Spettanze dell’anno 2012 - Nota metodologica preliminare alla lettura delle spettanze dei comuni ricadenti nei territori delle regioni a statuto ordinario nonché delle regioni Sicilia e Sardegna (aggiornamento al 28 giugno 2013).
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’economia 13 maggio 2016, “Integrazione al decreto 11 marzo 2015 e alla nota metodologica relativa alla procedura di calcolo e aggiornamento della stima delle capacità fiscali per singolo comune delle regioni a statuto ordinario”.
Con la delibera n. 16/2016 la sezione autonomie della Corte dei Conti, rispondendo alle richieste presentate da alcune sezioni regionali, sollecitate a loro volta da molte amministrazioni locali, ha ribadito, chiarendo eventuali dubbi e fugando alcune speranze, che l’addio al patto di stabilità e la normativa sull'armonizzazione contabile non cambiano i limiti alla spesa di personale di Regioni ed enti locali.
E' scaricabile dal sito il libro a cura di Sergio Marzari, esperto di finanza locale di Legautonomie In allegato il testo completo.
Questa pubblicazione si pone l’obiettivo di fornire un utile strumento di lavoro agli amministratori ai dirigenti e ai funzionari degli uffici finanziari e tributari dei Comuni, mettendo in rilievo e commentando le più significative innovazioni maturate in tema di fiscalità locale. Novità ed esperienze che possono essere trasferite ad un pubblico interessato a tali argomenti, con l’obiettivo di migliorarne i contenuti e accrescere il livello qualitativo generale della pubblica amministrazione locale. Ogni tema trattato può essere fonte e stimolo di dibattito costruttivo e migliorativo, nella consapevolezza che la centralità di alcune decisioni in tema di tributi locali non potrà mai cogliere completamente le differenze presenti a livello territoriale.
Il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 21,2 miliardi, quello delle Amministrazioni locali di 0,2 miliardi. Nel suo bollettino statistico la Banca d’Italia rende noto che il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato a febbraio di 21,5 miliardi toccando quota 2.214,9 miliardi.
Il Ministero dell’Interno ha anticipato il prospetto della ripartizione del fondo IMU-TASI, introdotto nel 2014, per compensare la diminuzione del gettito dell’imposta sulla casa, determinato dal passaggio dall’imposta municipale unica alla TASI, pari 390 mln di euro per quest’anno. Il fondo si è andato assottigliando tanto da aver subito una riduzione del 17,45% rispetto allo scorso anno e attestandosi al 67 % rispetto alle cifre del 2014, all’anno della sua istituzione.
"Nel quarto trimestre 2015 l'indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche (AP) in rapporto al PIL (dati grezzi) è stato pari al 2,2% - spiega in un comunicato l'Istat -, risultando inferiore di 0,2 punti percentuali rispetto a quello del corrispondente trimestre del 2014." "Complessivamente - fa sapere l'ente pubblico di statistica -, nel 2015 il rapporto tra indebitamento netto e PIL è stato pari al 2,6%, in diminuzione di 0,4 punti percentuali rispetto a quello del 2014. Nel quarto trimestre 2015 il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo e pari a 8.112 milioni di euro. L'incidenza dell'avanzo sul PIL è stata dell'1,9%, inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto a quella registrata nel quarto trimestre del 2014. Il saldo corrente nel quarto trimestre 2015 è stato positivo e pari a 9.732 milioni di euro con un'incidenza sul Pil dello 2,3% (0,8% nel corrispondente trimestre dell'anno precedente ).
Nella seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 24 marzo 2016 è stato sancito l’accordo sulla metodologia da applicare ai fini della distribuzione del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2016, previsto dall’articolo 1, comma 380-ter, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Con un comunicato del 30 marzo il Viminale, in attesa del perfezionamento del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di formalizzazione dei criteri di alimentazione e riparto del suddetto Fondo, ha reso disponibile un prospetto analitico che permette a ciascun comune di consultare l’ammontare della spettanza 2016 a titolo di Fondo di solidarietà comunale e la procedura di calcolo seguita per la determinazione della stessa. A Roma andranno poco meno di 166 milioni, 349 a Napoli, 132 a Palermo, 178,5 a Torino e solo 12,6 a Milano. Il Ministero ha poi ricordato in proposito che detta determinazione è strettamente legata ai dati fiscali resi disponibili dal Ministero dell’economia e delle finanze. La conoscenza di tali elementi consente, più agevolmente, la predisposizione del bilancio di previsione per il 2016, che, si ricorda, dovrà essere approvato entro il 30 aprile 2016.
"Abbiamo ripartito i 350 mln di euro del Tpl per il rinnovo del parco automezzi, che interessa molto anche i sindaci". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, al termine della Conferenza Stato-Regioni che ha dato l'ok al riparto dei fondi. “Poi ci sono tutte le risorse anche per gli anni successivi che confluiranno in un fondo unico per dare vita a questa unione di capitali pubblici e privati per ulteriori acquisti nei prossimi anni”, ha aggiunto. “Intanto sugli autobus un grosso contributo per rinnovare il parco automezzi - ha concluso - che e' tra i più vecchi d'Europa e quindi ha bisogno di un rinnovo assoluto”. “Via libera” quindi da Regioni, Province e Comuni al riparto delle risorse per il rinnovo dei parchi automobilistici per il trasporto pubblico locale e regionale, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, e per l'anticipazione del 60% del Fondo Nazionale 2016 per il concorso dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, su proposta del ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, di concerto con Delrio.
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