La Camera ha approvato in via definitiva il ddl anti-corruzione, sul quale martedì l'assemblea di Montecitorio aveva già votato la fiducia al Governo. Il provvedimento non è stato modificato alla Camera rispetto al voto del Senato in terza lettura e quindi diventa legge. I voti a favore delle nuove norme anti-corruzione sono stati 480, 19 i contrari, 25 gli astenuti. Contrari i deputati di Idv e Luca D'Alessandro (Pdl). Tra gli astenuti 10 deputati Pdl, un leghista, 3 di Popolo e Territorio, 4 del Gruppo Misto e i Radicali.
Il settimanale di approfondimento tematico a cura di Legautonomie e Agenzia Dire si occupa questa settimana del tema delle carceri, in vista del convegno nazionale organizzato a Firenze il prossimo 2 aprile da Legautonome, insieme al Forum per il diritto alla salute dei detenuti, dal titolo "Le città e l’istituzione penitenziaria".
2 Aprile.“Il sistema penitenziario italiano si trova oggi in una condizione di intollerabile sovraffollamento con la presenza di poco meno di 67.000 detenuti, per una capienza di 45.000. Inoltre crea profondo rammarico constatare come sia stato disatteso per quattro anni il percorso di dismissione degli ospedali psichiatrici giudiziari, così come previsto dal DPCM del 2008 e sia stato necessario un ulteriore provvedimento di legge per stabilire una data certa per la loro chiusura, il 1 febbraio 2013”.
Intervento di Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie e Sindaco di Pisa, svolto al convegno nazionale “Le città e il sistema penitenziario” organizzato a Firenze ieri, 2 aprile, da Legautonomie e dal Forum per il diritto alla salute dei detenuti.
Con la sentenza n. 57 del 13 febbraio 2012, la Corte dei Conti ha confermato la sentenza della Sezione giurisdizionale per la Calabria che condannava alcuni dipendenti dell'ente pubblico Asl (nello specifico il direttore generale f.f., il direttore del Dipartimento area amministrativa, il responsabile del procedimento e il dirigente responsabile amministrativo) al pagamento di sanzioni all'ente stesso per il danno erariale da loro procurato. Si è stabilito dunque che le sanzioni amministrative pecuniarie, irrogate per illeciti riferibili a condotte di dipendenti dell’ente, non possono essere addebitate al bilancio dell’Amministrazione.
Pubblichiamo la sentenza del consiglio di Stato, n. 265 del 23.01.2012, sul risarcimento del danno da lesione di interessi legittimi oppositivi e sul riparto dell’onere della prova della colpa della Pubblica Amministrazione.
La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale della legge della Regione Calabria 7 marzo 2011, n. 7 (Istituzione dell’Agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali in Calabria) per contrasto con la competenza legislativa esclusiva statale nelle materie afferenti all’ordinamento e all’organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali, all’ordine pubblico e sicurezza, alla giurisdizione, alle norme processuali e all’ordinamento penale.
Il consiglio di Stato, con la sentenza n. 803 del 16 febbraio 2012, si è espressa sulle modalità e i limiti alla revoca degli assessori degli enti territoriali, stabilendo che la revoca delle deleghe, in questo specifico caso da parte del sindaco di Rende nei confronti di un suo assessore, è legittima. In allegato il testo della sentenza che accoglie il ricorso dell'amministrazione comunale contro la sentenza del Tar Calabria.
Con la sentenza n. 33/2012, la Corte Costituzionale, riservata a separata pronuncia la decisione sull’altra questione di legittimità costituzionale, dichiara l’illegittimità costituzionale: - dell’articolo 1, comma 13, lettera c), della legge della Regione Molise 1° febbraio 2011, n. 2 (Legge finanziaria regionale 2011) nella parte in cui, consentendo il reclutamento di nuove unità di personale sanitario, vìola l’art. 2, comma 88, della legge n. 191 del 2009, il quale prevede che, per le Regioni già sottoposte ai piani di rientro e già commissariate, restano fermi l’assetto della gestione commissariale previgente per la prosecuzione del piano di rientro, secondo programmi operativi coerenti con gli obiettivi finanziari programmati predisposti dal commissario ad acta; - dell’articolo 1, comma 41, lettera o), della legge della Regione Molise n. 2 del 2011, nella parte in cui prevede, per il rilascio e per la convalida annuale del tesserino che autorizza la ricerca e la raccolta dei tartufi, un contributo annuale ulteriore di 3.000 euro;
Dopo il via libero della Camera, il Senato ha convertito in legge il d.l. in materia di processo civile (S3075-B) con 251 voti favorevoli, 23 contrari e nessun astenuto. Confermate le modifiche della Camera.
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