"La risposta a chi vuole far precipitare la crisi del paese si dà con i fatti. Il nuovo appello del presidente Napolitano per la riforma del Senato ora deve avere seguito. L'esito delle primarie del Partito democratico parla chiaro, la proposta vincente di Renzi non si presta ad equivoci. E' la conferma di un'opinione larghissima nel paese, trasversale alle appartenenze politiche, favorevole al superamento del bicameralismo paritario. Opinione confermata dalla consultazione on line promossa dal Governo, che ha coinvolto oltre duecentomila cittadini e ha espresso un consenso di oltre l'85 per cento al superamento del Senato com'è". Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, commenta le parole del Capo dello Stato.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato il via ai costi standard. In particolare la Conferenza ha proposto l’applicazione già da questo fine anno, in via sperimentale dal 2013 e in via definitiva dal 2014. I governatori hanno dunque messo ufficialmente nel mirino il Patto per la salute, che si annuncia come la vera manovra per il Ssn, uscito indenne dai tagli della legge di Stabilità.
“Il tema delle riforme istituzionali e costituzionali è ormai ineludibile”. Il Paese ha un “bisogno drammatico di liberarsi di contraddizioni antiche e recenti” a partire da quelle istituzionali, dove “risiede una non marginale, ma pesante concausa della stagnazione e della perdita della capacità di crescere e di competere della nostra economia. Faccio appello, cari sindaci, al vostro apporto, fondato sulla vostra esperienza di governo, sul vostro rapporto con i cittadini e sulla vostra visione dell’interesse nazionale”. E’ questo il cuore dell’intervento che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha tenuto davanti alla platea di sindaci ed amministratori riuniti a Firenze per la prima giornata della XXX Assemblea nazionale dell’Anci.
"Il 2014 dev'essere l'anno della svolta. La riforma dello Stato è il primo nostro problema. Dobbiamo rispondere in modo esplicito e con slancio all'appello fatto ai sindaci dal presidente Napolitano. Ci ha proposto d'essere alla testa di un'alleanza per le riforme, a partire da quelle della seconda parte della Costituzione, del Parlamento e del Titolo V. E ha colto bene il nesso che c'è con quelle ancora da fare dell'ordinamento delle autonomie locali". Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, sulla prima giornata dell'assemblea nazionale dell'Anci in corso in questi giorni a Firenze.
"Bene Letta. Ora si deve ripartire con decisione. Noi sindaci siamo contenti che il governo abbia ricevuto la fiducia del Parlamento. La crisi e un vuoto di poteri avrebbero aggravato una situazione già difficilissima: dal blocco di tanti meccanismi dello Stato, ai dati macroeconomici, alla perdita di lavoro, alla drammatica situazione dei comuni. Tutte le riforme messe in cantiere, secondo il patto di nascita del governo e il richiamo estremo del presidente Napolitano, devono decollare. E qui si vedrà la vera responsabilità dei partiti". Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, commenta i voti di fiducia ricevuti dal governo Letta ieri in Parlamento.
L’Agenzia del Demanio ha pubblicato su www.agenziademanio.it l’applicativo dedicato agli Enti Territoriali per la richiesta di immobili dello Stato, in attuazione del Federalismo demaniale. Dal 1° settembre 2013 e fino al 30 novembre 2013 i Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni possono presentare richiesta di acquisizione di beni immobilidello Stato.
Il Ministro per le riforme costituzionali Gaetano Quagliariello ha consegnato, nel pomeriggio di martedì 17 settembre, al Presidente del consiglio Enrico Letta la relazione finale della Commissione per le riforme costituzionali. Successivamente in sala stampa di Palazzo Chigi ha incontrato i giornalisti per presentare i contenuti del documento e rispondere alle loro domande. In allegato il testo.
Il presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, in un articolo pubblicato sul quotidiano "Italia Oggi" fa appello al governo e al Parlamento per le riforme istituzionali necessarie al sistema delle autonomie locali, e chiede una coraggiosa inversione di tendenza nelle scelte di politica economica e finanziaria, in tema di Imu e Tares. In allegato l'articolo.
“Chiediamo che si delinei una proposta chiara di riforma del Parlamento. Al nostro Paese serve una solo Camera legislativa, che dia la fiducia ai governi. E serve una Camera del federalismo, il Senato delle autonomie, che sia costituito dai rappresentanti già eletti dalle Regioni e dai Comuni. Il Ministro Quagliariello ha espresso un indirizzo fondamentale condivisibile parlando alle Commissioni parlamentari Affari costituzionali riunite. Non si deve cedere a pressioni conservatrici o a soluzioni pasticciate”. Così il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che oggi ha introdotto la riunione della presidenza nazionale dell'associazione.
Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha scelto i componenti della commissione per le riforme costituzionali. I componenti della commissione - che saranno ricevuti giovedì 6 giugno pomeriggio al Quirinale - sono professori, costituzionalisti, qualche politico di lungo corso ma qui in veste di esperto. Trentacinque esperti del diritto con funzione consultiva rispetto al governo, lavoreranno nel tempo necessario al Parlamento per approvare il ddl costituzionale che definirà l'iter delle riforme. Fino a quando cioè saranno le Camere a entrare nel merito, probabilmente dopo l'estate. Accanto ai 35 esperti che aiuteranno il Governo a mettere a punto le riforme costituzionali, ci saranno altri 7 accademici che si occuperanno di redigere materialmente i testi.
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