Il ministero dell’Interno ha diramato una nota che annuncia la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna contributi ai Comuni per interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. In data 16 Aprile 2018, si è provveduto a predisporre il pagamento del primo acconto, pari al 20% del contributo, agli enti in regola con la trasmissione delle certificazioni come previsto dall’art. 161 del T.U. 267/2000.
Lo scorso 6 aprile Legautonomie e UPI hanno firmato un protocollo d'intesa che impegna le due associzioni a collaborare al fine di intraprendere iniziative comuni volte ad accelerare la caratterizzazione delle Province quali “case dei comuni”, nonché avviare una fase di collaborazione, anche tramite l’apporto della società partecipata Leganet, in alcuni territori, individuati e concordati con UPI e con gli enti interessati, tramite sperimentazione di piattaforme di gestione associata di determinate funzioni e servizi locali.
Una progettazione di qualità come primo passo indispensabile per realizzare opere pubbliche di qualità, dai costi certi, nel rispetto dei tempi di realizzazione previsti. Per dare concretezza a uno dei principi fondanti del Nuovo Codice dei Contratti, il Governo ha previsto contributi agli enti locali per realizzare progetti di buon livello. Due decreti del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, assegnano per i prossimi tre anni più di 200 milioni a città metropolitane, province, comuni, autorità di sistema portuale. Con il “Fondo progettazione Enti locali”,  previsto dalla legge di bilancio, lo Stato cofinanzia con 90 milioni nel prossimo triennio gli enti locali nella progettazione di fattibilità tecnica ed economica relativa a opere pubbliche, tra cui adeguamenti antisismici ed edilizia scolastica.
Via libera alla distribuzione di due miliardi di euro fra Province, Città metropolitane e Comuni, e un mese in più per scrivere i preventivi 2018, che quindi andranno chiusi entro il 31 marzo. È il doppio risultato della Conferenza Stato-Città, che è tornata sul terreno tradizionale delle proroghe dei bilanci nonostante l'intesa che a fine novembre aveva dichiarato l'intoccabilità del termine del 28 febbraio. I correttivi previsti da quell'accordo sono arrivati con la manovra, ma ieri è arrivata anche la proroga.
Via libera alla distribuzione di due miliardi di euro fra Province, Città metropolitane e Comuni, e un mese in più per scrivere i preventivi 2018: due importanti risultati che vengono dalla Conferenza Stato-Città di ieri.