L'Istat diffonde in via preliminare il risultato delle elaborazioni dei dati provvisori raccolti con l’indagine sui Bilanci consuntivi delle regioni e province autonome relativo all'esercizio 2014. I dati contenuti nelle tavole - elaborati per classificazione economica secondo lo schema Sir (Sistema informativo regionale) - rivestono ancora un carattere provvisorio. I dati definitivi saranno pubblicati sul sito dell'Istat contemporaneamente ai dati di bilancio definitivi delle province e dei comuni.
Il Ministero dell’Interno ha deciso di realizzare un censimento presso i comuni per verificare lo stato degli affidamenti del servizio di tesoreria, dopo aver ricevuto molte segnalazioni allarmate sulle imminenti scadenze delle concessioni.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale 1° giugno 2016 (interno e economia), che determina il riparto del contributo alla finanza pubblica, pari a 69 milioni di euro, per l’anno 2016 ed a regime a decorrere dall’anno 2017, posto a carico delle città metropolitane e delle province delle regioni a statuto ordinario. Il contributo posto a carico di ciascuna delle città metropolitane e delle province è consultabile nell’elenco allegato. (GU n. 136 del 13.6.2016)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’interno 26 maggio 2016 recante “Attribuzione ai comuni di un contributo di complessivi 390 milioni di euro per l'anno 2016”. Il contributo per fiscalità immobiliare - previsto dall'art. 1, comma 20, della legge n. 208/2015 (legge di stabilità 2016) - è ripartito fra i comuni nelle quote indicate nell'allegato al decreto.
Sul Suppl. Ordinario n. 18 alla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2016 è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio del 18 maggio 2016 “Fondo di solidarietà comunale. Definizione e ripartizione delle risorse spettanti per l'anno 2016”. La quota è stabilita nel complessivo importo di 6.442.721.947,09 euro.
Il Ministero dell’Interno ha anticipato l’elenco dei 1.614 comuni che beneficeranno dei 15,5 mln di euro per il rimborso dell’IMU agricola del 2015, come previsto dal DM Interno ed Economia del 1 giugno, in attesa di pubblicazione in GU. I comuni risultano individuati dall’allegato 0A del DL n. 4 del 2015
Le nuove norme si presentano complesse e di difficile applicazione perché i casi che si possono presentare sono molteplici. Una serie di risposte ai dubbi più diffusi sugli immobili concessi in uso gratuito di Cesare Cava, Esperto di finanza locale
Per gli immobili concessi in comodato ai parenti e per quelli locati a canone concordato la prima rata dell’IMU e della TASI in scadenza il 16 giugno 2016 deve essere calcolata sulla base delle aliquote applicabili nell’anno 2015, tenendo conto delle novità introdotte dalla legge di stabilità 2016.
E’ in linea, nel sito web appositamente previsto per il pareggio di bilancio, il modello per l’acquisizione delle informazioni concernenti il cosiddetto patto “orizzontale nazionale”. Gli enti locali che prevedono di conseguire, nel 2016, un differenziale negativo rispetto al saldo obiettivo di cui al comma 710 della legge n. 208 del 2015 possono richiedere, per la quota di spazi finanziari non soddisfatta tramite il meccanismo dei patti regionalizzati verticali e orizzontali, al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, mediante il sito web «http://pareggiobilancio.mef.gov.it», entro il termine perentorio del 15 giugno 2016, gli spazi finanziari di cui necessitano nell'esercizio in corso per sostenere impegni di spesa in conto capitale.
Il Consiglio dei Ministri si è riunito il 4 ottobre alle ore 16.30 a Palazzo Chigi e ha approvato un decreto legge sulla trasparenza e la riduzione dei costi degli apparati politici regionali nel obiettivo di assicurare negli enti territoriali una gestione amministrativa e contabile efficiente, trasparente e rispettosa della legalità. In allegato il comunicato stampa del CdM e la bozza del decreto-legge sugli enti locali come entrata in Consiglio dei Ministri.
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