"Youth in Action" è il programma della Commissione Europea - Direzione Generale Istruzione e Cultura - che promuove l’educazione non formale e la mobilità giovanile internazionale attraverso le attività di volontariato all’estero, l’apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni. Nell’ambito delle misure previste segnaliamo l’invito a presentare proposte, riservato a enti regionali e locali, per progetti che abbiano ad oggetto attività di scambi e iniziative di giovani a livello nazionale e transnazionale, servizio volontario europeo, formazione e attività di networking.
Nota di Renzo Moschini, responsabile nazionale parchi e aree protette di Legautonomie, a conclusione dei lavori del convegno europeo dei parchi che si è tenuto il 9 settembre u.s. a Pisa, organizzato da Legautonomie e Focus Europe nell'ambito del Programma Europa per i cittadini 2007-2013.
Legautonomie ha svolto un'indagine mirata a fornire un quadro generale sullo stato di attuazione del Patto dei Sindaci nel nostro Paese, anche in relazione al ruolo di struttura di supporto che Legautonomie ricopre nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Commissione europea.
Legautonomie e Focus Europe, nell'ambito del Programma Europa per i cittadini 2007-2013, promuovono per il periodo Settembre 2011 - Maggio 2012 un progetto denominato PARK (European Protected AReas NetworK). Il progetto vede il partenariato di 27 Comuni europei tra cui 17 italiani e 10 esteri. Il tutto prenderà avvio a Pisa dall'8 al 12 settembre. In allegato un nota di Renzo Moschini, Responsabile nazionale parchi e aree protette di Legautonomie
Accordato il finanziamento comunitario al progetto Park presentato da Focus Europe con la partecipazione di Legautonomie nell’ambito del programma “Europa per i cittadini”. L’iniziativa, dal titolo European Protected AReas network, coinvolge comuni italiani gemellati da tempo con città europee attorno ad un nuovo concetto di parco, inteso come area di interesse di un territorio sotto diversi aspetti: ambientale, economico, sociale, turistico, archeologico-culturale, culturale-linguistico. Il progetto punta alla creazione di reti di comuni che oltre a dare nuovo significato a gemellaggi preesistenti, possa costituire una solida partenrship per l’elaborazione di nuove proposte progettuali e per reperire finanziamenti europei allo scopo di valorizzare parchi o altre aree di particolare interesse per i territori coinvolti.
Parte dai Sindaci la lotta al cambiamento climatico, priorità della strategia economica “Europa 2020” e risultato dell’approccio integrato e coerente tra la politica energetica e la politica ambientale europea. È in tale contesto che nasce il 'Patto dei Sindaci'. Legautonomie dal 2010 è struttura di supporto del 'Patto dei Sindaci' e offre sostegno e coordinamento ai Comuni firmatari.
Nell’ambito della seconda edizione della Settimana europea dell’energia sostenibile (EUSEW 2008), la Commissione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale.
La Campagna del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e le parti sociali al fine di sostenere politiche e misure in materia di fonti di energia rinnovabile, risparmio energetico, efficienza energetica, mobilità sostenibile e combustibili alternativi.
La Commissione politiche dell’UE della Camera ha adottato il testo base predisposto dal Comitato ristretto sulle pdl di riforma della legge comunitaria. Il testo si compone di 57 articoli contenuti in nove Capi. Il Dipartimento per il coordinamento delle politiche comunitarie cambierà nome in Dipartimento per le politiche europee. Oltre all’istituzione del Comitato interministeriale per gli affari europei, le disposizioni riguardano, in generale: - la partecipazione del Parlamento alla definizione della politica europea dell’Italia ed al processo di formazione degli atti dell’UE. - il coordinamento della partecipazione dell'Italia al processo normativo dell'UE - la partecipazione al processo di formazione degli atti dell'unione europea: delle regioni e province autonome e delle autonomie locali, nonché delle parti sociali e delle categorie produttive - l’adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea. In particolare, questo capo del testo disciplina: la legge di delegazione europea e la legge europea, nonché i relativi contenuti; le procedure per l'esercizio delle deleghe conferite al Governo con la legge di delegazione europea, nonché i principi e criteri generali di delega per l’attuazione del diritto dell’UE; la delega al Governo per la disciplina sanzionatoria di violazioni di atti normativi dell'UE; le deleghe per il recepimento di direttive europee contenute in leggi diverse dalla legge di delegazione europea annuale; il recepimento di direttive europee in via regolamentare e amministrativa; l’attuazione di atti di esecuzione dell'UE - Un capo apposito è dedicato al contenzioso, mentre un altro agli aiuti di stato.
Ogni tre anni l'UE pubblica una relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale, che illustra i progressi compiuti e i contributi dati dall'UE e dalle amministrazioni nazionali e regionali. La quinta relazione sulla coesione pubblicata in allegato.
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