Assicurare connessioni Internet ad alta velocità a tutte le abitazioni, ai siti pubblici, alle attività produttive e di servizio, nelle aree urbane come nelle zone dell’entroterra. Guarda a questo la strategia per la cosiddetta “broadband”, compresa negli obiettivi dell’Agenda digitale europea. E’ il punto d’appoggio di una nuova visione dell’Italia che investe in infrastrutture a prova di futuro e grazie allo sviluppo dei servizi si trasforma in una società digitalizzata pienamente inclusiva. E di questo ha parlato l’assessore regionale degli Affari generali, Filippo Spanu, intervenendo alla prima Conferenza nazionale sul piano di diffusione della banda ultralarga organizzata, a Modena, dalla nell’ambito del festival “After-futuri digitali”. Nel corso di una tavola rotonda, Spanu ha illustrato il progetto, ormai in fase avanzata, teso a garantire a tutti i cittadini sardi il diritto alla piena cittadinanza digitale, un diritto fondamentale da promuovere e tutelare.
La regione sarà totalmente digitale nei prossimi tre anni: da Rimini a Piacenza sono già partiti cantieri per 255 milioni di euro di investimenti. Una grande sfida, certo, ma anche una vera e propria rivoluzione che migliorerà il modo di vivere, lavorare e conoscere dei cittadini, interessando i settori della scuola, dell’impresa, della Pubblica amministrazione.
Venerdì 22 settembre, la Sala del Tempio di Adriano ha ospitato la presentazione del progetto ‘Crescita Digitale in Comune’ realizzato da Legautonomie con il supporto tecnico di Ancitel e Leganet.  “Si tratta di un’occasione storica per colmare il gap digitale del Paese – ha detto il presidente Marco Filippeschi - coinvolgendo nell’attuazione della rete pubblica per la banda ultra larga i comuni italiani che possono così diventare protagonisti attivi del rilancio del territorio, aprendo all’innovazione non solo del territorio ma della stessa struttura pubblica con la formazione di nuove e giovani competenze” . [...Consulta la relazione del Presidente di Legautonomie, Marco Filippeschi] [...Consulta la relazione di Sinfi] [...Consulta la relazione di Infratel] [...Consulta la relazione dell'Unione Montana Appennino Reggiano] [...Leggi Comunicato Stampa evento] [...Consulta la Rassegna stampa] [...Vedi il video di presentazione di 'Crescita digitale in Comune'] [...Leggi la scheda di presentazione del progetto] [...Vedi i video degli interventi]
Al convegno sarà illustrata la Strategia Italiana per la banda ultralarga che ha come obiettivo generale quello di sviluppare una infrastruttura di telecomunicazioni sull’intero territorio nazionale, intervenendo in questa fase, nelle aree cosiddette bianche, a fallimento di mercato. 
Risparmio di risorse pubbliche, abbattimento dei tempi di flusso informativo centro-periferia, univocità degli standard operativi, certezza degli indirizzi da seguire per i Comuni e abbattimento dei worst-cases, omogeneità dei messaggi comunicazionali, fluidificazione nei tempi e nelle modalità operative degli iter autorizzatori e virtuosità che può favorire l’attrazione di investimenti privati, diminuendo l’impiego di risorse pubbliche: sono questi gli obiettivi del progetto “Crescita Digitale in Comune”, realizzato da Legautonomie con il supporto di Ancitel e Leganet, nell’ambito del Piano per la Crescita Digitale promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Infratel Italia ha ufficialmente aggiudicato a Open Fiber i cinque lotti della prima gara per realizzare infrastrutture a banda ultralarga nelle aree bianche del Paese, denominate “a fallimento di mercato”. www.infratel
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