Secondo Antonio Misiani, responsabile federalismo fiscale di Legautonomie, nello schema di decreto legislativo riguardante il cosiddetto “federalismo municipale” ci sono troppe zone d'ombra e punti da chiarire. Il rischio assai concreto è che si apra una vera e propria voragine nelle casse dei comuni.
Più poteri al premier, Senato federale (250 membri eletti su base regionale in concomitanza con le elezioni locali), taglio secco a deputati (da 630 a 250) e senatori (da 315 a 250), età più bassa per l'elezione, stipendio dei parlamentari calcolato in base alle presenza. Sono solo alcune delle più significative novità contenute nella bozza di riforma costituzionale firmata dal Ministro Calderoli. Il ddl è composto da 33 articoli e sarà oggi sul tavolo del pre-consiglio dei ministri.
"Un Governo debole e privo di una maggioranza in grado di governare continua a scaricare sul sistema delle autonomie il peso delle proprie contraddizioni e i costi di una politica inefficiente e incapace di portare il sistema paese fuori dalla crisi economica e sociale. Mai come in questi ultimi mesi, un governo che si dice federalista ha concepito e portato a compimento un attacco così vasto al sistema delle autonomie. Dietro la bandiera del federalismo si nasconde in realtà un disegno controriformista e una ristrutturazione centralista della gestione della finanza pubblica..." (In allegato il pdf del documento)
Con l'attuazione del federalismo fiscale cosa cambierà per le imprese, per il mondo del commercio? In che modo questa riorganizzazione inciderà sul sistema produttivo e lavorativo per il Paese? Il nuovo numero di Governare il Territorio offre un'ampia rappresentazione dell'impatto di questa riforma sul tessuto economico del Paese attraverso il punto di vista dei diversi rappresentanti di categorie: i commercianti, gli artigiani, le banche, i sindacati, le cooperative, i consumatori.
"L’Ance (l'Associazione nazionale costruttori edili) da tempo considera necessaria una forte semplificazione e razionalizzazione del regime fiscale immobiliare e proprio per questo segue e partecipa con attenzione ai lavori sui temi del federalismo fiscale, in particolare municipale e della riforma tributaria, al centro del dibattito politico-economico degli ultimi mesi". L'Ufficio fiscale dell'Ance interviene nell'ultimo numero di "Governareilterritorio.it" sul tema del federalismo fiscale.
In allegato le slides dell'intervento di Antonio Misiani della Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale, e componente della presidenza di Legautonomie svolto il 30 maggio nel corso del seminario di approfondimento sul federalismo municipale (dlgs 23/2011). Il seminario è stato organizzato da Legautonomie Toscana e da Reform.
"Il quadro del federalismo fiscale si va faticosamente componendo in tempi che saranno più lunghi di quelli inizialmente previsti dalla legge delega 42/2009". Guglielmo Poletti, Presidente di Legacoop, interviene nell'ultimo numero di "Governareilterritorio.it" sul tema del federalismo fiscale.
Dopo il confronto del 25 maggio in sede di Conferenza Unificata (preceduto da un incontro politico fra i vertici della Conferenza delle Regioni, dell’Upi e dell’Anci, e il Ministro Raffaele Fitto) si è arrivati ad un parere favorevole sullo schema di disegno di legge delega per l'istituzione e la disciplina della Conferenza della Repubblica.
E' stato approvato oggi dal Consiglio dei ministri lo schema di disegno di legge per il conferimento al Governo della delega a riordinare il sistema di concertazione fra Stato e livelli decentrati di governo, sull'istituzione e la disciplina della "Conferenza della Repubblica", che sostituirà le tre attuali Conferenze, Conferenza Stato-Regioni, Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali e Conferenza unificata, nella prospettiva della semplificazione del sistema di confronto e di concertazione tra i livelli istituzionali previsti dall'articolo 114 della Costituzione.
La ricerca è un elaborato sulla situazione economico finanziaria delle società dei Comuni capoluogo di Regione. Curata da Giuseppe Farneti e Emanuele Padovani dell'Università di Bologna, è stata presentata nel corso del convegno: "La valutazione delle società partecipate nell'ottica del federalismo municipale" organizzato da Bureau van Dijk (Roma il 5 maggio 2011)
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