Cesare Cava, esperto di finanza locale di Legautonomie, firma il pezzo pubblicato venerdì 24 luglio 2015 sul quotidiano "Italia Oggi", nella pagina mensile di Legautonomie. "Local Tax, riparte il federalismo. Va ridotta la presenza statale nella tassazione immobiliare". In allegato l'articolo.
Si fa seguito al comunicato del 22 luglio u.s. con il quale si è già data notizia del parere favorevole espresso dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali nel corso della riunione tenutasi lo scorso 16 luglio sulla metodologia adottata per la ripartizione del contributo di 530 milioni di euro per l'anno 2015 ai Comuni, contributo previsto dall'articolo 8, comma 10, del decreto legge 19 giugno 2015, n. 78. Il relativo elenco delle attribuzioni viene ora anticipato per rendere noto l’importo spettante ai comuni interessati, al fine di agevolare gli enti ancora in fase di predisposizione del bilancio di previsione 2015.
Sono in esame in Parlamento i nuovi schemi di decreto legislativo di attuazione della delega fiscale.
In attuazione dell’articolo 31, commi 6-bis e 6-ter, della legge n. 183 del 2011, che prevedono la riduzione degli obiettivi dei comuni che gestiscono, in qualità di capofila, funzioni e servizi in forma associata ed il corrispondente aumento degli obiettivi dei comuni associati non capofila, sulla base di un accordo tra i comuni interessati e fermo restando l’obiettivo finanziario complessivamente attribuito agli enti che sottoscrivono l’accordo, si comunica che è stato aggiornato il prospetto degli obiettivi 2015-2018 dei predetti enti, sulla base dei dati comunicati dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
La Consulta salva l'aggio di Equitalia. Le stime circolate prima che la corte decidesse parlavano di un rischio «cumulato» di 2,5 miliardi sui conti pubblici nel caso in cui fosse stata pronunciata l'incostituzionalità. In allegato la sentenza della Corte Costituzionale n. 147/2015.
E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 158 del 10 luglio 2015 il testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze n. 52505 del 26 giugno 2015, concernente il monitoraggio semestrale del patto di stabilità interno per l’anno 2015 per le città metropolitane, le province e i comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti e i prospetti di rilevazione (articolo 31, comma 19, della legge 12 novembre 2011, n. 183).
I Comuni capofila delle Unioni di Comuni avranno tempo fino all'8 luglio per inviare all'Ifel, i dati per la rimodulazioni degli obiettivi del Patto di stabilità 2015 come previsto dal DL 78/ 2015 (enti locali) art. 1 comm. 6.  
Articolo del Presidente di Legautonomie Marco Filippeschi, pubblicato su Italia Oggi del 26 giugno. In allegato il testo.
E’ disponibile, nel sistema web dedicato al patto di stabilità interno del Tesoro, il modello per la richiesta da parte dei comuni di spazi finanziari ai sensi dell’articolo 1 del decreto legge 19 giugno 2015, n. 78.
"Legautonomie ha voluto far propria l'iniziativa dei parlamentari PD della IX Commissione Trasporti della Camera che nel marzo scorso hanno voluto impegnare il Governo ad attribuire carattere prioritario alla ricerca e allo stanziamento di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale italiana, al fine di aumentare la sicurezza nei trasporti e rilanciare un settore fondamentale per l'economia italiana. Per questo ha promosso un'iniziativa presso gli enti locali associati che sta raccogliendo numerose adesioni e lanciato un manifesto in cui i Sindaci chiedono un impegno al Governo. Un obiettivo che non potrà essere raggiunto senza il giusto coinvolgimento degli attori locali e senza una programmazione d'interventi attenta e commisurata alle esigenze dei vari territori". lo dichiara il presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa Marco Filippeschi, intervenendo a Palazzo Valentini all'iniziativa "La Buona Strada" organizzata dal gruppo Pd della Camera dei Deputati.
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