a consultazione il Piano degli investimenti nelle aree grigie del Paese. Si tratta della seconda fase di attuazione della Strategia Italiana per La Banda Ultralarga che vede  il Governo impegnato, già dallo scorso anno, negli interventi nelle cosiddette aree bianche, cioè quelle a fallimento di mercato. Le aree grigie sono quelle in cui la presenza di un operatore di rete privato non consente di raggiungere un’offerta in linea con le attese né si riscontra l’intenzione ad investire da parte di imprese private nei prossimi tre anni, per il potenziamento dei servizi.
Le Marche avviano la sperimentazione del progetto SINFI, ovvero il nuovo Catasto delle infrastrutture, cui tutti i Comuni a breve saranno chiamati a operare quotidianamente. L’obiettivo è favorire la condivisione delle infrastrutture già esistenti, in particolare nel sottosuolo, per ottimizzare la progettazione e lo sviluppo della banda ultralarga e migliorare il processo di manutenzione delle stesse. Il catasto del sotto e soprasuolo, così come concepito secondo il principio del “digital first”, è infatti prima di tutto uno strumento di coordinamento e trasparenza per la nuova strategia per la banda ultralarga, perché non si limita solo a favorire la condivisione delle infrastrutture mediante una gestione ordinata del sotto e sopra suolo e dei relativi interventi, ma diventa il "cruscotto" che gestisce con efficienza e monitora tutti gli interventi descritti. Un sistema informativo nazionale gestito in forma federata, dunque, che offra una mappatura di tutte le infrastrutture abilitanti le varie utility. Banda ultralarga, al via sperimentazione progetto per il nuovo Catasto infrastrutture
La trasformazione digitale degli Enti Locali si rafforza grazie alla collaborazione fra Cassa depositi e prestiti e il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, squadra - quest’ultima - impegnata nella realizzazione del nuovo “sistema operativo” del Paese, cioè dei componenti strutturali su cui costruire servizi più semplici ed efficaci tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese.CDP mette a disposizione un prestito ordinario a cui possono accedere tutti gli Enti Locali per finanziare le spese di investimento legate all’attuazione del “Piano Triennale per la Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione”. La presentazione delle domande potrà essere effettuata on line, riducendo i tempi per l’istruttoria dei prestiti e garantendo rapidamente la messa a disposizione delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli investimenti.Cassa depositi e prestiti rafforza il suo ruolo di operatore chiave a supporto degli Enti locali impegnandosi a promuovere il nuovo prestito sul territorio attraverso una serie di incontri ed eventi organizzati insieme al Team per la Trasformazione Digitale.
Il 21 marzo la task force sull’Intelligenza Artificiale - un team creato dall'AgID nel settembre 2017 che si occupa di studiare come la diffusione di soluzioni e tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA) possa incidere sull’evoluzione dei servizi pubblici per migliorare il rapporto tra Pubblica amministrazione e cittadini - ha presentato il Libro Bianco sull’IA al servizio del cittadino nel corso dell’evento “Intelligenza Artificiale. Opportunità e Sfide per cittadini e amministrazioni” organizzato dall'Agenzia per il Digitale in collaborazione con Meet The Media Guru in Largo Ascianghi 5 a Roma.
La Regione Molise in linea con il progetto nazionale che vede la diffusione della Banda Ultra Larga sul territorio nazionale organizza un evento per il prossimo 28 marzo alle 11.30, nella sede dell’assessorato alle politiche agricole, in via G. Battista Vico, 4 a Campobasso. L’invito è stato rivolto a tutti i sindaci della Regione con una comunicazione del Vicepresidente Vittorino Facciolla.
Il Consiglio nazionale delle ricerche e Italtel hanno firmato un accordo quadro che indirizza la collaborazione verso tematiche di ricerca di particolare rilievo nel settore delle Comunicazioni e dell’Information Technology. Massimo Inguscio, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e Stefano Pileri, AD Italtel, hanno siglato oggi un protocollo d’intesa di ampio respiro per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’innovazione nell’ambito di tematiche dell’Information & Communication Technology quali le reti a banda ultralarga, la telemedicina, i Big Data, le reti per l’energia, l’industria 4.0, le Smart City e la Cybersecurity. 
Quarantacinque comuni della Provincia avranno la banda ultra larga entro la fine dell'anno. Per gli altri arriverà comunque entro il 2020. E' scritto nero su bianco nell'accordo che la Provincia di Alessandria ha siglato con Infratel,  agenzia nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico per l'infrastruturazione digitale de Paese.
Sono passati tre mesi da quando il presidente di Infratel Maurizio Dècina dal palco degli “Stati generali per l’Ultrabroadband” annunciava l’imminente pubblicazione del terzo e ultimo bando che avrebbe dovuto completare il Piano BUL del governo Renzi, dedicato all’infrastrutturazione delle aree bianche, quelle cioè a fallimento di mercato dove le telco non sono interessate a investire. Lo scorso anno il presidente di Infratel si era detto più che ottimista sulla possibilità di pubblicare il bando già entro la fine del mese di dicembre, ma le cose non sono andate come sperato causa la burocrazia che si è messa di intralcio e che ha allungato le tempistiche oltre ogni previsione.
Nell’ambito del progetto Crescita digitale in Comune, voluto dal Ministero per lo Sviluppo economico per accompagnare i Comuni nella realizzazione del Piano BUL e realizzato da Legautonomie con il supporto di Leganet e Ancitel è stata creata la piattaforma www.crescitadigitaleincomune.it dove è possibile porre dei quesiti agli esperti, richiedere supporto per la predisposizione degli atti amministrativi, ricevere delle newsletter periodiche ed avere tutti gli aggiornamenti per quanto riguarda il tema Banda Ultra Larga.
Open Fiber, la banda ultralarga raggiunge 38 Comuni del Palermitano„Da Bagheria a Partinico, passando per Cinisi e Isola si allunga la lista dei Comuni che possono vantare una connessione fino a 200 Mega.   
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