Le Commissioni bilancio di Camera e Senato hanno terminato l’esame della Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2011 (Doc. LVII, n. 4-bis), che in settimana sarà vagliata dalle Assemblee. La Commissione finanze della Camera ha voluto far presente come un'efficace politica di duratura stabilizzazione della finanza pubblica debba svilupparsi anche attraverso una serie mirata di interventi, tra cui la realizzazione di una riforma tributaria che riequilibri il carico tributario a favore dei fattori del lavoro e della produzione e determini una riduzione complessiva della pressione fiscale su di essi. Si è espressa positivamente, con condizioni, anche la Commissione ambiente, mentre la Commissione attività produttive, bocciato il parere favorevole del relatore, non si è espressa. Favorevole il parere della Commissione lavoro che ha suggerito alcune azioni.
La manovra economica è legge. La Camera ha votato la questione di fiducia posta dal Governo, sull'approvazione del d.l. n. 138 del 2011 nel testo varato dal Senato. Successivamente è arrivato anche il voto definitivo di conversione del decreto. L’Assemblea ha anche approvato diversi ordini del giorno, anche a firma dell’opposizione, mentre il Governo ne ha accolti numerosi che lo impegnano a adottare misure e ad intraprendere azioni in varie materie, tra cui: autonomie locali, disciplina degli enti pubblici, previdenza, ICT, giustizia, fisco, immobiliare, sviluppo economico e ambiente. La legge 14 settembre 2011, n.148, e il decreto-legge 13 agosto 2011, n.138, sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.216 del 16 settembre.
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.160 del 12 luglio 2011 la legge 12 luglio 2011, n. 106 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia". Il provvedimento è entrato in vigore il 13 luglio 2011.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di giovedì 30 giugno, ha approvato la manovra correttiva. Il provvedimento ha un valore complessivo di 47 miliardi: circa 2 miliardi sul 2011, 5 sul 2012 e 20 miliardi in ciascuno degli anni 2013 e 2014. Pubblichiamo la bozza del testo aggiornata al 30 giugno.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge delega per la riforma fiscale e assistenziale. Il progetto di riforma prevede, tra le altre cose, la riduzione a cinque dei tributi statali (imposte sui redditi, sul valore aggiunto, sui servizi ed accisa) e la riduzione a tre sole aliquote per il prelievo sui redditi personali (20%, 30%, 40%). In allegato la bozza delega approvata in Cdm.
E' stato pubblicato sulla G.U. n. 110 del 13 maggio 2011 il decreto-legge N. 70/2011 recante prime disposizioni urgenti per l'economica, il cosiddetto "decreto sviluppo".
Con 162 voti favorevoli, 134 contrari e un astenuto, il Senato ha accordato la fiducia al Governo, convertendo definitivamente in legge, con modificazioni, il decreto-legge 13 maggio 2011, n.70, concernente Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia, nel testo come licenziato dalla Camera il 21 giugno.
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