E’ stato adottato dalla Commissione Europea il Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020. Il programma è cofinanziato dai fondi comunitari (FESR) e nazionali. Si tratta di 490,9 milioni di euro, con il ruolo di amministrazione proponente e Autorità di gestione da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali. Il programma è destinato a 5 regioni del Sud Italia - Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - ed ha come principale obiettivo la valorizzazione del territorio attraverso interventi di conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore.
Le terre occitane delle Valli Chisone e Germanasca hanno ospitato, dal 24 al 27 ottobre, il terzo evento del progetto “EuroNetLang” dedicato al tema “Lingue minoritarie e invecchiamento attivo”. Il progetto, finanziato dall’Ue e sostenuto da Legautonomie e Focus Europe, ha messo in rete territori che hanno una forte identità culturale e linguistica con lo scopo di valorizzare le specificità locali attraverso la collaborazione e cooperazione europea e lo scambio di esperienze con minoranze linguistiche di altre regioni e di altri stati membri dell’unione europea.
La città di Scutari - Shkodra in albanese - ha ospitato dal 6 al 9 maggio 2013 il secondo dei quattro eventi previsti dal progetto “Euronetlang - European network of language minorities", finanziato dall’Unione Europea e capofilato da Legautonomie. L'evento, promosso e organizzato da Legautonomie e Focus Europe, è stato dedicato alle “Politiche e legislazione a livello locale, nazionale ed europeo per la tutela e promozione delle lingue minoritarie” e ha visto la partecipazione delle amministratori locali, responsabili degli sportelli linguistici, docenti ed esperti di lingua, rappresentati di associazioni locali e cittadini.
L’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Legautonomie Lazio, in collaborazione con il Centro di documentazione per la poesia dialettale "Vincenzo Scarpellino" e il Centro Internazionale Eugenio Montale, indicono il Premio letterario Salva la tua lingua locale. Il Premio è aperto a tutti gli autori e si articola nelle seguenti sezioni tutte a tema libero in una delle lingue locali d’Italia.
ROMA - 'Oggi piu' che in passato abbiamo bisogno di piu' politiche delegate al territorio per sfruttare il patrimonio culturale italiano. Facciamo valere i buoni esempi che vengono dalle regioni e dai comuni italiani'. Così il presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Come conferma Federculture nell'ultimo rapporto, nel 2011 sono cresciuti sia i consumi che la domanda di cultura: la spesa delle famiglie italiane ha raggiunto i 70,9 miliardi di euro ed e' aumentata del 2,6% rispetto al 2010. E la stessa voce di spesa ha tenuto anche durante la crisi: tra il 2008 e il 2011 e' cresciuta del 7,2%. Bene nel 2011 anche musei e mostre nei siti statali, dove sono entrati oltre 40 milioni di visitatori, il 7,5% in piu' dell'anno passato.
“L’associazione Legautonomie – associazione nazionale di governi locali fondata nel 1916 – aderisce al Manifesto “Per una costituente della cultura” promosso lo scorso 19 febbraio dal Domenicale del Sole 24 Ore. Per i comuni è essenziale il rilancio dell’iniziativa culturale, come garanzia di qualità e coesione sociale e volano di sviluppo economico. Questo dev’essere uno degli caratteri principali di una nuova politica per le città che le rappresentanze delle autonomie locali sono impegnate a proporre al Governo e a realizzare. Legautonomie è a disposizione per ogni iniziativa utile a diffondere i contenuti del Manifesto e a sostenere gli obiettivi che propone”. Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie e Sindaco di Pisa.
Il Ministero dei Beni Culturali ha pubblicato alcuni dati sintetici, raccolti in un testo, relativi ad aspetti rilevanti non solo della salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali in Italia, ma anche della produzione e della diffusione della cultura, intesa nella sua accezione più ampia. I dati raccolti sono riferiti al 2010.
Amministratori locali e regionali, politici, manager pubblici e privati a confronto per riaffermare la centralità di Cultura e Turismo e condividere le proposte per un nuovo progetto di rilancio del Paese. Alla Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo, “Le città della Cultura, tenutasi a Roma e promossa da Federculture, Legautonomie, Anci, Upi e Conferenza delle Regioni, amministratori locali e operatori, provenienti da tutta Italia, hanno reclamato un ruolo da protagonisti nelle politiche per cultura e turismo e hanno avanzato proposte operative per settori che possono, più di altri, contribuire alla ripresa economica e culturale del Paese.
Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici e il MIUR hanno costituito la Piattaforma italiana Cultural Heritage, un progetto il cui obiettivo è armonizzare la rappresentanza degli interessi Italiani della Ricerca applicata al Settore dei Beni Culturali, secondo gli obiettivi Europa 2020: Smart growth, Sustainable growth, Inclusive growth. La Piattaforma è uno strumento istituzionale aperto alla adesione delle aziende interessate, dove la partecipazione congiunta di Ministeri, Imprese, Università, Centri di Ricerca e associazioni favorisce la sintesi di obiettivi concreti di politica per la Ricerca da proporre all'Europa.
E' aperto il bando 2011 del Premio Cultura di Gestione, VI edizione dell'iniziativa promossa da Federculture - in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Conferenza delle Regioni, l'ANCI, l'UPI, Legautonomie, Legambiente, CTS-Centro Turistico Studentesco e giovanile - allo scopo di premiare e diffondere le esperienze più innovative nella valorizzazione e gestione del patrimonio e delle attività culturali e nell'integrazione tra cultura, turismo e ambiente.
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