Si chiama ‘Bilancio Aperto’ la APP sviluppata dalla Ragioneria Generale dello Stato in collaborazione con Sogei che consente a tutti, comuni cittadini oltre che addetti ai lavori, di consultare il bilancio dello Stato attraverso uno Smartphone o un Tablet.
Una profonda analisi su un aspetto particolare della revisione costituzionale. Di Mario Collevecchio. Pubblicato per gentile concessione dell'autore.
E’ stato pubblicato sul sito del ministero dell’Economia il testo del Documento di Economia e Finanza 2016 (DEF) ed è il terzo predisposto dal Governo Renzi. Si tratta di un testo che “si inscrive in una strategia di programmazione economica di natura pluriennale, che abbiamo cominciato ad implementare con le prime misure fin dal 2014”, così il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, descrive il DEF 2016, approvato l’8 aprile dal Consiglio dei Ministri. Il Def si compone di tre sezioni: Programma di Stabilità dell’Italia; Analisi e tendenze della finanza pubblica; Programma nazionale di riforma (PNR).
la Camera dei Deputati ha approvato la Legge di stabilità 2016 con 291 voti favorevoli e 68 contrari. La lunga discussione in Aula ha portato all’aumento del valore complessivo della manovra di oltre 30 miliardi di euro. Restano confermati i pilastri della manovra: l’abolizione della Tasi sulla prima casa a eccezione degli immobili di lusso, l’eliminazione delle clausole di salvaguardia da 16,8 miliardi che avrebbero fatto scattare da gennaio gli aumenti di Iva e accise. Novità il canone Rai in bolletta elettrica e l’aumento da 1.000 a 3.000 euro del tetto all’uso del contante con l’eccezione del money transfer e dei pagamenti per le PA.
Il settore salute e politiche sociali della segreteria della Conferenza delle Regioni ha elaborato schede di sintesi sulle principali disposizioni contenute del Ddl di stabilita 2016 in materia di welfare. In particolare sono analizzati i contenuti dell’articolo 24, relativo alla lotta alla povertà, dell’articolo 25, relativo alle non autosufficienza e alla adozioni internazionali, infine sono riassunti in una tabella gli stanziamenti previsti dalla tabella C: dal servizio civile alle politiche per la famiglia, dalle pari opportunità all’assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza, dal fondo per le politiche sociali a quello per l’infanzia e l’adolescenza, al fondo per le politiche giovanili.
Pubblichiamo una scheda di sintesi sulle nuove disposizioni contenute nell'articolo 48 del Ddl di stabilita 2016 in materia di giochi, slot e videolottery.
Il Consiglio dei ministri ha approvato, nella seduta del 29 settembre, il decreto legge riguardante misure urgenti per la finanza pubblica. In particolare, il provvedimento evita l’aumento dell’accisa sui carburanti che sarebbe dovuta scattare dal 30 settembre 2015 come clausola di salvaguardia per la mancata autorizzazione, da parte della Commissione europea, del meccanismo del Reverse Charge per l’Iva nel settore della grande distribuzione. A compensazione dei relativi effetti finanziari si provvede, per l’anno 2015, mediante quota parte delle maggiori entrate dalla Voluntary Disclosure per la regolarizzazione dei capitali detenuti all’estero, attestate e acquisite dall’Agenzia delle Entrate nel medesimo anno.
Nella giornata di venerdì 18 settembre il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, hanno presentato al Consiglio dei Ministri la Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (Def) 2015. La Nota di Aggiornamento al Def modifica il quadro di finanza pubblica rispetto a quello del documento programmatico presentato ad aprile scorso, e costituisce un passaggio propedeutico alla definizione della legge di Stabilità e quindi del Draft Budgetary Plan da presentare alle istituzioni europee entro il prossimo 15 ottobre.
Il 25 giugno le Sezioni riunite della Corte dei conti hanno pronunciato la decisione nel giudizio sul Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2014. In allegato la documentazione.
A conclusione dell’esame del Documento di economia e finanza, Camera e Senato hanno approvato una identica risoluzione della maggioranza (prima firma sen. Zanda - PD e prima firma Marchi – PD (600106- n. 5 e 6-00136) che impegna il Governo a: 1. conseguire i saldi di finanza pubblica in termini di indebitamento netto rispetto al PIL, nonché il rapporto programmatico debito-PIL, nei termini indicati nel quadro programmatico del DEF, utilizzando nel 2015 lo spazio di manovra rispetto all'andamento tendenziale dei conti pubblici, con riferimento alla componente di spesa per interessi, per rafforzare l'implementazione delle riforme strutturali già avviate, nel limite dell'obiettivo programmatico indicato, e disponendo, prudenzialmente e in attesa di registrare tale margine con la presentazione del disegno di legge di assestamento, l'accantonamento di corrispondenti risorse nel bilancio dello Stato;
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