Nel 2018 il mercato dei Viaggi in Italia, ossia gli acquisti degli italiani nel nostro Paese o all’estero, e quelli dei turisti stranieri in Italia – vale 58,3 miliardi di euro, con un incremento del 2% rispetto al 2017. La crescita è generata principalmente proprio dalla componente digitale che, con un valore complessivo di quasi 14,2 miliardi di euro, fa segnare un aumento dell’8% rispetto a dodici mesi fa, mentre la componente tradizionale cresce dell’1% e raggiunge quota 44,1 miliardi. L’export turistico, cioè la spesa dei turisti stranieri nel nostro Paese, sfiora i 22 miliardi di euro, segnando un incremento del +5%. Sono questi alcuni dati presentati oggi a Milano durante la settima edizione dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano, una ricerca volta a delineare l’impatto e le principali tendenze del digitale sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta di servizi turistici.
Si è svolto presso la Sala Consiliare di Gubbio un incontro preliminare per la Conferenza di Servizi prevista per l’11 febbraio per l’attuazione del Piano Nazionale Banda Ultra Larga (BUL). Presenti i rappresentanti dei Comuni di Gubbio (capofila), Costacciaro, Fossato di Vico, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Valfabbrica. Sono stati illustrati i passaggi che porteranno all’attivazione anche in questa zona dell’Umbria della piena connettività ultraveloce in tutte le case, le aziende e le sedi della pubblica amministrazione, con una risposta di qualità per i cittadini e per le imprese, in termini di servizi e di competitività, con vantaggi rilevanti anche per lo sviluppo economico e per la qualificazione dell’offerta turistica.
Cooperative create per mantenere viva la tradizione popolare, ma anche per rilanciare luoghi straordinari che rischiano altrimenti di restare abbandonati. Un'idea semplice ma che appare sempre di più come la ricetta vincente per tutelare territori che si spopolano e si impoveriscono. Venticinque progetti rivolti al turismo slow, al recupero di edifici abbandonati per un utilizzo sociale e alla valorizzazione di antiche filiere, il tutto grazie alla banda ultralarga che ha raggiunto questi territori. E' il caso di Pracchia, frazione di montagna di Pistoia lungo la vecchia linea ferroviaria che raggiunge Bologna attraverso Porretta, dove si pensa di recuperare la ex scuola e la ex stazione della ferrovia, che potrebbe diventare il punto di snodo per il turismo sulle due ruote e quello escursionistico.
Si è svolto oggi  un incontro del Comitato di indirizzo e monitoraggio Infratel, istituito allo scopo di verificare gli obiettivi prefissati nel Piano Banda Ultra Larga (BUL). Tra i partecipanti alla riunione il dott. Marco Bussone, Presidente dell’UNCEM, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, che ha discusso con il Comitato sulla realizzazione di progetti finalizzati a superare il digital divide nelle comunità montane e favorire, attraverso l’adozione di servizi di nuova generazione, la crescita e lo sviluppo sociale ed economica dei suddetti territori.
La connessione Internet annaspa nelle campagne italiane per la carenza di infrastrutture fisiche. In Italia infatti solo il 4,4% della popolazione ha una connessione a 100 Mbps (siamo al 24% nell’Unione Europea) e solo il 41,7% a 30 Mbps (76% in Ue). E’ quanto emerso all’incontro Grow! promosso da Agrinsieme - che riunisce Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Italiane dell’Agroalimentare - apertosi con la presentazione di uno studio realizzato da Nomisma per Agrinsieme, e dedicato al tema “Il sistema infrastrutturale a servizio dell’agricoltura italiana”, che ha analizzato l’importanza delle infrastrutture materiali e immateriali per la competitività dell’agricoltura italiana nel contesto comunitario e globale, con particolare riferimento ai collegamenti, ai trasporti, alla digitalizzazione e al sistema idrico.
La Regione Marche, consapevole dell’importanza che il tema del digitale sta assumendo nel contesto sociale ed economico, ha intenzione di rafforzare le azioni a supporto dell’Agenda Digitale Marche e del Piano Banda Ultra Larga in particolare.
Sono quasi mille e duecento i cantieri aperti nell’ambito delle prime due gare Infratel/Open Fiber per la realizzazione di infrastrutture a banda ultralarga nelle cosiddette aree bianche del Paese, ovvero quelle definite a fallimento di mercato. Esattamente sono 1.174 i cantieri aperti nel 2018 di cui 977 in fibra ottica e 197 di tipo wireless (FWA).
A seguito della firma del contratto di concessione tra Infratel e Open Fiber di Giugno e Novembre 2017, è stata avviata l’attività di progettazione definitiva per i comuni di tutte le fasi, la verifica della progettazione esecutiva e il successivo avvio di lavori ove siano state ottenute le autorizzazioni necessarie dagli Enti competenti. Si ricorda inoltre che come previsto dal Contratto di concessione, il concessionario a valle dell’approvazione del progetto definitivo da parte di Infratel deve avviare l’attività di ottenimento delle autorizzazioni necessarie da allegare al progetto esecutivo dell’opera.
Due webinar e un evento internazionale sull’innovazione digitale: la banda ultra larga e Crescita Digitale in Comune sono stato protagoniste del mese di dicembre con tre appuntamenti di approfondimento e formazione.
“Digitalizzazione, intelligenza artificiale, genetica. Sono questi i temi su cui ci dobbiamo concentrare per progettare una linea d'azione condivisa tra pubblico e privato, consentendo anche alla ricerca di fare al meglio il proprio lavoro” lo ha detto il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti nel corso dell'assemblea dell'organizzazione.
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