Giovedì 19 luglio, presso la sede Unioncamere Emilia-Romagna Bologna, si svolgerà il convegno "La Banda Ultra Larga per l’economia digitale", promosso dal sistema camerale come evento del Progetto nazionale “ULTRANET. Banda ultra larga, Italia ultra moderna”. Tra gli altri sarà presente anche il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi per illustrare ai partecipanti il Progetto “Crescita Digitale in Comune”. I due progetti, uno destinato al mondo delle imprese (Untranet) e l’altro rivolto agli enti locali (Crescita Digitale in Comune), sono finanziati dal MiSE con l’obiettivo di realizzare azioni integrate di informazione e comunicazione, di rafforzamento della capacità amministrativa e di sviluppo della domanda di connettività al fine di diffondere la conoscenza del Piano BUL.
L’Agenda Urbana per lo sviluppo sostenibile è  il tema del nuovo numero di Governare il Territorio, il mensile online di Legautonomie.
Il nostro paese è rimasto senza una rete pubblica per almeno 20 anni. Gli accordi siglati dal Governo e dalle regioni nel 2015 hanno permesso in poco tempo di avviare il Piano BUL per dotare tutto il Paese, entro il 2020, di una rete moderna e ultraveloce, facendo compiere finalmente all'Italia il passaggio dalla banda larga alla banda ultralarga. Solo nel 2014 eravamo penultimi in Europa sul fronte della connettività e avevamo una previsione di investimenti privati largamente insufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dell’Agenda Europea 2020 e per garantire a cittadini e imprese infrastrutture adeguate. In coerenza con l'Agenda Europea 2020, l'Italia ha approvato la Strategia Italiana per la banda ultralarga, con l'obiettivo di coprire entro tale anno l’85% della popolazione con infrastrutture in grado di veicolare servizi a velocità pari e superiori a 100Mbps e garantire allo stesso tempo a tutti i cittadini l’accesso alla rete internet ad almeno 30Mbps. 
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