Palermo sarà la "Capitale italiana della cultura del 2018". Lo ha comunicato oggi il presidente della Commissione Stefano Baia Curioni al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini nella Sala Spadolini del Mibact. Il voto è stato unanime. Sono state 21 le città che hanno concorso per il titolo: Alghero, Aliano, Altamura, Aquileia, Caserta, Comacchio, Cosenza, Ercolano, Iglesias, Montebelluna, La Spezia, Ostuni, Palermo, Piazza Armerina, Recanati, Settimo Torinese, Spoleto, Trento, Unione dei Comuni Elimo Ericini, Vittorio Veneto, Candidatura congiunta (Viterbo – Orvieto – Chiusi).
L’Istat rende noti gli ultimi dati, riferiti al 2015, in merito alle statistiche culturali. Sono in particolare presentate le principali informazioni statistiche relative a: patrimonio museale, Archivi di Stato, editoria a stampa, biblioteche, spettacolo dal vivo, settore audiovisivo (cinema, radio e televisione), mass media e nuove tecnologie, sport, occupazione e imprese, spesa pubblica e privata.
Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha presentato al Consiglio dei ministri il Piano strategico del turismo 2017-2022. Il Piano delinea lo sviluppo del settore nei prossimi sei anni, indicando la strategia per rilanciare la leadership italiana sul mercato turistico mondiale attraverso 13 obiettivi specifici e 52 linee di intervento, racchiuse in 4 obiettivi fondamentali: diversificare l’offerta turistica, innovare il marketing del brand Italia, accrescere la competitività e migliorare la governance del settore.
22 settembre, la Corte dei conti ha pubblicato la deliberazione di approvazione della relazione concernente le “Iniziative di partenariato pubblico-privato nei processi di valorizzazione dei beni culturali”.
La povertà educativa, cioè la mancanza delle competenze necessarie per uno sviluppo adeguato e per farsi strada nella vita, è una mina innescata sul futuro di milioni di bambini e adolescenti italiani. Secondo Save The Children, che ha presentato la ricerca "Illuminiamo il futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa", quasi il 25% dei quindicenni è sotto la soglia minima di competenze in matematica e quasi 1 su 5 in lettura, percentuale che raggiunge rispettivamente il 36% e il 29% fra gli adolescenti che vivono in famiglie con un basso livello socio-economico e culturale: povertà economica e povertà educativa, infatti, si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione.
Il titolo di capitale italiana della cultura è stato istituito con l'art. 7 del DL 31 maggio 2014, n. 83 per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale del paese. Dal 2016, ogni anno, verrà eletta una città che rappresenti il nostro Paese. Si tratta di una scelta che prende spunto dal successo della capitale europea della cultura, ma che sarà tutta incentrata sulla nostra penisola. Intanto, per il 2015, vengono premiate le cinque finaliste battute da Matera nella disfida europea.
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