Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 6 aprile, ha dato il via libera al secondo decreto legislativo su Roma Capitale. Ad annunciarlo Filippo Patroni Griffi, ministro della Funzione Pubblica, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.
Dopo un lungo e articolato dibattito si è concluso l?esame dello schema di decreto legislativo recante ulteriori disposizioni su Roma Capitale.
Sul sito del Tesoro, sono stati pubblicati i documenti della Copaff, la Commissione tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale, concernenti il federalismo fiscale comunale provinciale per l?anno 2012: "Federalismo fiscale municipale - Anno 2012" e "Federalismo fiscale provinciale - Anno 2012".
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 26.03.2012 il decreto 22 marzo 2012 "Determinazione delle riduzioni di risorse per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti a decorrere dall'anno 2012".
Pubblichiamo un'intervista ad Antonio Misiani, deputato e membro dell'ufficio di presidenza di Legautonomie, estratta dall'ultimo numero di "Autonomie e Comunità" in tema di federalismo fiscale municipale.
Relazione di Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa. Il superamento del bicameralismo perfetto per la costituzione di un Senato delle Autonomie, per dare rappresentanza alle autonomie regionali e locali e allo stesso tempo garantire una riduzione fisiologica del numero dei parlamentari eletti: questo il tema del Convegno organizzato da Legautonomie a Roma il 2 febbraio, i cui lavori sono stati aperti dalla relazione introduttiva del presidente di Legautonomie. In allegato oltre alla relazione del presidente anche il file audio degli interventi svolti il comunicato stampa del convegno.
"C'è un'occasione storica, che non va perduta", spiega Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa in un intervento pubblicato da L'Unità di domenica 19 febbraio. "Il Parlamento può spendere bene il tempo che resta. L’esito dei colloqui fra le forze politiche dà speranza, ma pone ancora domande decisive. Fare le riforme costituzionali e quella della legge elettorale significherebbe fare di una legislatura simbolo di crisi del paese e della politica una legislatura che segna una svolta e supera ritardi storici che sono all’origine della crisi. I sindaci, le autonomie locali, devono essere fra i protagonisti di questa fase cruciale, in stretta alleanza con chi rappresenta le regioni. In particolare, siamo direttamente interessati alla riforma del bicameralismo paritario, un sistema stantio, inefficace e costoso da superare radicalmente. Un’esortazione più volte ripetuta e motivata dal Presidente Napolitano.
Il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 2011, reca disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici. Le principali modifiche approvate durante l'esame presso le Camere hanno riguardato la rivalutazione delle pensioni fino a circa 1.400 euro, la maggiorazione della detrazione ICI per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, l'aumento dell'imposta sulle attività finanziarie oggetto di emersione (cd. scudo fiscale) nonché l'introduzione di un'imposta sugli immobili e sulle attività finanziarie detenuti all'estero. Sono state inoltre rafforzate le misure volte a favorire la tax compliance.
Il Cal del Lazio ha pubblicato una ricerca, svolta dalla struttura di supporto al Cal, sui presupposti e sulle modalità di esercizio dei poteri sostitutivi tra gli enti territoriali, con particolare riferimento alla Regione Lazio. L'obiettivo primario della ricerca è quello di svolgere una disamina ad ampio raggio sulla natura dei poteri sostitutivi nell'ambito dei rapporti tra enti territoriali e di far luce, in particolare, sui presupposti che legittimano la sostituzione della Regione Lazio nell'esercizio delle funzioni amministrative degli enti locali laziali.
La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Modifiche alle norme per l'elezione della camera dei deputati e del Senato della Repubblica). In allegato il Comunicato stampa della Corte.
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