Relazione di Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa. Il superamento del bicameralismo perfetto per la costituzione di un Senato delle Autonomie, per dare rappresentanza alle autonomie regionali e locali e allo stesso tempo garantire una riduzione fisiologica del numero dei parlamentari eletti: questo il tema del Convegno organizzato da Legautonomie a Roma il 2 febbraio, i cui lavori sono stati aperti dalla relazione introduttiva del presidente di Legautonomie. In allegato oltre alla relazione del presidente anche il file audio degli interventi svolti il comunicato stampa del convegno.
"C'è un'occasione storica, che non va perduta", spiega Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa in un intervento pubblicato da L'Unità di domenica 19 febbraio. "Il Parlamento può spendere bene il tempo che resta. L’esito dei colloqui fra le forze politiche dà speranza, ma pone ancora domande decisive. Fare le riforme costituzionali e quella della legge elettorale significherebbe fare di una legislatura simbolo di crisi del paese e della politica una legislatura che segna una svolta e supera ritardi storici che sono all’origine della crisi. I sindaci, le autonomie locali, devono essere fra i protagonisti di questa fase cruciale, in stretta alleanza con chi rappresenta le regioni. In particolare, siamo direttamente interessati alla riforma del bicameralismo paritario, un sistema stantio, inefficace e costoso da superare radicalmente. Un’esortazione più volte ripetuta e motivata dal Presidente Napolitano.
Il Cal del Lazio ha pubblicato una ricerca, svolta dalla struttura di supporto al Cal, sui presupposti e sulle modalità di esercizio dei poteri sostitutivi tra gli enti territoriali, con particolare riferimento alla Regione Lazio. L'obiettivo primario della ricerca è quello di svolgere una disamina ad ampio raggio sulla natura dei poteri sostitutivi nell'ambito dei rapporti tra enti territoriali e di far luce, in particolare, sui presupposti che legittimano la sostituzione della Regione Lazio nell'esercizio delle funzioni amministrative degli enti locali laziali.
Il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 2011, reca disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici. Le principali modifiche approvate durante l'esame presso le Camere hanno riguardato la rivalutazione delle pensioni fino a circa 1.400 euro, la maggiorazione della detrazione ICI per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, l'aumento dell'imposta sulle attività finanziarie oggetto di emersione (cd. scudo fiscale) nonché l'introduzione di un'imposta sugli immobili e sulle attività finanziarie detenuti all'estero. Sono state inoltre rafforzate le misure volte a favorire la tax compliance.
La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Modifiche alle norme per l'elezione della camera dei deputati e del Senato della Repubblica). In allegato il Comunicato stampa della Corte.
A seguito al precedente comunicato del 20 settembre 2011, la Direzione centrale per la finanza locale rende noto che, in sede di assestamento al bilancio dello Stato del corrente esercizio, sono state rese disponibili le risorse necessarie per il pagamento a saldo del contributo assegnato ai comuni per la partecipazione al contrasto all'evasione fiscale e contributiva. A fronte di tale disponibilità di risorse finanziarie, con D.M. n. 96050 del 30 novembre 2011 si è provveduto ad erogare agli enti beneficiari il saldo del contributo stesso relativo al periodo 1° gennaio 2008 - 31 dicembre 2010.
Il tradizionale appuntamento di Legautonomie a Viareggio si è dimostrato anche quest'anno una importante occasione di confronto. Fra i temi trattati : una nuova agenda politica con cui rilanciare il progetto federalista attraverso l’armonizzazione dei decreti attuativi della legge 42; riprendere il confronto sul riassetto istituzionale a partire dal Senato federale e dalla Carta delle autonomie; rimodulare la manovra economica premiando il lavoro di tenuta dei conti pubblici realizzato dal comparto delle regioni e degli enti territoriali; modificare il patto di stabilità per uscire dalla stagnazione e far ripartire gli investimenti.
Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento ha trasmesso la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto legislativo recante ulteriori disposizioni in materia di ordinamento di Roma Capitale, approvato nel Cdm del 21 novembre 2011. La Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale dovrà esprimere i prescritti pareri entro il 19 febbraio 2012.
Articolo di Mario Collevecchio, estratto dalla pagina di Legautonomie pubblicata su Italia Oggi il 25 novembre 2011. "Tra le misure rivolte alla riduzione del debito, la legge di stabilità per il 2012 prevede un'imponente operazione di dismissione dei beni immonili e dei terreni agricoli dello stato e degli enti pubblici non territoriali..."
Il documento pubblicato è stato illustrato nel corso del Convegno di Legautonomie su "la disciplina della dirigenza e la figura unica apicale negli enti locali per superare il dualismo direttori/segretari" - Viareggio 17 ottobre 2011
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