La ricerca è un elaborato sulla situazione economico finanziaria delle società dei Comuni capoluogo di Regione. Curata da Giuseppe Farneti e Emanuele Padovani dell'Università di Bologna, è stata presentata nel corso del convegno: "La valutazione delle società partecipate nell'ottica del federalismo municipale" organizzato da Bureau van Dijk (Roma il 5 maggio 2011)
Il Decreto legislativo n. 68/2011 sulla fiscalità delle Regioni e delle Province e sui costi e fabbisogni standard nel settore sanitario è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 12 maggio 2011. Il provvedimento, che pubblichiamo in allegato, andrà in vigore dal 27 maggio 2011.
" I provvedimenti attuati per la dotazione delle infrastrutture": una nota di Legautonomie sulla perequazione infrastrutturale.
Contestualmente all’entrata in vigore dal 7 aprile 2011 del decreto legislativo sul fisco municipale, sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate le disposizione attuative e le modalità per esercitare l’opzione per l’applicazione del regime della cedolare secca.
In allegato un nota del CeRM sul riparto del Fondo Sanitario Nazionale per il 2001 e Il Working Paper CeRM n. 1-2001 che risponde a due quesiti: ? Quale distribuzione di risorse tra Regioni emergerebbe se i 106,4 miliardi di Euro del Fsn-2011fossero ripartiti in maniera tale da riconoscere, su tutto il territorio nazionale, i medesimi rapporti di fabbisogno pro-capite tra fasce di età che si registrano nelle Regioni benchmark (senza introdurre un esplicito indicatore di deprivazione)?;? Quanto differirebbero le proporzioni di riparto così determinate da quelle sulla cui base è stato suddiviso il Fsn-2010?
"Serve una logica di sistema e lo strumento politico adatto non può che essere il Senato della autonomie...", così dichiara il direttore di Legautonomie, Loreto Del Cimmuto, intervenuto a margine del convegno che la Fondazione Socialismo ha organizzato il 15 aprile 2011 a Roma sul tema: "federalismo all'italiana: dalla secessione alla confusione". In allegato l'agenzia Dire e Italia Oggi che riprendono la dichiarazione rilasciata dal direttore di Legautonomie.  
Dossier a cura del Servizio studi del Senato sulla riforma costituzionale tedesca del 2009
In allegato il testo a fronte degli artt. 55, 56, 57 e 70 della Costituzione con le modifiche avanzate nella XIV ª legislatura (non confermate poi dal referendum del 25-26 giugno 2006), esaminate nella XV legislatura e quelle presentate nella legislatura in corso (XVIª). Accanto la proposta di riforma di Legautonomie.
"Ora il Senato federale, che è riforma costituzionale con più consenso di quella sulla giustizia e taglia i costi della politica. Ripartire dalla ‘Bozza Violante’. Una campagna di Legautonomie per la rappresentanza e l'equilibrio fra i poteri" "E' il momento di rilanciare la battaglia autonomista. Il Senato federale, la camera delle regioni e delle autonomie locali è l'obiettivo più alto e più necessario, via via che si realizza un impianto federalistico dello Stato. E' una riforma costituzionale che, a differenza di quella sulla giustizia, ha dalla sua parte un consenso larghissimo e trasversale nel Paese: è una riforma che semplifica e consente risparmi, riducendo i costi della politica. E ciò mentre il Governo moltiplica i centri di spesa. Deve essere messa sul binario giusto, in Parlamento, con una spinta dal basso. Per Legautonomie sarà un distintivo, in una campagna aperta a chiunque sia d'accordo".
Alleghiamo il documento della Corte dei conti predisposto per l'audizione svolta presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria il 23 marzo 2011
Pagina 13 di 21