Dalla Corte dei conti della Liguria (delibera 48/2015) arriva una convincente interpretazione dell'articolo 18, comma 1 del Dl 112/2008. La norma prevede che le società a totale partecipazione pubblica, che gestiscono servizi pubblici locali, adottino, con propri provvedimenti, criteri e modalità di reclutamento del personale nel rispetto dei principi fissati dall'articolo 35, comma 3 del Dlgs 165/2001.  
In allegato la sentenza della Corte dei Conti, IIª Sez. giur. centrale d'appello, sent. n. 130 del 01/03/2013, sul danno alla concorrenza per la violazione delle norme in materia di evidenza pubblica.  
La Sezione Controllo Lombardia della Corte dei Conti ha pubblicato la deliberazione n.601/2011/PAR. 1. In caso di sforamento del Patto per due anni consecutivi, gli impegni di spesa specifici per l'anno 2010, rientranti nella media triennale da calcolare ai sensi del nuovo decreto Premi e Sanzioni, devono intendersi quelli annuali minimi ai sensi dell'art. 77 bis comma 20 lett. a del D.L. 25 giugno 2008, n.112, posto che altrimenti il comune si avvantaggerebbe di una violazione delle norme cogenti che disciplinano le sanzioni per il mancato rispetto degli obiettivi di finanza pubblica locale.  
Pubblichiamo il testo del Parere della Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte della Corte dei Conti, formulato nell'adunanza del 21 ottobre 2010, richiesto dalla Provincia di Torino in materia di società partecipate.  
Corte dei conti – Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato Relazione concernente l'indagine sul "Programma di messa in sicurezza degli edifici scolastici ai sensi dell'art. 80, comma 21, della legge n. 289/2002.  
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