Legautonomie esprime totale solidarietà e vicinanza al sindaco di Cusano Milanino, Lorenzo Gaiani, suo dirigente nazionale, che è stato fatto oggetto, con una lettera anonima, di minacce di morte e pesanti insulti, per il suo impegno a favore delle politiche per l’integrazione degli immigrati e per sicurezza.L’accusa che viene rivolta al sindaco è quella di  aver firmato il protocollo sull'accoglienza diffusa che e stato sottoscritto da moltissimi altri  sindaci della città metropolitana di Milano. “Legautonomie” ha dichiarato il Presidente, Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa, “è impegnata a sostenere le politiche per l’integrazione dei richiedenti asilo presso i comuni, contribuendo a diffondere interventi condivisi e inclusivi, ma non ignora le difficoltà che spesso incontrano i sindaci per il clima pesante e violento che si respira da tempo in molte realtà locali, e che si esplicitano anche in questi episodi”.Legautonomie invita il sindaco Gaiani, e tutti i sindaci impegnati sul fronte dell’immigrazione a non abbassare la guardia, mantenendo alto il senso civico che da sempre caratterizza le istituzioni locali del nostro Paese.  
Le nuove norme contenute nel decreto legislativo varato quest’estate che recepisce la direttiva accoglienza sembrano orientate ad un superamento dei CARA (centri d’accoglienza per i richiedenti asilo) e alla costruzione di un sistema d’accoglienza integrato e diffuso, secondo il modello sviluppato all’interno della rete di progetti del Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar). Il Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati si fonda, appunto, su un modello di accoglienza diffusa che trova il suo perno negli enti locali. Nel 2014, secondo il rapporto annuale SPRAR, sono stati 432 i progetti di inserimenti presentati, 342 i Comuni che hanno aderito al sistema, 31 province e 8 unioni di Comuni. I progetti si presentano su base volontaria e hanno accesso al Fondo nazionale per le politiche e i servizi per l’asilo.  
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