Agcom ha comunicato il rilascio di un importante aggiornamento della broadband map, la banca dati che consente la visualizzazione dello sviluppo delle reti di accesso ad Internet, fisse e mobili, su tutto il territorio italiano, a livello di singolo indirizzo. Le novità riguardano sia l’upgrading di alcune funzionalità, sia i risultati della più recente rilevazione dati, con una fotografia della connettività Broadband al 15 giugno 2018.
Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato lo stato dell'arte delle gare 1 e 2 del progetto BUL su tutto il territorio nazionale. Dopo la firma del contratto di concessione tra Infratel e Open Fiber avvenuta nel 2017, è stata avviata l’attività di progettazione definitiva per i Comuni di fase 1, 2 e 3, la verifica della progettazione esecutiva e il successivo avvio di lavori ove siano state ottenute le autorizzazioni necessarie dagli Enti competenti.
“La piena realizzazione degli obiettivi della Strategia italiana per la banda ultra larga è essenziale per lo sviluppo sociale ed economico del Paese. Il riconoscimento e la garanzia dell’effettività dei diritti di cittadinanza digitale passa attraverso la realizzazione di un’infrastruttura di rete efficiente, accessibile e sicura”. Così il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, in audizione in Commissione Trasporti alla Camera sulle linee programmatiche del suo ministero in materia di poste e telecomunicazioni.
Il 19 luglio scorso si è svolto, presso la sede della Regione Campania, al Centro Direzionale, un incontro per la presentazione del Piano Banda Ultra larga da realizzare nel territorio regionale. Erano presenti i sindaci dei 70 comuni interessati alla realizzazione della prima fase del Piano, che si compone di 4 fasi e riguarderà 546 comuni della Regione. All’appuntamento hanno partecipato l’Assessore alle Attività produttive Antonio Marchiello e l’ Assessore all'Innovazione StartUp e Internazionalizzazione, Valeria Fascione, i dirigenti della regione nonché i rappresentanti di Infratel, Open Fiber e di Legautonomie per la presentazione del progetto “Crescita Digitale in Comune”.
Nonostante qualche ritardo nell’avvio rispetto agli altri Paesi europei, le velocità medie delle connessioni a Internet sono sempre migliori, in particolar modo nelle regioni del Sud. Il Mezzogiorno infatti sembra eccellere in termini di copertura e di velocità e la Sicilia, insieme alla Calabria, risulta essere una delle regioni con la situazione migliore in assoluto in questo ambito.
La connettività a banda ultra larga è uno strumento che abilita all’innovazione e alla trasformazione digitale dell’azienda. Dalla diffusione della banda ultra larga derivano benefici per le imprese che possono meglio competere sul mercato globale e opportunità di sviluppo territoriale. Questo è quanto ribadito nel convegno che si è svolto nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna giovedì 19 luglio, a cui è intervenuto tra gli altri anche il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi. Durante il convegno si è parlato dello stato di avanzamento del Piano strategico a livello nazionale, e nel caso specifico degli interventi previsti dalla Regione Emilia-Romagna, nonché del ruolo giocato da tutti gli attori coinvolti nella diffusione della BUL sul territorio. "In questi 10 mesi di operatività del progetto "Crescita Digitale in Comune" - ha spiegato Filippeschi alla platea di Unioncamere Emilia-Romagna - abbiamo realizzato numerosi incontri in Lazio, Liguria, Abruzzo, Trentino, Molise, Umbria e, dopo la pausa estiva, saremo in Lombardia, Sicilia e nelle regioni del terzo bando BUL. 
Prosegue anche in provincia di Biella il piano di cablaggio in modalità FTTH che consentirà di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo. Con l’inaugurazione dei cantieri di Ternengo, Ronco e Sostegno, prende corpo il progetto che abiliterà nei prossimi mesi una serie di servizi innovativi per Enti, cittadini e imprese del territorio.
Con la definizione del crono programma degli interventi, la provincia di Pesaro – Urbino, nelle Marche, è pronta a dotare i suoi territori della banda ultralarga. Conferenze dei servizi e quattro fasi di intervento: è su queste basi che il piano regionale si svilupperà nella provincia marchigiana con l’ambizione di coprire almeno l’80% del territorio con 100 mega e il restante 20% con una banda compresa tra i 30 e 100 mega.
Nel 2017 sono raddoppiati gli accessi alla banda ultralarga, che sono passati da 2,3 a 4,5 milioni. Lo ha detto il presidente dell’Agcom, Angelo Marcello Cardani, nella Relazione annuale al Parlamento, aggiungendo che gli accessi a banda larga su rete fissa sono aumentati di un milione.
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